MEDICINA DI BIORISONANZA

La Biorisonanza è un metodo biofisico di terapia che impiega lo spettro delle oscillazioni elettromagnetiche proprie del paziente o/e quello prodotto da eventuali sostanze terapeutiche.

La Biorisonanza è lo studio e l’interpretazione delle vibrazione emesse dalla materia.
La Biorisonanza è quindi una scienza/tecnica che analizza l’elettro-struttura della materia vivente ed interpreta i segnali elettromagnetici cellulari e corporei, permettendo di individuare anche i corpi materiali interagenti con la struttura della massa biochimica fisiologica umana ed animale (funghi, batteri, protozoi ecc.).

La terapia di biorisonanza è un metodo terapeutico ”dolce” con oscillazioni elaborate al computer che si rivela non invasiva e priva di effetti collaterali; essa attiva i processi di autoregolazione propri del paziente, che lo portano così alla guarigione.

Principi Biofisici alla base della medicina di biorisonanza

I metodi terapeutici di biorisonanza sviluppati nel campo delle "Energie Ultrafini" sono basati sulla legge naturale the tutti i processi organici di ogni essere vivente sono causati e controllati da oscillazioni elettromagnetiche di diversa frequenza, intensità, durata, e forma d'onda.
Queste oscillazioni, nei La Biorisonanza, vengono continuamente emesse da ogni cellula vivente, si propagano con la velocità della luce e informano ad ogni istante I'intero organismo del suo stato attuale e di quali meccanismi debbano essere messi in azione per mantenerlo in salute.
Queste oscillazioni elettromagnetiche, nella applicazioni di biorisonanza, possono, cosi come I'elettricità, essere condotte attraverso dei cavi.
Tali segnali contengono tutte le informazioni patologiche e fisiologiche che consentono di produrre un segnale terapeutico di biorisonanza specifico e individuale. Scopo delle terapia di biorisonanza è quello di ridurre, o addirittura "cancellare", le informazioni patologiche e, se indicato, di rafforzare le oscillazioni fisiologiche. A tale scopo le informazioni patologiche possono essere isolate grazie al filtro incorporato nell'apparecchio ed
invertite elettronicamente (trasmissione speculare). Le informazioni invertite, ritrasmesse direttamente al paziente mediante gli elettrodi, vanno quindi a sovrapporsi all'oscillazione originale. Ciò comporta la riduzione, o addirittura la completa eliminazione, delle frequenze patologiche ed il conseguente ripristino delle capacità di regolazione dell'organismo che risultano quindi non più impedite. Ad un miglioramento della situazione energetica biofisica corrisponde automaticamente una graduale normalizzazione dei processi biochimici, ovvero la guarigione del paziente.
Infine, per ottenere un segnale terapeutico ancora più preciso è possibile servirsi anche di secreti ed escreti del paziente stesso.

Il fascino della medicina vibrazionale

Se volessimo descrivere le impressioni delle persone che per la prima volta si accostano alla medicina vibrazionale, sarebbero le più disparate. Coloro che seguono la medicina ufficiale potrebbero essere delusi, mentre altri si convincono grazie ai successi ottenuti secondo il motto, spesso citato, “chi guarisce ha ragione”.
Chi ha ricevuto un’educazione scientifica trova molto difficile accettare che accanto ai postulati riconosciuti dalla fisica e dalla chimica, ne esistano altri che attualmente nessun procedimento matematico riesce a descrivere. Lo scetticismo può risultare necessario proprio per entrare in questo ambito di conoscenze, che potrebbe essere accettato sperimentandolo personalmente. Lo scetticismo è necessario anche perché, molti studiosi nel campo naturalistico tralasciano i principi fondamentali dei lavori scientifici. Se la matematica accettata attualmente non è sufficiente a descrivere questi processi, e si desideri ugualmente avventurarsi in ambiti inesplorati, ci si può aiutare affermando i classici principi teorici del lavoro scientifico:

  • Il lavoro scientifico include:
  • Metodica, continuo arricchimento di conoscenze
  • Esenzione da preconcetti
  • Libertà di valutazione
  • Verificabilità, ossia dimostrazione tramite applicazioni individualizzate
  • Riproducibilità
  • Possibilità di critica

A partire dal 1976 nella biorisonanza secondo Paul Schmidt sono stati raggiunti dei risultati verificati e applicati ai singoli casi, in piena libertà da preconcetti e valutazioni.

La casistica della biorisonanza attualmente pubblicata sul sito è la seguente:

  • Casistica biorisonanza Dottor Paul Schmidt
  • Casistica biorisonanza Dottor Breier
  • Casistica biorisonanza Dottor Pioch
  • Casistica biorisonanza Dottor Ulrich
  • Casistica biorisonanza Dottor Denecke

Introduzione alla Biorisonanza secondo Paul Schmidt

Il più antico tipo di risonanza biologica, o biorisonanza, è la luce del Sole. Se la luce, intesa come uno spettro di radiazioni elettromagnetiche di frequenze definite, sollecita la nostra pelle, regola alcuni meccanismi: ad esempio la pigmentazione e la formazione della vitamina D. Oltre alla luce ci sono molte altre vibrazioni che influenzano l'organismo. La biorisonanza si occupa di queste frequenze, in particolare delle modalità in cui sono organizzate nei campi di energia sottile che presiedono alle molteplici manifestazioni della vita, in base al fattore energetico della similitudine delle frequenze vibrazionali. Le energie sottili riguardano l'incommensurabile ed eterno flusso vibrazionale di informazioni che vitalizza il cosiddetto vuoto attraverso il movimento rotatorio delle particelle subatomiche. L'ambito spazio-temporale dominante è costituito dall'energia oscura e dalla materia oscura che appartengono alla realtà non percettibile che ci circonda. In una sintesi esemplificativa il fenomeno della biorisonanza riguarda le vibrazioni simpatetiche tra due oscillatori sintonizzati, come se fossero due diapason uguali che comunicano tra loro. In questo ambito, gli apparecchi di biorisonanza selezionano e trasmettono tutte le frequenze necessarie per la stimolazione e la regolazione dell'organismo. Come avviene per l'elettricità, le oscillazioni elettromagnetiche possono essere trasmesse attraverso dei cavi. Determinati segnali magnetici, a differenza di quelli elettrici utilizzati nei metodi e nelle relative tecnologie con funzioni terapeutiche, non sono invasivi perché non producono elettrosmog. I segnali magnetici sono energie sottili che, opportunamente veicolate da sofisticate apparecchiature biorisonanti possono essere indirizzate con assoluta precisione a quegli organi, apparati e sistemi che necessitano di essere armonizzati. Queste energie sottili, distribuite in insiemi di valori base di frequenza ottimale generano onde in espansione e contengono tutte le informazioni sia patologiche, sia fisiologiche, che consentono non solo di stabilire una diagnosi precisa, ma anche di produrre un effetto terapeutico specifico e individualizzato. I relativi segnali armonizzanti possono costituire perciò vere e proprie informazioni energetiche di salute trasmesse attraverso il sistema "dolce" della biorisonanza secondo Paul Schmidt.

Come si differenzia la biorisonanza secondo Paul Schmidt?

L'Ing. tedesco Paul Schmidt (1922-1994) ha inventato ed elaborato una tecnica di armonizzazione bioenergetica basata sui principi della medicina vibrazionale, applicati mediante apparecchiature biorisonanti con la collaborazione di un operatore radioestesista specializzato. Questa tecnica innovativa ha un duplice carattere diagnostico-terapeutico e si differenzia da altre metodiche simili di medicina vibrazionale perché, oltre a prevedere l'intervento radiestesico, utilizza sofisticate macchine di biorisonanza che sono in grado di riequilibrare ed armonizzare i flussi energetici dissonanti dell'organismo umano ed animale, le funzioni alterate dei chakra e le problematiche fisio-psichiche, agendo sui valori base di frequenza relativi agli organi e ai sistemi correlati.

 

Nella figura seguente ad esempio si vede l'esecuzione del test sui meridiani dell'agopuntura secondo il Dott. Pioch.

Nella figura seguente invece si vede l'esecuzione del test per rilevare il valore base di frequenza di una sostanza.

La figura seguente mostra il vecchio modello durante l'esecuzione del test con le ampolle delle sostanze alimentari.

I test possono essere fatti anche sugli animali, in questo caso un cane.

 

Perché è importante apprendere i concetti fondamentali della biorisonanza secondo Paul Schmidt?

L'importanza di un approccio conoscitivo di questa interessante metodica innovativa basata sulla biorisonanza risiede essenzialmente nell'offrire a chiunque la possibilità di una sua verifica pratica. L'approccio consiste soprattutto in una sperimentazione personale della biorisonanza ai fini di constatare i risultati benefici che si possono ottenere dalle sue applicazioni, consistenti in adeguati trattamenti di armonizzazione energetica.

A chi potrebbe risultare utile o indispensabile l'apprendimento e/o la sperimentazione della biorisonanza secondo Paul Schmidt?

  • A tutti gli operatori delle terapie non convenzionali appartenenti al vasto campo della "Medicina Alternativa", o "Complementare", articolato nei vari settori, e in particolare ai titolari dei centri di benessere.

  • A tutti i ricercatori e gli studiosi intenzionati ad ampliare il loro bagaglio di conoscenze tecniche e scientifiche e che nel contempo siano anche disposti a superare eventuali dubbi, incertezze, timori, pregiudizi, prevenzioni, ecc. nei confronti delle tecniche non appartenenti all'ambito professionale della medicina ufficiale.

  • A tutti i pazienti delusi dalle cure mediche e dai metodi terapeutici tradizionali seguiti a lungo senza riscontri di miglioramento, i quali siano decisi a sperimentare un trattamento non invasivo di armonizzazione energetica senza dovere necessariamente considerare questa metodica "un'ultima spiaggia", ma piuttosto una conclusione concreta a problemi non altrimenti risolti.

  • A tutte le persone che intendono agire con intelligenza in modo preventivo effettuando un controllo diagnostico accurato basato su un'ampia serie di test, che le sofisticate apparecchiature di biorisonanza svolgono rapidamente e con assoluta precisione.

Il target potenziale dei fruitori potrebbe essere esteso a tutte le persone che, amando la vita, vogliono raggiungere uno stato ottimale di benessere psicofisico.

Come seguire un percorso di apprendimento e di sperimentazione riguardante la biorisonanza secondo Paul Schmidt?

Sono stati programmati corsi brevi, seminari, incontri che si svolgeranno secondo le indicazioni contenute nel relativo calendario. Sono previste sperimentazioni private riguardanti eventuali problemi personali dei frequentanti.

Programma:

Durante lo svolgimento degli incontri relativi a due sessioni saranno descritte brevemente le diverse bioterapie energetiche naturali e saranno fornite indicazioni riguardanti il funzionamento delle apparecchiature di biorisonanza, unitamente alle esercitazioni radioestesiche effettuate con il biotensor.


Casistica biorisonanza Dott. Breier

Introduzione

Nelle pagine che seguono riportiamo integralmente la relazione ed i dati raccolti dal Dott. Breier nel 1993, durante la sperimentazione del Rayocomp PS 1000.

Ciclo patogeno
 
CICLO-PATOGENO-BIORISONANZA Casistica biorisonanza Dott. Breier

ENDODERMA: Strato più interno delle cellule dell'uovo fecondato, che delimita la prima cavità gastro-intestinale da cui traggono origine l'apparato respiratorio e altri organi: fegato, pancreas.
ECTODERMA: Strato esterno delle cellule dell'uovo fecondato, allo stadio di gastrula da cui derivano l'epidermide, il sistema nervoso e gli organi del senso.
MESODERMA: Foglietto intermediario tra ecto e endoderma.
MESENCHIMA: Tessuto embrionale che si origina dal foglietto detto mesoderma.

Ciclo terapeutico

Spiegazione dello schizzo secondo il Dr. Breier, Colonia.
Tra il foglietto germinale interno, l'endoderma ed il foglietto germinale esterno, l'ectoderma, si trova il mesoderma.
Come tessuto non parenchimatoso si addossa il mesenchima. Il mesoderma ed il mesenchima non sono sempre nettamente suddivisi, perciò le reazioni patologiche passano in ambedue i tessuti o nel foglietto germinale.
Il risultato di questo ciclo è ora il seguente: una causa (Noxe) aggredisce l'endoderma, come reazione endodermale o fase, si addiviene ad una reazione mesodermale-mesenchimale e ne deriva una reazione autoimmune come risposta alla stimolazione.
L'ulteriore conseguenza è la malattia.
Lo stesso vale per l'ectoderma.
Ora inseriamo una componente terapeutica e quindi avremo il seguente svolgimento: se si da il caso, la terapia deve mirare alla rigenerazione dei mesoderma e dei mesenchima o anche, in ogni caso, alle cause (Noxe), forse con lo scopo di eliminarle. Si ottiene così una reazione di difesa mesodermale-mesenchimale - un effetto terapeutico sul, ad esempio, endoderma, un aumento delle competenze immunologiche e un danneggiamento o eliminazione della causa (Noxe), poi una regressione della reazione autoimmunitaria e infine la via maestra verso la salute, la cosiddetta (Vakariation) regressiva.

Studio sul Rayocomp PS 1000

Dottor Gerhard Breier, Colonia, ottobre 1993
Il Rayocomp PS 1000 è stato incorporato in un programma esame-studio allo scopo di esaminare se i metodi terapeutici delle vibrazioni sottili, usando le frequenze di risonanza, possono produrre un impatto curativo nei casi patologici.
Per questo motivo nel concetto terapeutico sono stati inclusi i seguenti settori col numero indicativo come pure il numero dei pazienti (N = numero dei pazienti).

  • Dermatologia N 35

Neurodermite N 20
Eczema allergico N 10
Acne N 5

  • Ortopedia N 215

Coxoartrosi N 30
Lombalgia N 40
Spondilite toracica N 20
Nevralgia occipitale N 30
Emicrania N 20
Sciatica N 30
Sindrome cervico-spinale N 40
Distorsione dell'anca N 5

  • Cancro (NPL) N 2

Osteosarcoma N 1
Alveolar-pavement ephitelium N 1
(Nel dopo-trattamento è stato eseguito solo il profilo immuno sierologico)

  • Neurologia N 3

Sclerosi laterale amiotropica (ASL) N 1
Sindrome extrapiramidale (EPS) N 1
Sindrome di Guilian Barre (GBS) N 1

  • Urologia N 20

Cistite N15
Pielite N 5

  • Otorinolaringoiatria N31

Sinusite frontale N 20
Laringite traumatica N 1
Laringite batterica N 5
Otite media N 5

  • Reumatologia N 21

Poliartrite cronica (CP) N 8
Artrosi cronica N 13

  • Disturbi della circolazione N 27

Malattie delle coronarie (CHD) N 5
AVK IIb N 2
Ulcera venosa N 5
Circolazione celebrale N 15

  • Psichiatria N 42

Depressione, generica N 12
Fobia, generica N 10
Sonno disturbato, generico N 20

  • Gastroenterologia N 56

Gastrite N 20
Costipazione N 20
Diarrea acuta N 4
Colite ulcerosa N 12

  • Oftalmologia N 10

Disturbi circolazione della retina N 8
Degenerazione della macula N 2

  • Pneumatologia N52

Asma bronchiale N 20
Asma allergica N 10
Rinite allergica N 22

In questo studio complessivamente sono state trattate 514 persone.
Ogni paziente è stato informato sugli effetti del Rayocomp.
Ad alcuni pazienti sono state fornite intenzionalmente delle informazioni incomplete onde mantenere le caratteristiche dell'"esperimento alla cieca".
In nessun caso sono stati notati effetti collaterali o di intolleranze.
Nessun trattamento è stato cancellato.
Tra una e l'altra seduta è stato somministrato un farmaco orale su portatore neutro *1, contenente le stesse frequenze biorisonanti dei trattamento.
Normalmente con ciò si ottiene una stabilizzazione del risultato terapeutico.
È abbastanza interessante il miglioramento dello stato di malattia ottenuto sui pazienti ai quali era stato somministrato solo il farmaco e non il trattamento delle frequenze.
La dose giornaliera variava da 1 x 5 gocce a 2 x 10 gocce. Nel caso di sovradosaggi quasi regolarmente si manifestavano forti reazioni con sintomi di iperacidità.
La terapia si è svolta con schede terapeutiche con una combinazione di schede indicate e non classificate fino a 480 frequenze.
Il trattamento veniva effettuato due volte alla settimana e durava normalmente per 12 applicazioni.
La terapia è stata interrotta solo nel caso di disagi artrio-ventricolari in seguito a dei dolori ma non prima della diciottesima applicazione quindi al di fuori della valutazione. All'inizio il trattamento è stato condotto con schede indicate,rispettivamente con una sola scheda.
Alcuni esempi:

  • NEURODERMITE: (Reazioni endo-ectodermali)

Come esempio per tutte le malattie secretorie ed escretorie.
Con le fasi: Endoderme - Ectoderme - Mesoderme
Tonsilliti, riniti, allergogeni, cistiti, artriti, eczemi,coliti, bronchiti, polmoniti.

Organi principali

Preregolazione, Chakra N° 51
Pelle 7 *2
Rinnovamento cellulare 5

1° Gruppo di organi secondari (funzionalità unitaria)

Stomaco N° 29
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32

2° Gruppo di organi (disintossicazione)

Reni N° 34
Fegato 17
Milza 15

3° Gruppo di organi secondari

Sistema linfatico N° 14

1 a fase della terapia *3 (l° giorno di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Pelle 7
Rinnovamento cellulare 5
Stomaco 29
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32

Gli organi principali si identificano sempre con la malattia. L'impiego consiste nel cambio tra il l° gruppo degli organi secondari ed il 2° gruppo degli organi secondari come si evince dalle fasi 1,2 e 3.
Gli organi principali vanno sempre con le frequenze della preregolazione ed i chakra.

2 a fase della terapia (3° giorno di terapia)

Pelle N° 7
Rinnovamento cellulare 5
Reni 34
Fegato 17
Milza 15

3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento)

Pelle N° 7
Rinnovamento cellulare 5
Sistema linfatico 14

  • TONSILLITE ( mesenchimale)

Qui senza intestino.

Organi primari

Preregolazione, Chakra N° 51
Tonsille (sotto gli organi olfattivi) 10
Laringe 22

1° Gruppo organi secondari

Sistema linfatico N° 14

2° Gruppo organi secondari (avvelenamento)

Fegato N° 17
Milza 15
Reni 34

l a fase della terapia (l° giorno di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Tonsille 10
Laringe 22
Sistema linfatico 14

2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento)

Tonsille N° 10
Laringe 22
Fegato 17
Milza 15
Reni 34

Se necessario ripetere la 1 a fase, eventualmente in cambio con la 2 a fase.

  • MALATTIE DELLE CORONARIE

Organi primari

Preregolazione, Chakra N° 51
Cuore 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5

Organi secondari

Cervelletto N° 1
Cervello 12
Gangli 50
Torace 46

l a fase della terapia (l° giorno di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Cuore 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5

2 a fase di terapia (3° giorno di trattamento)

Cuore N° 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5
Cervelletto 1
Cervello 12
Gangli 50
Torace 46

  • SCIATICA / LOMBALGIA

Organi primari (per tutti i giorni di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 46
Estremità inferiori dei muscoli 44

  • ARTROSI (Reazione mesenchimale)

Organi primari

Preregolazione, Chakra N° 51
Rinnovamento cellulare 5
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 39

1° Gruppo organi secondari

Arterie N° 3
Vene 4

2° Gruppo organi secondari

Milza N° 15
Fegato 17
Reni 34

l a fase della terapia (1° giorno di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Rinnovamento cellulare 5
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 39

2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento)

Rinnovamento cellulare N° 5
Spina dorsale 36
Gangli 50
Midollo spinale 21
Tronco 39
Arterie 3
Vene 4

3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento)

Rinnovamento cellulare N° 5
Spina dorsale 36
Gangli 50
Midollo spinale 21
Torace 39
Milza 15
Fegato 17
Reni 34

  • SINDROME DI ROEMHELD

Organi primari

Preregolazione, Chakra N° 51
Diaframma 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35

1° Gruppo organi secondari

Fegato N° 17
Cistifellea 33
Tronco 46

2° Gruppo organi secondari

Duodeno N° 30
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32

l a fase della terapia (l° giorno di trattamento)

Preregolazione, Chakra N° 51
Diaframma 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35

2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento)

Diaframma N° 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35
Fegato 17
Cistifellea 33
Tronco 46

3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento)

Diaframma N° 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35
Duodeno 30
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32

Svolgimento della sperimentazione

Stando alle dichiarazioni generiche la terapia tramite il Rayocomp 1000 viene definita come monomania.
Prima di arrivare al supporto radionico non veniva applicato alcun medicamento. I trattamenti furono eseguiti 2 volte alla settimana. I programmi sono stati memorizzati su schede di memoria, con ciò lo svolgimento del programma è stato agevolato e quindi delegato al personale d'appoggio. L'accettazione dei pazienti è stata buona, specialmente da quelli sensibili al dolore e dai bambini.
Se in alcuni istogrammi si vede che l'effetto è iniziato nel campo negativo ciò è dipeso dal contegno di aspettativa dei pazienti. Certamente non è dal primo trattamento che si può ottenere il quadro della malattia.
Un peggioramento iniziale fino al 20 % è da aspettarselo al che segue un chiaro miglioramento, oppure osserveremo reazioni dettate dal placebo, ad esempio dovute ad esagerate aspettative terapeutiche soprattutto da malati cronici fisici e neurologici con malattie di lunga durata. Insorgono pure reazioni non chiare nei pazienti che non hanno dato indicazioni sintomatiche non ben definite, o quando l'intensità del dolore non era più sopportabile oppure casuale. In questi casi la diagnosi differenziata diventa più gravosa.
Se abbiamo un istogramma nel campo placebo sia nel negativo che nel positivo l'introduzione del Rayocomp 1000 avrà scarso successo. Il massimo della terapia deve raggiungere almeno il 40 %. Molte indicazioni troviamo tra il -20 % fino all'80 %. Questo è il placebo con l'iniziale peggioramento, però dopo la cura sul paziente otteniamo un forte effetto positivo sulla salute, chiaramente riproducibile, il che avviene dopo tra le 20 e 30 ore e che rimane durevole.
Per i risultati che superano il 30 % si tratta di stadi acuti oppure di un effetto immediato di guarigione senza un peggioramento iniziale e reazioni di placebo.
Nelle articolazioni, per la maggior parte, si tratta di distorsioni spesso dovute a dei traumi oppure conseguenze di posture errate dei bacino con forti sintomi dolorifici.
Il risultato non può essere classificato come placebo bensì come un miglioramento tra il 10 ed il 30 % per quanto riguarda la riduzione dei dolori, meno per quanto riguarda la mobilità. Nel caso di una scogliosi amiotrofica o di una paralisi Bulbauer in corso bisognerà differenziare tra l'influsso sulla qualità del linguaggio e quella sulla deglutizione.
Bisogna pure distinguere la paralisi ed il grado di atrofizzazione dei muscolo. In questo caso si può ottenere solo un temporaneo miglioramento sintomatico.
Nel caso di una laringite traumatica si tratta di uno stato post operatorio dovuto ad una complicata intubazione con un forte ingrossamento del collo, delle corde vocali e dell'epiglottide. Con i programmi N° 47 e N° 12 si ottenne solo un iniziale miglioramento, poi invece un forte peggioramento. Appena dopo, con un singolo programma terapeutico N° 22, si raggiunse il pieno successo, cioè una riduzione dell'edema la normalizzazione della deglutizione e della parola. Ciò è stato ottenuto con 3sedute.
Nel caso del AVK IIb dopo la plastica collaterale e dei vasi, anche per la difficoltà di chiusura di questi ultimi, non si è notato alcun effetto duraturo. Il cliente dovette essere ricoverato in clinica.
Nel caso dei disturbi alla retina dovuti all'irrorazione sanguigna il miglioramento della vista è durato temporaneamente per alcune settimane. Questa difficoltà viene riconfermata nel caso della degenerazione della macula che è difficilmente curabile.
In allegato sono stati riportati i diagrammi per ciascuna malattia per un tempo di 10 trattamenti. Se durante lo svolgimento della terapia c'è una fase di un peggioramento bisognerà cambiare il menu della scheda stando alle regole delle considerazioni olistiche. In questi esempi l'effetto ottenuto con queste terapie dei corpi sottili è veramente impressionante.
Specialmente interessante è il caso di una paziente recidiva lobotomizzata con un carcinoma epiteliale a placche. Dopo un ulteriore trattamento coi programma dei Rayocomp è cambiato in meglio sia il quadro del sangue che lo stato immunitario.
La terapia corrente fu interrotta e la paziente fu sottoposta a 10 trattamenti col seguente sistema: 2 terapie per settimana, programma N° 5, 19, 31, 32 e 29, supporto radionico 2 x 10 gocce al giorno. Prima e dopo questa serie di trattamenti sono state effettuate analisi sierologiche ed immunologiche. I risultati sono impressionanti e stupefacenti. Il fatto è che, dopo tutto, si è arrivati ad un decisivo cambiamento: il miglioramento della leucopenia, la diminuzione del colesterolo, del LDL, l'aumento del HDL, la riduzione dei trigliceridi. Tutto ciò fa pensare all'influenza esercitata dal trattamento sulle iperlipo-proteine e la possibilità di poter diminuire il fattore rischio per i cardiovascolari.
La conferma di questi cambiamenti può essere accertata già nel quadro di questo studio su altri pazienti che non sono stati analizzati.
La malattia principale è un osteosarcoma operativo Th3.
Anche in questi pazienti sono stati osservati cambiamenti sierologici in senso positivo.
Ciò dopo una serie di trattamenti col Rayocomp e precisamente col programma N° 5 (rinnovamento cellulare), N° 21, N° 7 ed oralmente con 1 x 10 gocce giornaliere.
Molto positivi si sono dimostrati i cambiamenti dello stato immunologico eseguito nell'ambito di un trattamento per il cancro: la rimozione della linfozitopenia, l'aumento dei linfociti T da 650 a 1140, dei linfociti B da 30 a 110, delle cellule T attivate da 70 a 110; delle cellule NK (deputate alla specifica risposta immunologica) da 60 a 130, le cellule T (zyto-toxischen) da 30 a 70 come pure l'importante moltiplicazione delle cellule T4 (cellule ausiliari) da 330 a 550.
Ad una selettiva osservazione dei cambiamenti immunologici dopo il trattamento col Rayocomp si evince la possibilità di altre classificazioni, ad esempio: allergie, malattie di genesi immunosopprimente, ecc.

Osservazioni generali sull'utilizzo del Rayocomp PS 1000

Un miglioramento dell'effetto globale si ottiene se il menu delle schede scelte non viene selezionato. In questo modo i campi terapeutici ricevono frequenze doppie o normali.
È pure possibile produrre col sensore i medicamenti con le frequenze e poi passarle oralmente ai pazienti, oppure "legare"queste vibrazioni al programma terapeutico fisso.
Col Rayocomp si possono pure produrre medicamenti già pronti, ad esempio per le iniezioni o farmaci radionici ed individualizzare il loro impiego. Questo è possibile attuarlo anche col sensore mentre il paziente sta ricevendo le vibrazioni consone alla sua struttura e passarle come biorisonanza sul medicamento su portatore neutro oppure sul paziente tramite il detector piano. A seconda della necessità ciò è possibile anche col detector a punta applicato localmente sui punti trigger, sull'uscita dei nervi o sui punti dell'agopuntura.

Riassunto

Con questa terapia energetica chiamata anche "armonizzazione" ci si addentra spesso alle origini della vita nel metabolismo delle cellule degli organi. Ne consegue un bilanciamento tra l'anabolismo ed il catabolismo, cioè anche una dispersione dei prodotti formatesi nel cambiamento. Durante lo studio in molti casi è stato osservato un vistoso aumento della diuresi. In questi casi la terapia doveva essere interrotta.
La densità dell'urina raggiungeva spesso valori ipertonici.
Con la terapia effettuata dal Rayocomp non si ottiene un trattamento sistematico, bensì, tramite una debole eccitazione comparativa, si raggiunge lo sblocco dei sistema.
La terapia veniva effettuata senza alcun coadiuvante medicamentoso. E così sorprendenti erano in quasi tutti i casi i risultati terapeutici dovuti ad un impulso selettivo della regolazione corporea. I risultati terapeutici se confrontati con quelli dei corpi grossolani, ad esempio la terapia con la corrente, erano comparabili, anche se l'effetto si manifestava più tardi.
Nel caso di sbilanci muscolari lievi della spina dorsale si ottiene un successo della terapia manuale se si utilizza il programma N° 36.
Oppure, nel caso della angina tonsiliare, entra in remissione dopo un'applicazione senza medicamento. Questi sono fenomeni per i quali adesso abbiamo solo dei modelli chiarificatori ipotetici.
Tuttavia queste reazioni esistono, sono riproducibili e tramite ispezioni documentabili.
Simili discorsi si possono osservare nei casi delle laringiti batteriche. Dopo l'assunzione orale del radionico (su soluzione neutrale portante ricavata coi programmi N° 1, 2, 50 e 44) con 2 x 10 gocce giornaliere con una ispezione mirata si notò un miglioramento.
Dopo una breve introduzione, la facile manualità del Rayocomp permette una semplice gestione.
La programmazione dei programmi inseriti è facile e può essere delegata. Dopo di che l'apparecchio lavora economicamente con alte quote di successo specialmente nelle cure e nelle applicazioni di serie.
Bastano da cinque ad otto applicazioni, raramente si richiedono dieci.
Con ciò il Rayocomp 1000, con i suoi corpi sottili, può far parte dei programmi terapeutici non invasivi e diventare parte integrante di una moderna pratica medica.

Colonia, 17 ottobre 1993, Dottor G. Breier

La progressiva conoscenza, cioè la constatazione dell'effetto si raggiunge con diversi metodi. Per le malattie organiche come infiammazioni, gli stadi acuti, vanno controllati con le analisi del sangue: leucociti, eritrociti, quadro ematico; parametri infiammativi come BSG, LDH, CRP.
Nelle malattie di logoramento e negli stadi di dolore esiste una riconosciuta scala di sensibilità: capacità di movimento, l'angolo di movimento delle articolazioni (mobilità) fino al limite dei dolore da fermi o in movimento, lo stato d'animo generale, malessere (nausea), disturbi circolatori, vertigini.
I dati sui cambiamenti cellulari si ottengono dal confronto delle analisi di laboratorio e dopo i dieci trattamenti col Rayocomp. Lo stato di salute deve pure essere controllato tenendo conto dei sintomi. A questo scopo il paziente deve essere interrogato ed il terapeuta potrà rendersi conto dei cambiamenti intercorsi dall'inizio della cura.

Conclusioni

Qui si conclude la relazione del Dott. Breier, nelle pagine seguenti sono riportati i grafici, divisi in quattro sezioni, che mostrano rispettivamente lo stato immunologico (2 tabelle), i risultati terapeutici (2 tabelle), l'efficacia sul campione di pazienti (9 tabelle) e l'andamento dei trattamenti (10 tabelle).

Note

*1 Un farmaco radionico è uno stimolante che consiste in un potenziale energetico e non è un materiale composto da sostanze farmacologiche.
*2 Tempo di applicazione della frequenza: 30 secondi (indicativo)
*3 Come raccomandazione: dopo una seduta terapeutica è bene avere un giorno di riposo; ciò per ottenere risultati ottimali. Inoltre è necessaria la ripetizione della terapia.

Grafici

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier

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Casistica biorisonanza Dott. Breier

Casistica biorisonanza Dott. Breier


Casistica biorisonanza Denecke

Analisi e terapia bioenergetica (B.A.T.) secondo Manfred Denecke

Nel corso di quasi dieci anni il bioanalista Manfred Denecke ha sviluppato un metodo olistico di diagnosi e terapia completamente nuovo basato sulla biorisonanza secondo Paul Schmidt. Con lo sviluppo di questo metodo, la biorisonanza secondo Paul Schmidt esalta la metodologia di base scientifica che può essere impiegata per sviluppare nuovi metodi, prodotti o concetti. Nei limiti del suo estensivo lavoro di ricerca e sviluppo, Manfred Denecke riconobbe il significato dei processi di controllo e regolazione bioenergetica nell’organismo umano. Mediante misurazioni complete di tipo radiestesico, egli avrebbe provato che il controllo bioenergetico di sistemi cellulari complessi può essere regolato applicando strutture di frequenza di pari complessità. Egli denominò questi componenti, che producono una struttura ordinata, composizioni di frequenze.

Fino ad oggi, egli è stato in grado di identificare circa 650 (!) diverse composizioni di frequenze, elencate in fondo a questa pagina. Esse possono essere applicate per la diagnosi come per la terapia. Le composizioni di frequenze, quando sono applicate mediante un apparecchio come il Rayocomp PS 1000 polar, sono sempre trasmesse a blocchi e non come singole frequenze una dopo l’altra. Per illustrare come funziona il metodo ci si può riferire al principio "chiave-serratura". Ciò significa che una composizione di frequenze deve presentare nel miglior modo possibile la struttura esatta del corrispondente sistema di regolazione complesso.

Questo modo di operare può essere chiarito tramite un esempio tratto dal mondo informatico: se un virus informatico ha causato danni ad un programma, il file danneggiato o distrutto viene ricaricato attraverso una copia di sicurezza non appena il virus è stato eliminato. Queste copie di sicurezza sono le composizioni di frequenze di ogni sistema cellulare dell’organismo. Nell’applicazione bioenergetica ciò significa che prima bisogna eliminare le cause che potenzialmente possono produrre un danno, successivamente si procede alla ricostruzione della struttura bioenergetica dell’organo interessato con l’aiuto della "copia di sicurezza".

L’analisi dei campi di disturbo

L’applicazione di questo metodo olistico della biorisonanza comincia sempre con una sistematica analisi dei campi di disturbo conosciuta come test base. In questo ambito sono rintracciate le cause più profonde dei sintomi esistenti o di quelli che stanno per manifestarsi. Nessuna malattia si forma senza una causa, la quale deve essere determinata sistematicamente in ogni dettaglio. Senza la ricerca delle cause ogni tentativo di ricerca della terapia sarà come camminare immersi nella nebbia, ogni successo potrà essere nella migliore delle ipotesi un caso fortunato. La conoscenza delle cause di una malattia, comunque, permetterà un terapia mirata che andrà oltre un semplice trattamento dei sintomi e stabilirà una condizione essenziale per una guarigione duratura, non appena sia avvenuta l'eliminazione delle cause.

L’analisi dei campi disturbati si effettua con l’aiuto di un test estensivo, utilizzando le relative composizioni di frequenze; data la loro speciale importanza e per una precisa valutazione dei casi, le singole fasi del test saranno spiegate dettagliatamente qui di seguito.

La figura seguente mostra Manfred Denecke ed il Rayocomp PS 1000 polar.

 

Carichi geopatici

Questo sistema di test inizia con un controllo del paziente per trovare nel corpo eventuali carichi geopatici. I disturbi geopatici possono essere causati da campi radianti emanati dalla crosta terrestre, come, ad esempio, da vene d’acqua o da radiazioni telluriche, oppure da vibrazioni orizzontali come quelle emesse dal reticolo energetico globale e dal reticolo di Curry.

I potenziali disturbi si formano quando il paziente è soggetto a questi campi disturbati per lunghi periodi di tempo, ad esempio perché la camera da letto o il luogo di lavoro ne sono soggetti. Questi disturbi possono essere continui o costituire residui del passato, per esempio generati da un’abitazione precedente.

Manfred Denecke è anche dell’opinione che i carichi geopatici rappresentino una forma molto elementare di campi disturbanti che causano la debilitazione o la distruzione del sistema di controllo immunitario, perciò in primo luogo incrementano decisamente l’apparizione di altri fattori di disturbo o ne rendono possibile la comparsa.

Radiazioni elettromagnetiche

Il passo successivo del test riguarda le radiazioni elettromagnetiche. I disturbi causati da radiazioni elettromagnetiche costituiscono un grave problema tipico del nostro tempo; tutti usiamo telefoni cellulari, questi ultimi ormai appartengono alla nostra vita quotidiana, pertanto come si può sfuggire alla rete di alte frequenze, che ci sovrasta quasi come una coperta, senza prendere misure adeguate? Anche gli elettrodotti e le linee di alimentazione ferroviarie possono essere responsabili di un massiccio inquinamento elettromagnetico del corpo. In modo simile ai disturbi geopatici, l’elettrosmog può avere un effetto negativo sul sistema immunitario. In base all’esperienza di Manfred Denecke può danneggiare le ossa ed il midollo spinale deputato alla produzione del sangue.

Acidosi

L’acidosi è una acidificazione eccessiva del corpo, principalmente causata da fattori connessi al cibo che mangiamo.

Metalli pesanti

Questo pacchetto di test comprende una serie di metalli pesanti che spesso si sono depositati nel corpo e che possono generare diversi problemi di salute. Per metalli pesanti si intende: amalgama o mercurio, proveniente per lo più dalle otturazioni, a volte anche dall’alimentazione; cadmio, piombo, palladio, alluminio, rame, zinco, nickel, tallio e stronzio. L'inquinamento da rame proviene principalmente dal latte e dai suoi prodotti perché nell’agricoltura per la concimazione dei pascoli si utilizza il concime sintetico contenente rame. Altri metalli pesanti vengono spesso utilizzati per situazioni professionali tramite il diretto contatto oppure l’aria inquinata che respiriamo

I veleni dei reumatismi / colesterolo depolarizzato

Successivamente sono stati testati i veleni che provocano il reumatismo ed il colesterolo depolarizzato. I veleni dei reumatismi possono essere considerati in blocco dannosi in relazione alle sostanze che provengono dalla catena alimentare e dalle emissioni ambientali, scorie che, a lungo andare, si depositano nelle articolazioni. Il colesterolo depolarizzato non serve più e si deposita come tossico in diversi punti del corpo, come succede per i metalli pesanti.

Campi di disturbo tossinici

Un ulteriore settore del test comprende una lista di veleni diversi. All’interno della denominazione generica di "campi di disturbo tossinici" si trova un’ampia serie di agenti tossici e nocivi originati dall’industria chimica, i quali comportano svariati effetti tossici. Questi ultimi possono essere residui chimici sui vestiti, poi assorbiti dalla pelle, medicinali, esalazioni velenose dalle costruzioni, o provenienti dalle vicinanze, oppure residui nei contenitori, tanto per citarne alcuni. Dentro questo gruppo, sono state testate anche le tossine accumulate negli alimenti, per esempio nella carne di maiale. Questo gruppo contiene anche le tossine (nel vero senso della parola) e le endotossine. Entrambe hanno origine dai batteri presenti all’interno del corpo, ma questo processo sarà spiegato poco più avanti. Le tossine sono i prodotti metabolici dei batteri, le endotossine sono i prodotti di decomposizione generati quando i batteri vengono distrutti.

Funghi, virus, protozoi, vermi e parassiti

Il prossimo importante campo tratta il grande gruppo delle colture viventi, in special modo i funghi, batteri, virus, protozoi e parassiti. Tra le più note colture dei funghi c’è quella della Candida, un fungo-lievito che si stabilizza frequentemente nell’intestino. È stata testata specialmente la Candida-albicans ed il Pityrosporum ovale, oltre ai dermatofiti che si possono trovare negli strati esterni della pelle. Inoltre va testata anche la concentrazione dei funghi tossici nell’organismo. Questi veleni provengono dal cibo, ma il nostro organismo non è in grado di riconoscerli ed eliminarli se il nostro sistema immunitario non è integro, magari a causa di carichi geopatici.

Accanto alle già menzionate colture fungine, quando il sistema immunitario è debilitato, devono essere testati i ceppi di diversi batteri ramificati nel corpo ma in modo differenziato. Manfred Denecke poté identificare molto frequentemente raggruppamenti di streptococchi e stafilococchi. Per stanare focolai molto piccoli di batteri insediati si utilizza inoltre un detector a punta in modo da poterli individuare sulle diverse zone del corpo. Nei procedimenti fino ad ora adottati, impiegando il detector a punta, sono da menzionare le cavità oculari, il pancreas, l’uretra inclusa la vescica, i polmoni, il bacinetto renale, come pure le cavità nasali, le orecchie, la base del cranio e i denti.

Oltre ai raggruppamenti dei batteri streptococchi e stafilococchi si possono testare i raggruppamenti di spirillacee, bordetella, pertosse, salmonella, elicobatterio, borrelia, yersinia, listeria, pseudomonas, emofilo, micobatteri, streptococchi mutanti, klebsiella, escherichia coli, clostridium, proprio come i bacilli, i batteri putridi e dolorosi. Tra i batteri dolorosi si annoverano quei batteri che penetrano nelle celle nervose dove possono provocare dolori neurologici duraturi. Negli ultimi anni sono in continuo aumento i batteri borrellia: essi provocano la borrelliosi e si diffondono tramite le zecche e le zanzare, e anche con i morsi di cani e gatti infetti. I batteri yersinia erano già presenti nel Medio Evo e al tempo furono responsabili della peste. Nel frattempo le condizioni igieniche sono migliorate di molto ed oggi questa malattia non compare più. Le esperienze di Manfred Denecke hanno dimostrato che esiste una netta correlazione tra i batteri yersinia ed il quadro della poliartrite. Questa connessione può essere diagnosticata mediante le analisi di laboratorio, ma ciò viene fatto raramente poiché comporta alti costi.

Al test dei diversi raggruppamenti dei batteri va aggiunta anche l’attivazione del fattore patogeno simile ai batteri dei protozoi più diffusi. Essi vengono diffusi per la maggior parte dagli animali domestici, che tra l’altro provocano la toxoplasmosi I pazienti vanno sottoposti poi ai test di ulteriori gruppi di colture vitali: acari e parassiti speciali. Nel caso di focolai molto piccoli, in modo analogo al precedente, i batteri possono essere eliminati con il detector a punta ad esempio nelle orbite oculari, nel tratto intestinale e nelle varici. Ai parassiti appartengono diversi vermi e sanguisughe che spesso, sia con il cibo sia con le uova del pollame, s’insediano nel corpo umano e lì proliferano.

Due altre particolari situazioni da testare sono individuabili nei prioni BSE e negli altri prioni. Questi producono le cellule base delle proteine senza sostanze genetiche ereditarie e che spesso vengono segnalate come proteine senza acido nucleico. Quando penetrano nel corpo o sono endogene, come i radicali liberi, possono provocare infiammazioni o danneggiare i tessuti, esattamente come i prioni BSE nei confronti delle cellule del cervello. Il test dei prioni qui trattato è in contrasto con i precedenti lavori della medicina ufficiale in quanto effettuato sul soggetto vivo!

L’ultimo grande gruppo delle colture viventi sono i virus, dei quali viene testato prima il rota- e l’adeno-virus. Trovando un segnale negativo dobbiamo testare i diversi organi per poter evidenziare anche i piccoli focolai nascosti. A questo caso appartengono le orbite oculari, utero, fegato, polmoni, cavità nasali, la base del cranio o le corde vocali.

Al gruppo dei virus appartiene pure il virus erpetico particolarmente importante per la sua diffusione. E’un virus del sonno che, secondo Manfred Denecke, si stabilisce nell’intestino tenue. Esso si può attivare ma se raggiungere le labbra o la cavità orali può diffondersi nella mucosa dello stomaco e nei tratti intestinali. I sintomi di questo virus possono essere molto differenti: diffusi mal di pancia, feci non regolari oppure una pelle impura. Le soluzioni per questo sintomo sono i cambiamenti del milieu biochimico nell’intestino e riassorbimento dei veleni intestinali nell’organismo. Se il corpo cerca di disintossicarsi solo attraverso la pelle si manifestano i cosiddetti problemi cutanei. Le misure terapeutiche da intraprendere sono: l’eliminazione del virus erpetico e la sanitizzazione dell’intestino.

Accanto a queste norme generali riguardanti l’Herpes sono stati testati altri due virus speciali che appartengono alla famiglia dei virus erpetici, i quali possono generare per esempio la sclerosi multipla e il morbo di Parkinson. Ulteriori gruppi di virus testati sono quelli responsabili dell’influenza e della parainfluenza, del raffreddore, del papilloma, della psoriasi; inoltre i virus AZH, che palesemente sono i diretti responsabili dell’Alzheimer, i virus del pancreas e quelli dell’otite (inclusi i virus del morbillo, della rosolia e della SARS), inoltre i virus della Borna che possono provocare le malattie depressive acute e per finire i virus del FSME, epatite, S.E.N. e Perk.

I danni dei vaccini

Dopo gli infiniti test sui microrganismi seguono alla fine i test riguardanti i danni da vaccini. Essi ci pongono problemi importanti e di grande interesse, perché il seguito dannoso emergerà spesso dopo anni. Di solito i danni si manifestano già dal terzo o dal quarto anno di vita caratterizzati da un distorto sviluppo del linguaggio. Secondo le analisi di Denecke una grande parte dei bambini logopedici assistiti dovevano ai vaccini il loro disagio. Molti medici pediatri preparati raccomandano perciò di essere cauti con la vaccinazione e di somministrare il vaccino solo quando lo sviluppo dell’espressione verbale è stato consolidato, dunque appena dopo il terzo o il quarto anno di vita.

Come potete vedere, il test ed il trattamento dei bambini assume un ruolo straordinario nell'ambito del B.A.T.

Danni da ultrasuoni e radiazioni

Come per i vaccini, si testano pure le persone che sono state sottoposte agli esami mediante ultrasuoni, come le donne incinte o chi ha fatto esami per le cisti. Un test per i danni da radiazioni o da diverse fonti di radiazioni per motivi professionali è applicabile specialmente a chi è stato esposto a terapie cancro/tumore.

Endometriosi

La seguente posizione dei test conquista nel B.A.T. un posto sempre più significativo. Si tratta del tema endometriosi: lo stacco dall’utero del tessuto della mucosa che si sposta nell’addome dove ad esempio può incollarsi alle ovaie oppure inserirsi tra le anse dell’intestino. Lo spiacevole fenomeno concomitante della endometriosi è la particolarità che il tessuto della mucosa, a prescindere dalla zona del corpo dove si trova, continua a seguire il ciclo mensile: ciò significa che si riempie di sangue e poi si sgonfia. La fase di rigonfiamento apporta da una parte il rischio che i nervi si incollino e quindi provochino dolori, in particolare alla schiena; oppure possano formarsi delle cisti dovute alla fase di svuotamento. Ciò purtroppo ha come conseguenza che le donne colpite da endometrosi non potranno più avere figli. Secondo le conoscenze in merito di Manfred Denecke tutto è da ricondurre ad un carico geopatico. Oltre al già menzionato effetto sul sistema immunitario caricato da influenze geopatiche su queste delicate strutture tessutali, la regolazione energetica dei tessuti risulta completamente danneggiata, perciò anche l’indesiderata perdita del bambino è riconducibile a queste concrete cause.

Parodontosi

La presenza di una parodontosi è da ricondurre alla presenza di determinati batteri nel cavo orale, ad esempio dello streptococco mutans.

Campi energetici

I seguenti gruppi di test incorporano diversi campi energetici. Uno di questi è l’aura, cioè l’involucro stratificato costituito dalle nostre energie sottili, dove si riescono ad intravedere tracce dei relativi blocchi. Quindi si testano gli influssi energetici connessi alla personalità psicologica. Da questa analisi deriva la iper-regolazione del proprio campo energetico da parte di altre persone che agiscono negativamente sulla nostra struttura energetica e che in ogni caso contribuiscono allo sviluppo di una malattia.

Un ulteriore e importante test riguarda i possibili blocchi dei centri di trasformazione dell’energia, vale a dire dei chakra. Questi sono i sette punti principali attraverso i quali l’energia viene incanalata verso l’interno del corpo. È per questo motivo che sono noti come centri di trasformazione dell’energia. Essi hanno un diretto collegamento con i sette sistemi ghiandolari più importanti del nostro corpo: il sistema endocrino. Da questo appare chiaro come una determinata struttura energetica sia collegata a quella fisica. I blocchi possono essere causati in particolar modo da carichi geopatici che provocano il trasferimento delle energie disturbate in modo permanente, cosicché il corpo non potrà più garantire un’assimilazione energetica sufficiente. Le persone con questa problematica sono spesso stanche ed abbattute e si coricano per riposarsi, magari proprio su una zona di disturbo geopatica. Ora è facile essere d’accordo nel dire che da questa situazione comportamentale scaturirà semmai un peggioramento delle loro problematiche.

Test dell’epifisi

Il prossimo test da segnalare sarà quello dell’epifisi. Quest’ultimo è svolto sui punti specifici dall’orecchio destro e sinistro al punto centrale sulla fronte e interessa ciò che passa attraverso l’epifisi, uno dei centri energetici più importanti del cervello. Ciò permette di misurare tutti i processi che si svolgono nell’epifisi, sul carattere dell’andamento buono o maligno dei cambiamenti a cui tende la struttura cellulare già molto prima che si possano manifestare nel corpo fisico. Anche in questo caso, come per quello dell'endometriosi che riguarda il cambiamento delle strutture cellulari, secondo Manfred Denecke, la causa risiede in un carico geopatico del paziente. Poiché questi tipi di manifestazioni energetiche negative si instaurano nell’organismo a livello energetico, prima che agiscano sulla materia fisica, è possibile, con questo processo di analisi e terapia, puramente energetico, intervenire preventivamente con molto anticipo e chiarire il caso con l’aiuto del test dell’epifisi. In singoli casi spesso il riferimento riguarda 10 o 15 anni prima che la struttura fisica cellulare mostri i cambiamenti che possono essere diagnosticati mediante gli esami tradizionali della medicina scolastica. Questa correlazione tra i corpi fisici e i campi di energia sottile del corpo valgono in genere non solo per questo test dell’epifisi ma hanno un carattere fondamentale. Il cambiamento agisce perciò anche sulla scelta della terapia: ha poco senso curare il corpo fisico, dunque i sintomi, e non far attenzione agli altri piani strutturali del corpo.

È stato stabilito che i cambiamenti strutturali delle cellule del corpo fisico sono possibili nell’ambito del B.A.T. tanto da poter curare, con l’aiuto delle composizioni di frequenze le cellule tumorali, metastasi, pro-virus, fattori di tumori o necrosi, polipi intestinali e nasali come pure le cisti ed i miomi.

Cicatrici

Prima di concludere i test, si testa se è necessario togliere un eventuale disturbo causato da cicatrici. L’approccio sarà quello di iniziare dai blocchi energetici causati da cicatrici da incidenti o da interventi.

Tossine ereditarie

L’ultimo test tratta le quattro tossine ereditarie da analizzare relativamente alle composizioni di frequenze, come Psorinum, Medorrhinum, Luesinum e Tuberculinum. Le tossine ereditarie forniscono una esclusiva informazione energetica del quadro delle malattie che spesso persistono da generazioni nella comune struttura genetica. Ad ogni modo si eredita la malattia di cui si è affetti, ma la relativa informazione energetica ereditaria indebolisce geneticamente un determinato organo. Se si armonizzano le tossine dell’eredità genetica è possibile normalmente rigenerare anche il corrispondente sistema cellulare riportandolo ad una funzione stabile.

Analisi di conclusione

Con questo la sequenza dei test è finita. Il test deve essere integrato mediante quello delle sostanze vitali, con il quale si evidenzieranno eventuali deficit nutrizionali prodotti da singole vitamine, minerali ed oligoelementi. In questo caso è necessario un test dei valori di campo che contiene 500 valori base di frequenze da 0 a 100 con un passo d’avanzamento di 0,2. Il numero dei valori base di frequenza ed i campi di frequenza forniscono una prima indicazione sulla quantità dei blocchi energetici esistenti e sui sistemi dei relativi organi. Il test base globale del B.A.T., come pure i test dei valori di campo e la relativa armonizzazione, possono fruire del supporto rappresentato dalle apparecchiature tecnologiche già disponibili. Nel metodo B.A.T. si testa quasi esclusivamente mediante il sistema della radiestesia mentale-passiva che utilizza i test di riferimento tra la persona e l’apparecchio.

In un’ulteriore sezione delle analisi, nota come analisi bioenergetica dei campi di disturbo, i relativi punti principali sono accertabili individuando i singoli campi di disturbo presenti nei sistemi organici colpiti, e fruendo della consultazione di diverse tabelle di elaborazione. Le analisi dei campi disturbati sono integrabili con le indicazioni di base dei sintomi e del loro sviluppo sugli organi interessati. Successivamente alle analisi si possono fare previsioni sulla durata delle terapie e quindi sul tempo necessario per eliminare definitivamente i campi disturbati. Esiste comunque una regola da rispettare: il paziente deve collaborare nella terapia dell’eliminazione, rendendosi conto delle modalità di cooperazione necessarie per eliminare i campi disturbati.

È opportuno che il paziente si renda conto di ciò che è necessario fare per eliminare i campi disturbati. D’altra parte il paziente ha il diritto di essere sostenuto e corretto se vuole migliorare le sue abitudini di vita negative, ad esempio riguardo all’alimentazione, al fumo, all’esagerato consumo d’alcol, al poco movimento, alla sedentarietà, ecc..

A queste misure si può aggiungere l'assunzione di integratori alimentari adeguati o una fattiva disintossicazione dell’organismo, magari in forma di bagni basici, atti a diminuire l’acidità eccessiva accumulatasi nel corso degli anni, spesso anche di decine d’anni.

Per quanto riguarda i risultati dei test base e l’analisi, il paziente riceve un esauriente protocollo in cui si espone la linea della terapia, delle sedute e il relativo costo di questa terapia che eliminerà i campi disturbati definitivamente. Tutti i risultati vengono chiariti col paziente tramite una discussione esauriente.

L’armonizzazione

Per le sedute terapeutiche d’armonizzazione conclusive si utilizza uno spettro di frequenze globale comprendente circa 650 composizioni utilizzando le relative tabelle dei programmi terapeutici ottenuti radiestesicamente. Ciò significa che per il paziente sarà scelto il suo programma specifico: cioè le sue composizioni personali di valori base di frequenze con la sequenza necessaria. Il trasferimento della composizione delle frequenze sul paziente avviene tramite l’apparecchio biorisonatore con la selezione delle singole composizioni di frequenze. Oltre ciò il Rayocomp PS 1000 polar, dispone di circa 60 cosiddetti programmi acuti che possono essere applicati. Essi consistono in un scelta preparata di composizioni di frequenze orientata verso il sistema degli organi le quali possono essere utilizzate per la terapia di colture viventi (batteri, virus, funghi, vermi, parassiti) incluse le conseguenti infezioni, così come le diverse ferite o i deficit energetici.

L’elevata efficacia del B.A.T. risulta evidenziata nel caso della medicina scolastica, pratica e omeopatica, quando vengono meno le loro possibilità terapeutiche. Le esperienze con questo procedimento si basano su più di 500 analisi (test di base) di campi disturbati e su oltre 30.000 (!) sedute terapeutiche documentate. Il procedimento B.A.T. ha fatto fare alla biorisonanza un vero salto qualitativo, in quanto l’organismo è trattato nella sua interezza, quindi olisticamente. In futuro, negli studi clinici il procedimento sarà analizzato per rilevare il suo rendimento.

La figura seguente mostra un paziente durante l'armonizzazione con il B.A.T. con il Rayocomp PS 1000 polar.

La standardizzazione del B.A.T. rende possibile l’applicazione tramite altri terapeuti

Ogni metodo può diventare di grande interesse solo se la sua utilizzazione potrà essere messa in atto da parte di altri terapeuti. Il procedimento bioenergetico dell’analisi e terapia secondo Manfred Denecke è standardizzato, tanto che è stato utilizzato da molti altri terapeuti e con grande successo. Premessa per una buona applicazione è la preparazione, per questo vengono organizzati seminari a tema per formare gli utilizzatori del B.A.T. in modo che possano utilizzare il procedimento in modo efficace e sicuro.


Casistica biorisonanza Dott. Pioch

Introduzione all'agopuntura senz'aghi con la biorisonanza

Per quanto riguarda l’agopuntura, sorge spontaneo il pensiero di sperimentare i biorisonatori nella terapia dei meridiani o punti di agopuntura.
A prescindere dal trattamento Moxa, nell’agopuntura non c’è nessuna forma di energia che provenga dall’esterno.
In “abbondanza” si attinge alle energie a disposizione e si sospinge una parte di loro nel “vuoto” dei meridiani a disposizione.
Si ottiene così un livellamento di energie: il più forte cede al più debole.
Con questo processo si ottiene un successo fintanto che c’è un eccesso di energia in uno dei 12 meridiani principali ed esiste una possibilità di scambio. Se tutto intorno c’è soltanto deficit l’energia non può essere distribuita, e rimane solo la possibilità di una terapia di stimolazione con gli aghi sui punti di agopuntura.
Oggigiorno questa situazione viene vissuta con un certo distacco, la maggioranza delle persone vive con un deficit energetico sconosciuto e si lamenta per le conseguenze.
L’elettropuntura e la laserpuntura usufruiscono di energia esterna per stimolare i meridiani od i punti previsti dalla terapia. Entrambi i sistemi presentano dei vantaggi solo per determinate sezioni previste dal trattamento di agopuntura.
Da questa grossolana considerazione si evince la necessità di provare ad utilizzare il biorisonatore.
Non è da trascurare il fatto che non vengono utilizzati gli aghi non graditi e molte persone.
Effettivamente l’agopuntura apporta energia. Tuttavia, per quanto riguarda la sua azione terapeutica, rimane nella banda più bassa delle vibrazioni dei corpi fisici. Fondamentalmente rimane una terapia di stimolazione che ha la suo ragione di essere. L’effetto curativo che ci aspettiamo “dai campi dei corpi sottili” del corpo umano qui non si avvera.
La laserpuntura con frequenza fissa lavora con una sola frequenza base nel senso di una terapia di stimolazione. Il suo importante inserimento nella chirurgia/microchirurgia ha creato una nuova branca di specializzazione.
Il vantaggio di ambedue i procedimenti sta nel fatto che non necessitano di appropriati strumenti per trovare i punti di agopuntura.
Quali vantaggi offre l’introduzione del bioisonatore? Come costruzione e principio di lavoro sfruttano i circuiti oscillanti. Essi hanno a disposizione ininterrottamente giorno e notte una energia costante che non viene mai o mancare.
La loro capacità di funzionamento dipende dal sistema ubiquitario dell’energia cosmica o universale.
Subito dopo la regolazione angolare del sistema di antenne inserito avremo in uscita dall’apparecchio un campo vibrazionale che spazia da 1 Hz fino ed oltre 1 GHz. Oltre la frequenza base disponiamo pure di multipli decadici fino a 8 volte. Impostando la frequenza base 69 io ho ottenuto immediatamente le frequenze di 690 Hz, 6.900 Hz, 69 KHz, 6,9 MHz, 69 MHz e 690 MHz.
In pratica questa capacità offre un eminente vantaggio sia per la diagnosi che per la terapia.
La verifica di questo procedimento può essere effettuato in pochi minuti basta disporre di appropriato generatore di frequenze e di un pendolo in mano ad un sensitivo.
La prestazione energetica del sistema è conforme al campo bioenergetico e con ciò ben al di sotto del limite inferiore dell’“Effetto pizzicorio”.
Per dimostrare i vantaggi rispetto al sistema di agopuntura menzioniamo che ogni biorisonatore dispone di un sensore “cerca punti” per un veloce ritrovamento dei punti di agopuntura. Si avvicina la sonda “Ricercatore di punti” al settore da esaminare, si ricerca il punto desiderato o, si preme la punta sferica (circa 2 mm) sulla pelle/tessuto cellulare sottostante finché non si ottiene un’impronta, infossamento.
Ora, con millimetrica precisione siamo riusciti o trovare il punto desiderato e quindi possiamo iniziare la terapia in base alle annesse tabelle.
Si spegne la risonanza prima segnalataci col movimento del pendolo.
Il campo di rifornimento di questo punta coprirà tutte le esigenze energetiche di tutti i punti deficitari in quanto la frequenza base si moltiplica in base alla legge decadica. Un “sovraccaricamento” in condizioni normali è impossibile. Il nostro corpo dispone di un eccezionale sistema di sicurezza che dopo il necessario assorbimento esclude ogni ulteriore surplus di flusso energetico.
Con ciò la parte tecnica sarebbe definito. Tutte le altre cognizioni sul tema dell’agopuntura, sul significato dei meridiani e dei loro punti in connessione al loro sviluppo potrete trovarli nell’ottima letteratura a disposizione e poi iniziare il lavoro terapeutico.

Tabella degli elementi chimici

Per quanto riguarda gli elementi chimici, anche per loro è possibile rilevare i valori base di frequenza. I risultati delle rilevazioni sono raccolti nelle tabelle seguenti.

Numero atomico

Nome

Simbolo

Frequenza

1

Idrogeno

H

69,25

2

Elio

He

56,00

3

Litio

Li

40,75

4

Berillio

Be

49,25

5

Boro

B

70,75

6

Carbonio

C

83,50

7

Azoto

N

38,00

8

Ossigeno

O

88,00

9

Fluoro

F

79,50

10

Neon

Ne

42,25

11

Sodio

Na

45,00

12

Magnesio

Mg

36,25

13

Alluminio

Al

51,25

14

Silicio

Si

89,00

15

Fosforo

P

41,00

16

Zolfo

S

87,50

17

Cloro

Cl

37,75

18

Argo

Ar

86,00

19

Potassio

K

89,50

20

Calcio

Ca

43,75

21

Scandio

Sc

41,75

22

Titanio

Ti

39,25

23

Vanadio

V

36,00

24

Cromo

Cr

35,00

25

Manganese

Mn

50,50

26

Ferro

Fe

52,00

27

Cobalto

Co

37,00

28

Nichel

Ni

43,25

29

Rame

Cu

91,50

30

Zinco

Zn

47,75

31

Gallio

Ga

50,00

32

Germanio

Ge

72,25

33

Arsenico

As

71,25

34

Selenio

Se

21,25

35

Bromo

Br

73,75

36

Kripto

Kr

48,25

37

Rubidio

Rb

49,75

38

Stronzio

Sr

33,25

39

Ittrio

Y

68,25

40

Zirconio

Zr

82,00

41

Niobio

Nb

45,50

42

Molibdeno

Mo

85,25

43

Tecnezio

Tc

61,75

44

Rutenio

Ru

91,25

45

Rodio

Rh

76,25

46

Palladio

Pd

44,00

47

Argento

Ag

44,50

48

Cadmio

Cd

69,75

49

Indio

In

86,25

50

Stagno

Sn

72,75

51

Antimonio

Sb

54,00

52

Tellurio

Te

23,75

53

Iodio

J

64,25

54

Xeno

Xe

32,25

55

Cesio

Cs

46,25

56

Bario

Ba

85,50

57

Lantanio

La

31,75

58

Cerio

Ce

25,25

59

Praseodimio

Pr

88,75

60

Neodimio

Nd

24,25

61

Promezio

Pm

61,25

62

Samario

Sm

51,00

63

Europio

Eu

33,75

64

Gadolinio

Gd

87,25

65

Terbio

Tb

58,75

66

Disprosio

Dy

39,75

67

Olmio

Ho

51,50

68

Erbio

Er

93,50

69

Tulio

Tm

95,50

70

Ytterbio

Yb

97,50

71

Lutenio

Lu

99,50

72

Hafnio

Hf

23,50

73

Tantalio

Ta

25,50

74

Tungsteno

W

27,50

75

Renio

Re

31,50

76

Osmio

Os

73,25

77

Iridio

Ir

75,25

78

Platino

Pt

45,75

79

Oro

Au

42,75

80

Mercurio

Hg

94,25

81

Tallio

Tl

81,50

82

Piombo

Pb

49,00

83

Bismuto

Bi

45,25

84

Polonio

Po

81,25

85

Astato

At

34,25

86

Radon

Rn

28,00

87

Francio

Fr

55,50

88

Radio

Ra

40,00

89

Attinio

Ac

80,75

90

Torio

Th

31,00

91

Proattinio

Pa

30,25

92

Uranio

U

47,25

93

Nettunio

Np

47,00

94

Plutonio

Pu

66,00

95

Americio

Am

72,50

96

Curio

Cm

75,50

97

Berkelio

Bk

41,25

98

Californio

Cf

57,50

99

Einsteinio

Es

59,50

100

Fermio

Fm

90,25

101

Mendelevio

Md

33,50

102

Nobelio

No

71,50

103

Laurenzio

Lr

33,00

104

Ruthefordio

Rf / Ku

84,00

Introduzione ai Rayonator

I Rayonator sono dei biorisonatori impostati ad emissione fissa di alcuni valori base di frequenza specifici per determinate applicazioni.

I dati qui presentati risalgono al 1990 e si rifersicono a tre applicazioni: colesterolo, reumatismi ed amalgama.
In poarticolare questi apparecchi agiscono sui grassi del coleterolo, sui veleni del reuma e sui veleni dell'amalgama. Oltre al trattamento è necessario un bagno alcalino per togliere queste sostanze nocive dalla pelle.

Informazioni con indicazioni di utilizzo per il colesterolo

Quando anni fa uscirono dallo stabilimento i primi apparecchi Rayonator per reumatismi avvertimmo tra i medici ed il personale sanitario un certo scetticismo di base.

Ognuno sapeva che cosa significava andare contro questa piaga popolare che è il reumatismo. Le innumerevoli ricerche di tutti i tipi per la sua eliminazione non avevano sortito che modesti risultati.

Intanto i danni economici avevano raggiunto dimensioni inquietanti.

Quando si seppe che con il Rayonator per reumatismi si poteva disporre di una frequenza che faceva sciogliere le sostanze che provocavano il reumatismo si manifestò una reazione incredibile.

Tutti quelli che prima erano scettici con l'esperienza ottenuta col Rayonator si ricredettero. Ciò che sembrava impossibile ora, per molti, è una certezza.

Se usato correttamente questo apparecchio può, in tempi relativamente brevi, provocare lo scioglimento e quindi l'espulsione delle sostanze apportatrici del reumatismo.

Nel periodo successivo l'autore ricevette conferme sulla efficacia dell'apparecchio. Inoltre domande che non appaiono in questo opuscolo:

Domanda: Perché la mia paziente, malgrado la rimozione palese ed effettiva delle sostanze reumatiche, accusa ancora dolori?

Risposta: Le cause che provocano dolori sono danni inseriti nel passato Le superfici articolari danneggiate non possono più essere rigenerate. I nuovi danneggiamenti invece possono essere evitati.

Domanda: Dove si può comperare la soluzione alcalina del Dottor Rauch?

Risposta: La soluzione non è un prodotto che si può comperare bensì un metodo. Troverete una breve descrizione nel corso della brochure.

Domanda: L'età avanzata rappresenta un rischio nel processo di scioglimento?

Risposta: Lo stato del corpo al momento del trattamento è determinante. Un modo prudente di procedere è auspicabile: aumentare l'intervallo tra un trattamento e l'altro è una delle precauzioni.

Domanda: Le frequenze del Rayonator oltre ad influenzare i depositi delle sostanze reumatiche fa sciogliere pure il calcio?

Risposta: No! Il calcio rimosso dai depositi nocivi è sempre depolarizzato e quindi per il nostro corpo è senza valore. È solo questo tipo di calcio che risente delle frequenze del Rayonator e che viene disciolto e quindi eliminato.

Poiché le suddette domande riguardano tutti i processi di scioglimento le menzioniamo volentieri.

Precedenti del Rayonator per colesterolo

Nelle discussioni popolari quando si discute di malattie reumatiche il cuore e le malattie circolatorie sono sfavorevolmente menzionati. Come causa di queste malattie vengono sempre menzionati gli alti valori dei grassi nel sangue. La causa di tutti i mali sarebbe il colesterolo.

Una parte degli scienziati si comporta di conseguenza e ammonisce sul colesterolo. Ci sono chimici nutrizionali che si associano a questa corrente e propongono grassi sintetici per la cucina esenti da colesterolo. Certo che il loro intento è onesto e sono convinti di contribuire al bene dell'umanità.

L'altra parte degli scienziati propone per i dubbiosi una parte di oli sintetici e consiglia una nutrizione con cibi che contengono poco colesterolo. Per loro il colesterolo è necessario per la vita ed irrinunciabile.

La mancanza di un indirizzo preciso e la lettura dei foglietti esplicativi che accompagnano i medicinali ci hanno portato di conseguenza alla ricerca del colesterolo depolarizzato. L'autore ne dedusse che esistono gli stessi rapporti osservati per il calcio. Il calcio morto è depolarizzato, inattivo e viene depositato, sedimentandosi, in determinate parti dei corpo. Con le proprie forze il corpo umano non può ne difendersi ne eliminare queste sostanze nocive.

La forma energetica normale del calcio è bipolare, attiva; è indispensabile per il corpo adempiendo bene al suo compito.

Una volta determinata la frequenza del colesterolo fu relativamente facile eliminare dal corpo i depositi di colesterolo ed individuarne la loro posizione.

Con ciò furono poste le premesse per lo scioglimento di tutti i depositi. Il processo di scioglimento continuò senza problemi e finì dopo 10 giorni. In concordanza col processo per i reumatismi, anche qui vennero eseguiti giornalmente controlli sull'urina e le quantità disciolte controllate come colesterolo depolarizzato.

Costruzione e modo di impiego del Rayonator per colesterolo

La forma e la costruzione del Rayonator - Colesterolo sono identici ai Rayonator descritti in altre occasioni. L'apparecchio è stato solamente regolato e corretto per quanto riguarda il mutato campo d'azione.

Due calotte di materiale plastico speciale contengono un sistema di antenne e una boccola per l'inserimento del cavo dell'elettrodo esterno.

Il tutto regola un cerchio vibrazionale. Il numero delle vibrazioni è strettamente regolato per la necessità dell'utilizzatore.

Il generatore d'energia, attivo notte e giorno, è il campo di energia cosmica che ci circonda.

Tutti gli organi, parti di organi, vasi, nervi, ossa sono regolati su di un determinato numero di frequenze vibrazionali individuali. Ciò vale pure per tutte le sostanze vive, veleni che ci circondano, minerali, metalli, virus, batteri, per ogni materia.

Per gli uomini si parla di salute se ambedue le polarità YANG/YING sono in equilibrio. Se questo equilibrio viene distorto allora parliamo di malattia.

Questo stato alla fine possiamo classificarlo come un processo puramente energetico. Anche le pastiglie o le gocce medicamentose sono portatrici di una propria energia attiva. Fatta buona la diagnosi e potendo usufruire di un agente attivo si può ristabilire l'equilibrio energetico e quindi instaurare un processo di risanamento.

Troviamo la stessa situazione osservando le funzioni del nostro corpo: nel tempo si depositano sostanze nocive, velenose e questi accumuli interferiscono con l'equilibrio energetico del nostro corpo.

Il calcio ed il colesterolo perdono la loro "forza vitale" prevalentemente a causa dell'azione del calore il loro equilibrio è turbato e rimangono nel corpo come zavorra. Le quantità accumulatesi nel percorso degli anni vengono sottovalutate finché non si arriva ad una situazione d'emergenza. Gli organi che possono essere danneggiati fino a situazioni irreparabili sono quelli sensoriali, le arterie, le vene, le articolazioni, ecc. fino a situazioni irreparabili.

Qui entra in azione il Rayonator che mostra la sua efficacia.

Se il suo elettrodo a sfera o quello piano vengono avvicinati ai depositi di sostanza dannosa le sue vibrazioni entreranno in risonanza col calcio ed il colesterolo.

In questa fase sono sempre presenti frequenze polarizzanti positive che allentano i stretti legami tra le sostanze nocive ed i tessuti o vasi. Il corpo percepisce il cambiamento della mutata situazione e spinge con veemenza le liberate scorie verso gli organi eliminatori. Ci sono veleni che possono venire sciolti ed eliminati nel giro di 4 giorni.

Le figure seguenti mostrano i punti di terapia del colesterolo.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Dove si trovano i depositi del colesterolo

In contrapposizione ai reumatismi e all'amalgama nel nostro caso le articolazioni apparentemente non vengono colpite. Si nota che i punti più colpiti sono preferibilmente il cervello, gli occhi e le orecchie. Un ulteriore punto preferenziale è la regione del cuore e della circolazione. Ambedue le regioni sono piuttosto estese quindi, in questo caso, anche se il tempo di terapia è breve, è raccomandabile utilizzare l'elettrodo piano.

Nel disegno in figura 1 sono segnati 5 punti di terapia. Si tratta del "punto destro della spalla" responsabile preposto al sistema di respirazione come pure di 2 punti superiori e di due punti inferiori dei polmoni. Qui bisogna stare attenti che l'elettrodo a sfera venga puntato, di volta in volta, al di sotto del costato. In questa maniera si ottiene una migliore efficacia nelle parti inferiori dei polmoni.

Il pancreas è segnato con una linea che congiunge due punti. Ciò significa che la ghiandola può essere influenzata in tutta la sua lunghezza. Ulteriori dettagli si possono dedurre dal disegno.

Chi può lavorare col Rayonator per colesterolo?

Come dover trattare il Rayonator può essere imparato in un paio di minuti anche da un non addetto ai lavori. Tuttavia, anche da un punto di vista professionale, è meglio usufruire di una persona introdotta, almeno finché non si è sicuri di come stabilire una corretta diagnosi, il tempo di cura e della valutazione della quantità finale del colesterolo disciolto. Dopo di ché l'apparecchio può essere affidato al paziente per le autoapplicazioni.

Come tempo per l'espulsione totale del colesterolo vanno previste, in funzione del carico, 2 - 4 settimane. Volendo il medico/operatore sanitario eseguire personalmente tutti i trattamenti, devono innanzitutto ripulire il loro corpo dal colesterolo depolarizzato.

È la sensitività (sensitività al pendolo / bacchetta) una premessa indispensabile per l’utilizzo del Rayonator?

No! In via di massima ogni terapeuta che abbia letto queste informazioni può utilizzare l'apparecchio ed attivarlo sul paziente. Nel caso che il "non sensitivo", non fosse sicuro del risultato finale del sedimento disciolto, per motivi di sicurezza, dovrebbe prolungare la terapia di una settimana. Un qualsivoglia danneggiamento del paziente è impossibile in quanto dopo l'avvenuta eliminazione della sostanza dannosa l'apparecchio non emette più alcuna risonanza, quindi rimane inattivo.

Il sensitivo rispetto al "non sensitivo", ha ovviamente un eccezionale vantaggio poiché per ogni punto "sente" il tempo necessario e oltre a definire la quantità del colesterolo espulso può identificare, le quantità residue, rimaste nel corpo.

Utilizzazione del Rayonator per colesterolo

In linea di massima bisogna star attenti che la scritta "OBEN" sia sempre di sopra. Una piccola inclinazione non ha importanza.

Una posizione in verticale, quella di non utilizzo, mette il Rayonator fuori esercizio in quanto questa posizione toglie alle antenne la loro fonte di energia.

La distanza dell'elettrodo dall'apparecchio deve essere generalmente a circa 2 cm dal corpo del paziente. Utilizzate l'elettrodo piano per evitare contatti con le mucose. Ovviamente l'elettrodo piano può essere appoggiato sulla pelle. Non danno alcun effetto negativo i vestiti e le scarpe eccezione fatta per suole di gomma e tessuti sintetici.

Le attuali conoscenze ed i rapporti pervenuteci ci permettono di segnalare che la media del trattamento terapeutico per pazienti "normali" è di 15 - 30 secondi per punto di deposito. Fino alla fine dei processo di scioglimento raccomandiamo, a distanza settimanale, una super prova dei paziente e se è il caso una rinnovata stimolazione.

L'autore, durante la sua ricerca, per poter controllare se ci fosse una eventuale reazione sul corpo per l'eccessivo utilizzo si praticò giornalmente una stimolazione.

Non è sortito ne un disagio ne alcun problema.

Per una miglior comprensione riteniamo utile mettere le applicazioni del Rayonator sotto forma di tabelle ed illustrazioni:

1. Ryonator, bacchetta o pendolo, schizzo del corpo umano con indicazione dei punti e regioni di terapia.

2. Controprova del paziente del carico di colesterolo e, se possibile, verifica del valore guida, grandezza del potenziale del colesterolo.

3. Inizio della stimolazione nella regione della testa. Dopo la regione della testa, inclusi gli occhi e le orecchie, devono essere trattati tutti i punti di deposito per un tempo di circa 15 - 30 secondi partendo dall'alto verso il basso. I sensitivi possono percepire l'andamento della trasposizione dell'energia, la risonanza e la durata del trattamento.

4. Se il paziente è in pessime condizioni bisogna eseguire la procedura di scioglimento con la massima prudenza. Si raccomanda di allontanare l'elettrodo dal corpo fino a 25 cm , di ridurre il tempo terapeutico per ogni deposito di 3 - 5 secondi ed allungare la controprova settimanale ad un termine di 2 - 3 settimane. Ovviamente in questi casi si allungherà il tempo di eliminazione dei processi di colesterolo.

5. Dopo ogni trattamento raccomandiamo di deporre il Rayonator in posizione "di esercizio" sopra in un posto al sicuro da colpi e cadute con l’elettrodo rivolto verso la parete.

Punti di deposito del colesterolo:

1 Regione cervello, globale 8 Regione del cuore

2 Occhi 9 Fegato

3 Orecchie 10 Colecisti

4 Ghiandole carotide (Glomus caroticum) 11 Pancreas

5 Laringe 12 Addome inferiore

6 Polmoni 13 Reni

7 Regione ombelicale 14 Milza

La figura seguente mostra il Rayonator con detector sferico, bacchetta Rayotest e schizzo dei punti terapeutici.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La figura seguente mostra l'autotrattamento con inizio della stimolazione nella regione della testa direttamente col Rayonator.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La figura seguente mostra l'autotrattamento con detector a sfera attaccato al Rayonator con un cavo.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Le figure seguenti mostrano il "sensitivo può osservare la trasposizione dell'energia durante il processo di scioglimento e quindi il manifestarsi della risonanza. A bacchetta immobile l'equilibrio è presente.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Bagno finale

Durante questo processo di scioglimento del colesterolo si formano notevoli quantitativi di sostanze nocive diffuse nel tessuto cellulare sotto la pelle. Sarà quindi necessario un bagno in acqua tiepida di circa 25 minuti per togliere tutte queste sostanze espulse. Da notare che la quantità di queste sostanze è maggiore di quella che viene espulsa con l’urina. L'autore, nella sua procedura di scioglimento, ha praticato questo bagno due volte alla settimana scaricando così i reni. Una doccia finale è raccomandabile.

Determinazione del valore guida

Nei precedenti opuscoli abbiamo usato sovente l'espressione "valore guida". Questa indicazione offre un metodo importante a quei terapeuti che con la loro "sensitività" possono utilizzare la bacchetta o il pendolo. Con l'aiuto del "valore guida" ottenuto è possibile determinare il potenziale totale del colesterolo come pure la quantità di colesterolo sciolto nell'urina.

Il valore numerico ottenuto va considerato come un valore relativo. Nella letteratura tecnica a nostra conoscenza non c'è menzione che si possa ottenere una determinazione assoluta usufruendo di un numero di misurazione.

Se dobbiamo determinare il "valore guida" del paziente e con ciò il potenziale del colesterolo totale possiamo farlo sia con una misurazione diretta, come pure con una misurazione del foglio di alluminio, prelevato precedentemente dal corpo dei paziente.

Per l'effettuazione della misurazione serve soltanto il Rayonator, la bacchetta o il pendolo.

Per la misurazione diretta il paziente deve stare a ca. 5 metri dal terapeuta. Il Rayonator deve essere in orizzontale con l'elettrodo rivolto verso il paziente. Il pendolo o la bacchetta nella mano destra.

La figura seguente mostra la determinazione del valore guida con il metodo diretto.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Il Rayonator emana delle frequenze che corrispondono esattamente a quelle dei depositi di colesterolo: entra così in campo la risonanza. Le frequenze dei Rayonator si differenziano da quelle dei depositi di colesterolo soltanto per la loro polarità.

Le risonanze vengono percepite dal corpo del sensitivo, la segnalazione avviene tramite il movimento della bacchetta o del pendolo. Nel caso di una "polarizzazione normale" avremo una rotazione a sinistra il che denota un avvenimento degenerativo oppure, come menzionato altrove, una forte disarmonia a causa di un ammanco dello Yang.

Tramite un processo mentale accade che si raggiunge una reazione ad un numero del valore della guida totale. Il processo è quasi identico a quello del rabdomante quando determina la profondità della vena d'acqua.

Coi numeri che non danno movimento al pendolo, ad es.: 10, 20 50, 100, 200, 300, si ottiene quest'ultimo numero l'immobilità della bacchetta. Il numero corrisponde circa al numero del "valore guida globale". La bacchetta oscilla fintanto che il valore guida non si sovrappone alla "distanza prestabilita".

Questo procedimento sembrerà all'inesperto complicato e laborioso. Non è vero in nessun modo: la determinazione del valore guida sulla persona o ugualmente dal foglio di alluminio è una faccenda di appena un minuto, se si sa come procedere.

La figura seguente mostra la determinazione del valore guida dalla quantità del colesterolo disciolto nell’urina.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Pure la determinazione del quantitativo di colesterolo disciolto viene fatta nello stesso modo.

Poiché l'atteso valore guida deve corrispondere ad un contenuto totale più basso, anche il conteggio dovrà avere un ritmo più basso. Ad esempio: 5, 10, 15, 20, 30, 31 , 32, 33, ecc. Il percorso da fare potrebbe essere di parecchi metri.

Determinazione del valore guida sul foglio di alluminio.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Generalmente si da la precedenza al foglio. Il paziente riempie un recipiente di vetro trasparente con 100 ml di urina. Si posiziona il recipiente per circa 30 minuti su di un foglio di alluminio 10 x 10 cm (alluminio casalingo contrassegnato con la dara ed il nominativo per poi consegnarlo al terapeuta). Non è necessaria l'urina mattutina.

Per il trasporto del foglio è sufficiente una busta per lettere. Il foglio va piegato soltanto una volta (con le "informazioni" all'interno. Le prove sul corpo oppure sull'urina rimangono stabili e quindi misurabili per molti anni.

Per il foglio sul corpo bisogna scegliere innanzitutto la regione dell'addome includendo il fegato, la regione ombelicale ed il pancreas. Per un definitivo controllo, dopo un esauriente scioglimento, è opportuno appoggiare lo stesso foglio con la stessa parte sulle diverse zone per circa 25 minuti. Si consiglia di includere pure la regione della testa e del cuore.

Il problema della Determinazione del colesterolo

La determinazione del livello del colesterolo nel laboratorio analisi avviene con un prelievo dei sangue. Il livello è relativamente preciso. Si distingue i valori HDL-CH e LDL-CH le cui parti sono veramente parti del colesterolo nel sangue. Della loro polarità non si menziona, eppure essa è decisiva. Sembra poco probabile che quantità relativamente basse di siero del colesterolo possano essere indiziate come causa d'infarto. Eppure ciò non viene preso in considerazione. Può essere che sussistano problemi sul. metodo della determinazione del colesterolo totale che includerebbe pure tutti i depositi nel corpo.

Questo stato di cose lascia però dietro di se uno strascico:

Tutti quelli che hanno svolto un processo di scioglimento del colesterolo non possono ottenere alcun valore di laboratorio che comprovi l’avvenuta eliminazione dei depositi, prima che siano trascorsi quattro mesi dal termine del trattamento energetico.

Informazioni con indicazioni di utilizzo per l'amalgama

Scioglimento dei depositi velenosi dell’amalgama e la loro eliminazione ottenuta tramite la stimolazione col Rayonator.

Il tema "amalgama" occupa da anni un vasto pubblico nazionale come pure quello straniero inclusi i media. Gli uffici sanitari si rimettono a comunicazioni rivolte ai fabbricanti delle leghe di amalgama e forniscono perizie e certificati che dovrebbero garantire la completa non pericolosità e la soluzione del problema. Le diverse prese di posizione degli odontoiatri sono notevoli. Alla fin fine ai pazienti questo stato di cose importa ben poco e provoca un senso di insicurezza.

Persone competenti, collaboratori responsabili degli uffici sanitari federali, sfuggono tuttora ad una presa di posizione inequivocabile ed impegnativa limitando l’utilizzo dell’amalgama solo ad una più piccola cerchia di persone. Un attestato di una completa inoffensività resta auspicabile anche per i processi di risarcimento in corso e per il risultato non favorevole delle ricerche svedesi.

Di cosa si tratta?

L’amalgama è una lega usata dagli odontoiatri composta da metalli in diverse proporzioni il cui componente principale è sempre il mercurio che è tossico. Ciò ovviamente era noto, però, per quanto riguardava la sua applicazione nel campo odontoiatrico, non c’era alcuna preoccupazione in quanto reazioni immediate non erano note e le reazioni a posteriori erano a quel tempo misconosciute ed infine perché l’amalgama era raramente indicata come indiziata principale.

Le esigenze di applicazione soddisfavano gli operatori, la tenuta era buona ed infine il basso costo soddisfaceva pure l’organizzazione mutualistica.

La convinzione vigente venne meno solo dopo che il sospetto della pericolosità si diffuse nel mondo.

Oggi resta la convinzione che questo materiale sia ottimo per la sua facile applicabilità e resistenza, tuttavia, alla luce delle ultime esperienze in merito alla sua tossicità, ci si richiama alla prudenza e verso materiali alternativi di elevata qualità e non tossici.

Come agisce la parte di mercurio presente nell’amalgama e che danni può provocare?

La "caratteristica frequenza" di questo metallo è estremamente alta e non è misurabile con i normali apparecchi o metodi di misurazione.

Con la collaborazione di odontoiatri abbiamo potuto effettuare misurazioni di risonanza definendo con precisione i punti del corpo più soggetti a questo fenomeno.

Il mercurio sciolto nel sangue può raggiungere tutte le parti del corpo. Abbiamo accertato dai valori delle sue oscillazioni la presenza del mercurio anche nel campo degli occhi, del cervello, in tutte le articolazioni incluse le gambe. Il potenziale di carico era diverso, proprio così la identificazione dei dolori dovuti inequivocabilmente dalla presenza dell’amalgama.

La figura seguente mostra il Rayonator con detector sferico, bacchetta Rayotest e schizzo dei punti terapeutici.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Ci sono possibilità di neutralizzazione o di precipitazione?

Tossicologi ordinano o iniziano con medicamenti coi quali è possibile una parziale eliminazione dell’amalgama. Il rimanente, con questi metodi, non può essere eliminato. Con le nostre misurazioni abbiamo appurato che il corpo provvede a ricoprire con il calcio i rimanenti depositi. Si aggiungono altri strati nocivi, il calcio reagirà con un nuovo strato. C’è la possibilità che il processo di precipitazione venga ostacolato a causa dello strato isolante del calcio. L’utilizzazione del Rayonator Amalgama permette la definitiva soluzione del problema.

Il Rayonator dispone di due attivi livelli di oscillazioni, le cui efficaci frequenze corrispondono all’amalgama ed al calcio.

Indicazioni sui depositi di amalgama nel disegno

  • Campo del cervello
  • Occhi
  • Orecchi
  • Regione mascellare superiore ed inferiore
  • Ghiandole della carotide (Glomus caroticum)
  • Laringe
  • Ghiandole del timo
  • Punto della spalla sinistra (Sistema linfatico)
  • Punto della spalla destra
  • Zona del cuore
  • Pancreas
  • Fegato
  • Articolazione del bacino
  • Articolazioni della mano e delle dita
  • Artico1azioni del braccio superiore
  • Articolazioni del gomito
  • Mi1za
  • Reni
  • Spina dorsale con coccige
  • Cavità del ginocchio
  • Articolazioni del piede
  • Pianta del piede

Le figure seguenti mostrano i punti di terapia del colesterolo.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La figura seguente mostra l'autotrattamento con inizio della stimolazione nella regione della testa direttamente col Rayonator.

La figura seguente mostra il Rayonator con detector sferico, bacchetta Rayotest e schizzo dei punti terapeutici.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La figura seguente mostra l'autotrattamento con inizio della stimolazione nella regione della testa direttamente col Rayonator.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La figura seguente mostra l'autotrattamento con detector a sfera attaccato al Rayonator con un cavo.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Le figure seguenti mostrano il "sensitivo può osservare la trasposizione dell'energia durante il processo di scioglimento e quindi il manifestarsi della risonanza. A bacchetta immobile l'equilibrio è presente.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

Se l’apparecchio viene messo in vicinanza di una sostanza nociva le oscillazioni del Rayonator entrano in risonanza con quelle del1’amalgama e del calcio, si staccano i legami col corpo il quale ora può liberarsi delle, sostanze nocive. Una parte notevole viene espulsa attraverso la vescica. Utilizzando un bagno alcalino 1a quantità espulsa è ancora maggiore. A volte viene posta 1a domanda se con 1a mobilizzazione ed espulsione del calcio non si provochi una sua carenza?

Ciò non si giustifica poiché qui si parla di calcio depolarizzato. Il corpo, per sigillare i depositi nocivi non utilizza mai un calcio vivo ed attivo bensì il materiale morto e depolarizzato che è senza valore e che si presenta solo come scoria.

Il Ca scisso e precipitato viene sciolto e rimane in collegamento con le oscillazioni dell’amalgama ed è misurabile nella soluzione acquosa e pure nell’urina.

Per le relative misurazioni ci vuole un apposito generatore di frequenze oppure un Rayonator amalgama ed infine per il rilevamento delle rispettive risonanze una verga oppure un pendolo in questo modo ci è stato possibile, già al primo tentativo, di controllare con le misurazioni già il primo distacco e poi anche lo scioglimento dei depositi nocivi.

L’utilizzo o la semplificano 1o svolgimento di tutto il processo, tuttavia non sono poi tanto necessari. Chi ha questa possibilità potrà crearsi un controllo eccezionale. Per chi non ha questa possibilità allora per una buona terapia dovrà prendersi più tempo e seguire gli schizzi.

Gli schizzi del corpo umano permettono di vedere dove si accumulano i sedimenti più importanti. Tutto il resto è facile. Si tiene il Rayonator approssimativamente, in posizione orizzontale, si avvicina l’elettrodo a sfera sul presunto deposito (vedi Figure 3 e 4) tenendolo per un tempo medio di terapia di 1 - 2 minuti per ciascun sedimento a seconda del tipo o della dimensione. Nel caso di rivestimenti in fibre naturali non ci sono impedimenti. È sensato ripetere settimanalmente la procedura finché il corpo non elimina tutti questi sedimenti. Ne1 caso di grossi sedimenti bisogna prendersi un tempo globale di almeno 5 settimane per lo scioglimento e l’eliminazione. Durante questo tempo non compaiono difficoltà di sorta. I dolori alle articolazioni fino a quel momento persistenti iniziano a diminuire a favore di una crescente buona salute.

La più volte conclamata considerazione che con l’eliminazione delle piombature in amalgama si risolva il problema del mercurio non trova riscontro.

Nelle future difficoltà di questo tipo è consigliabile togliere tutte le piombature di amalgama dopo di che, con l’ausilio del Rayonator, bisogna eliminare fino in fondo 1e tossine accumulatosi nei tessuti e nelle articolazioni del corpo.

Per quanto riguarda l’argomento che le piombature in amalgama provochino una tossicità che dura so1o poco tempo e che poi il nostro corpo sia in grado di eliminarla è una considerazione buona so1o per tranqui1lizzare i pazienti. Questi argomenti non reggono ad un controllo. A posteriori sarebbe interessante far controllare dalla Camera degli Odontoiatri quante malattie professionali e denti estirpati antetempo ci furono negli ultimi tempi a causa dell’utilizzo di questi composti. Questo circolo di persone provoca costantemente una atmosfera di pericolo.

Per poter noi raggiungere una certezza abbiamo fatto togliere da un odontoiatra, per un certo tempo, tutte le piombature di amalgama. E si trovò notevoli quantità di sostanze nocive nel sangue, nel campo del cervello, nelle mascelle, nella laringe, ne1 cuore, nella mi1za , nel pancreas, nei reni , ed in tutte le articolazioni , nella spina dorsale incluso il coccige. Dopo questa positiva esperienza venne eseguito un controllo mensile sulle nuove formazioni. Noi consigliamo di rifarlo ogni tre mesi.

Anche i detriti di amalgama che cadono per terra non sono a lungo andare da trascurare.

Come posso misurare l’amalgama espulsa?

Per tutte quelle persone che non hanno difficoltà col pendo1o o con la verga si offre la possibilità di seguire, con un

minimo di impegno il processo dell’eliminazione dell’amalgama e pure di poter misurare le relative quantità espulse.

Alla fine dello svolgimento si potrà prendere dalla vaschetta dell’elettrolito un campione d’acqua. Basterà un mezzo bicchiere in vetro trasparente. Mettere questo bicchiere alla distanza di circa 1 metro, puntare l’elettrodo a punta sferica del Resonator amalgama verso esso; nell’altra mano tenere il pendolo o la verga. La reazione non sarà immediata a causa della distanza dell’elettrodo, l’acqua cambierà di poco. A risonanza sopravvenuta l’oscillazione del pendolo permette di stabilire che nell’acqua c’è dell’amalgama disciolta. Per la misurazione dell’urina vale lo stesso procedimento. A risonanza sopravvenuta si realizza il processo di separazione.

La seguente figura mostra la determinazione della conducibilità elettrica dei contenuti di amalgama in causa nel processo di e1iminazione con so1uzione di lisciva.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH

La quantità relativa disciolta può essere determinata se durante lo svolgimento della misurazione verrà praticato un conteggio come lo fanno i radiestesisti per misurare la profondità di una vena d’acqua. Il ritmo del conteggio può essere scelto volontariamente.

Un esempio: uno, due tre, dieci, venti, trenta, trentuno, trentadue…

Salti decimali vengono intercalati per abbreviare il tempo del conteggio.

Se dopo settimane i valori del conteggio diventano sempre più ristretti, significa che la quantità espulsa è in diminuzione e che tra breve non ci sarà alcuna risonanza in quanto il processo di eliminazione è giunto al termine. Il corpo è stato liberato da questi problemi.

Ciò che è stato appena descritto è generalmente il principio della eliminazione delle sostanze velenose. Tutte le sostanze velenose di qualsiasi provenienza esse siano, da un punto di vista energetico sono da considerarsi non in armonia non sono in equilibrio. Il corpo le riconosce come inutili, velenose, estranee alla sua natura le quindi cercherà di eliminarle. Eliminarle del tutto non può però frena la loro azione diretta coprendole con uno strato di calcio. I composti formatisi durante la vita possono essere sciolti solo se le frequenze dei depositi velenosi possono essere tramutate in frequenze con polarità positiva Solo allora sarà possibile dissolvere i relativi composti e dare al corpo la possibilità di tramutare la disarmonia = indesiderabili formazioni in composti eliminabili per dissolvimento.

Ciò potrà avvenire rapidamente basta mettere gli organi in condizione di poter effettuare questo processo di scioglimento.

Quale concetto stà alla base di questo enorme rendimento energetico?

Un risonatore Rayonex dispone di un circuito oscillatorio. Esso consiste di un piano per un’antenna passiva e di due piani per due antenne attive. La cassa di alloggiamento molto resistente, è fatta di materiale plastico con una elevata permeabilità per l’elevata energia in atto. È l’energia cosmica che rifornisce lo strumento e ovviamente 24 ore su 24.

I dubbiosi possono fare questa prova: con la risonanza inserita mettano un foglio di PVC sopra l’apparecchio: la risonanza sarà brutalmente interrotta e riprenderà solo dopo aver allontanato il foglio di PVC.

I menzionati piani delle antenne potranno ora, a seconda delle misurazioni, essere regolati e fissati sulle frequenze desiderate. Ciò significa che dal rapporto di angolazione del piano passivo e di quello attivo, risulteranno un certo numero di oscillazioni: la cosidetta frequenza.

Proprio così il secondo piano attivo regolato sulla sua frequenza nominale. L’apparecchio sarà ora messo a punto per svolgere il suo compito. Entra in azione e regola la frequenza però deve essere in piano orizzontale ed appoggiato ad una distanza misurata dall’obbiettivo, organo, deposito di sostanze nocive o similari. Esso entrerà in risonanza solo se "dall’altra parte" dominerà lo stesso numero di oscillazioni a prescindere dalla polarità. La risonanza nascente potrà essere immediatamente "sentita" da un professionista con il pendolo o la verga.

L’energia liberata va considerata, come una microenergia, però altamente efficace, conforme alla natura del campo biologico e non arreca il minimo danno. L’uomo limita l’assunzione della energia, "egli chiude le sue porte". Se lo scopo è raggiunto avremo come risultato un livellamento dell’energia.

Con ciò la risonanza viene a mancare per riaccendersi nuovamente in un altro posto.

La figura seguente mostra un sensitivo che può assistere senza problemi al trasferimento dell’energia: nel nostro caso la risonanza. Quando la spirale conica del sensore si ferma significa che è stato raggiunto l’equilibrio energetico presente.

CASISTICA-BIORISONANZA-PIOCH


Casistica biorisonanza Dott. Ulrich

Presentazione dei programmi del Dott. Ulrich

Riportiamo l'introduzione al fascicolo contenente i programmi sviluppati dal Dott. Ulrich:

Cari utilizzatori delle apparecchiature di biorisonanza,

è per me un onore presentarvi questo fascicolo. Dopo 10 anni di esperienze nella terapia di risonanza spero di essere riuscito a migliorare ciò che era già buono.

Paul Schmidt con le sue grandiose ricerche è riuscito a sviluppare un buon apparecchio con un buon programma. Ulteriori pionieri come il Dott. Hartmann ed altri hanno ulteriormente studiato le frequenze. Col mio lavoro, durato parecchi anni ho cercato l’essenza delle frequenze. In particolare si sono dimostrate interessanti le frequenze nel campo dei centesimi. Con complicati calcoli con radici, logaritmi, potenze, pi greco, e con la media aurea ho trovato interessantissime correlazioni.

Dal guazzabuglio di informazioni, io e mia moglie Birgit Reinisch abbiamo cercato di ricavarne dei buoni programmi di biorisonanza con i quali anche le persone meno pratiche possono ottenere dei buoni risultati. Ora ho riorganizzato tutti i programmi fatti finora, ho quindi attualizzato per voi dei programmi al meglio.

Ciò che ora avete tra le mani è il meglio di quello che ho realizzato nella pratica di 10 anni di terapie con la biorisonanza e dei quali cinque con il Rayocomp PS 1000. Il principale campo di competenza sono naturalmente le allergie; e qui mi sono particolarmente dedicato onde poter ampliare il successo già convalidato.

Testate per favore voi stessi con la consapevolezza della propria responsabilità, senza pregiudizi; rimarrete convinti!

Per i miei suggerimenti pratici l’Associazione mi ha conferito il primo premio. Ringrazio sentitamente.

I programmi sono stati scritti per essere utilizzati sul PS 1000. Sono stato pregato per adattare i programmi per gli utilizzatori del PS 10 e PS 100. Così ho accorciato il primitivo e voluminoso programma riducendolo all'essenziale, senza peraltro perdere le informazioni necessarie. Ciò non fu affatto facile. Per la maggior parte dei programmi gli utilizzatori del PS 10 e PS 100 troveranno indicazioni come servirsene.

Vi auguro soddisfazione e successo, e non dimenticate:

La voglia di vivere è il contrario dell’allergia ed è l’amore che decide!!!

Heidelbereg, gennaio 2002
Dott. Elmar Ulrich

Elenco dei programmi del Dott. Ulrich

U1 - Allergie
U2 - Stress
U3 - Protezione dall’ozono
U4 - Problemi di apprendimento
U5 - Funghi
U6 - Carichi di Karma
U7 - Acidosi
U8 - Ormoni femminili
U9 - Ormoni maschili
U10 - Dopocure parte 1
U11 - Dopocure parte 2
U12 - Tinnito
U13 - Costanti fisiche
U14 - Pulizia generale
U15 - Spirituale 1
U16 - Spirituale 2
U17 - Spirituale 3


 

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