RIFLESSOLOGIA PLANTARE MASSAGGIO ZONALE
RIFLESSOLOGIA
La riflessologia è il nome attribuito ad una Scuola psicologica
nata in Russia, che ha una strettissima relazione con la fisiologia.
Essenzialmente la riflessologia afferma che i processi psichici
sono riducibili a riflessi, cioè a processi puramente fisiologici ed
elementari.
La riflessologia nacque e si sviluppò in Russia dal lavoro di
Sečenov, Bechterev e soprattutto Pavlov, e quindi dalla scuola pavloviana.
La sua prima formulazione fu dovuta a Ivan M. Sečenov (1829-1905) che
suppose che per spiegare i processi più complessi intervenisse l'attività
di centri nervosi superiori localizzati nel cervello.
Gli studi di fisiologia dell'epoca si concentravano sull'arco riflesso per
spiegare i processi semplici. Sia nei processi complessi che semplici il
meccanismo di base era sempre lo stesso: stimolo - centro nervoso -
reazione. Sečenov distinse un "riflesso spinale" per i meccanismi semplici
e un "riflesso cerebrale" per quelli complessi. La psicologia ha il ruolo
di studiare l'analisi dei contenuti dell'attività psichica. I contenuti
vengono acquisiti durante lo sviluppo ontogenetico e quindi sono legati
all'ambiente in cui l'individuo cresce. Ma il meccanismo di interazione
con l'ambiente è basato sui riflessi, oggetto di ricerca della fisiologia.
La corrente riflessologica vera e propria parte con Bechterev
(1857-1927), il cui intento era di fondare una psicologia oggettiva e
sperimentale, priva di riferimenti spiritualistici e introspettivi.
L'oggetto di indagine erano i riflessi. La sua concezione riflessologica è
generale e unitaria di tutti i fenomeni fisiologici, psicologici e
sociali. Nello studio dei rilessi (da lui denominati associativi) aveva
privilegiato quelli motori a differenza di Pavlov (attività riflessa
vegetativa).
La concezione sistematica più importante delle basi fisiologiche del
comportamento fu elaborata da Ivan Pavlov (1849-1936).
La successiva teoria pavloviana si estese ai comportamenti umani, in
particolare allo studio dei riflessi condizionati verbali. Già Pavlov
aveva distinto due sistemi di segnalazione: gli stimoli classici (comuni a
uomini e animali) e quelli verbali (solo per gli uomini) usati per
segnalare le variazioni dell'ambiente e regolare il comportamento. Un
altro tema della scuola pavloviana fu il condizionamento interocettivo,
basato sull'azione degli stimoli sulle mucose degli organi interni.
Kostantin M. Bykov (1886-1959) espose sistematicamente questo concetto.
Attualmente la riflessologia si riferisce alla cura di particolari
stati d'animo (stress, ansia, ecc.) attraverso il massaggio dei piedi:
infatti, la pianta del piede contiene molti punti sensibili, ognuno dei
quali è riconducibile ad una determinata parte del corpo: il massaggio di
tali punti, ovviamente praticato da persone qualificate, permette la
graduale eliminazione di questi cattivi stati d'animo. Per prima cosa il
paziente viene fatto distendere su un lettino, sistemato sotto una
piramide metallica; durante una seduta di questi massaggi, che dura circa
un'ora e mezza, il riflessologo di tanto in tanto cambia il colore
del vertice di questa piramide, semplicemente appoggiandone una più
piccola su quella sottostante più grande: probabilmente ogni colore emette
un diverso tipo di energia oppure è associato a particolari
caratteristiche psichiche, riconoscibili solo da chi pratica questo tipo
di massaggi. Il tutto è accompagnato da una musica strumentale di
sottofondo, per permettere il completo rilassamento del paziente.
RIFLESSOLOGIA PLANTARE MASSAGGIO ZONALE
La riflessologia plantare è una branca della medicina
tradizionale cinese basata sui massaggi e quindi sulla massoterapia delle
piante dei piedi.
Incentrandosi, dunque, sulla tecnica di massaggio zonale,
sfrutta l'ingente quantità di nervi presenti nei piedi per curare le
malattie o per alleviare i dolori pigiando in zone strategiche: a questi
corrispondono dei punti riflessi di tutto il corpo, grazie al cui stimolo
si agisce su organi ed apparati interni per depurarli e poter
riequilibrare l'organismo.
In Europa ed America la tecnica sviluppatasi (e che segue la fisiologia
secondo i canoni medici occidentali) è il Metodo Fitzgerald. In oriente le
tecniche più note sono la Cinese e la Thai.
La Riflessologia Plantare non è una terapia né è una tecnica
sovrapponibile alle metodologie sanitarie riconosciute dalla legislazione
italiana né sostituisce eventuali terapie mediche.
La Riflessiologia plantare ha una storia alquanto antica: i primi
trattamenti realizzati massaggiando i piedi sono stati applicati in Cina
ed India nel 5000 a.C. Tutt'ora è una disciplina abbastanza diffusa anche
in Occidente.
A testimoniare l'antichità di questa pratica è la "Tomba dei Medici" a
Saqqara (Egitto, 2330 a.C. circa), dove sulle pareti è dipinta una scena
di messaggio dei piedi e delle mani. La pratica venne esportata più in
occidente grazie al famoso medico greco Ippocrate che insegnò ai discepoli
il massaggio ai piedi.
Si racconta (tuttavia non ci sono prove certe) che anche l'artista
rinascimentale Benvenuto Cellini, a causa dello stress e di alcune
sofferenze fisiche, facesse ricorso alla riflessologia plantare.
Esiste anche una specializzazione più recente di questo massaggio: questa
è diffusa soprattutto in occidente. L'inventore della pratica è William
Fitzgerald, medico di Boston che, esercitando delle pressioni sui piedi,
per dei piccoli interventi non sarebbe stata necessaria l'anestesia. La
pratica fu usata dai dentisti.
Riflessologia Plantare e della Mano
La Riflessologia trova una sua collocazione scientifica agli inizi del
1900 ad opera di un medico americano W. Fitzgerald che ne codificò le
prime corrispondenze di carattere anatomico, successivamente dopo molte
sperimentazioni in America ed in Europa, si definì una mappa delle zone
riflesse. Il massaggio zonale ha origine con l’uomo, in quanto l’uomo
primitivo per potersi curare aveva a disposizione solo le sue mani ed il
suo istinto che lo spingeva a sfregarsi la parte colpita se provava
dolore, l’uomo compie questo gesto senza considerare l’importanza del suo
significato, il fatto di sfregare il punto doloroso evidenzia la presenza
che nel nostro corpo esiste un circuito di impulsi nervosi.
Si considera la riflessologia come una evoluzione della "terapia zonale"
Le origini risalgono a 5000 anni fa, in Cina, si trova traccia di questa
pratica medica in pitture egizie risalenti al 3000 a.C., che illustra come
i piedi venissero massaggiati con un metodo ben preciso. Anche tribù egli
Indiani d’America e tribù primitive africane utilizzavano una forma di
riflessologia
In Europa si ha il primo testo sulla Riflessologia ad opera di Adamus e A’tatis,
qualche anno dopo a Lipsia anche il Dottor Bell pubblicò un libro
sull’argomento, M ail vero sviluppo si deve a William H. Fitzgerald medico
e chirurgo americano, in seguito a sperimentazioni, fu lui che divise il
corpo in 10 segmenti longitudinali che si accoppiavano opportunamente al
numero delle dita delle mani e dei piedi
Il Dottor Edwin F. Bowers collaborò con Fitzgerald e in seguito pubblicò
numerosi articoli, altri che si occuparono di questa pratica furono il
Dottor George Starr White e il Dottor Joe Riler e la moglie Elisabeth
Riler. Altra pioniera fu la Dottoressa americana Eunice D. Ingham poi
Signora Stopfel la quale scrisse dei libri in merito all’argomento. Il suo
metodo poneva una particolare attenzione sui riflessi dei piedi. In Gran
Bretagna la riflessolgia giunse grazie a Doreen E. Bayly che conosceva la
Signora Ingham e fondò negli anni ’60 una scuola di riflessologia
LE 10 LINEE ZONALI DEL CORPO
Le 3 ZONE TRASVERSALI
Per facilitare la RICERCA DEI PUNTI, sono tracciate TRE LINEE IMMAGINARIE
che creano una ulteriore suddivisione in senso ORIZZONTALE.
Linea 1, Quella del CINGOLO SCAPOLARE, è posta alla BSE DELLE DITA, vi si
trovano le STRUTTURE del CAPO e del COLLO
La linea uno si trova alla base delle falangi, vi si trovano i riflessi di
CAPO e COLLO, e si trovano nella zona delle dita
Linea 2, Quella della VITA al di sotto delle costole, è situiata tra le
ossa lunghe e brevi del piede si chiama COSTALE INFERIORE, comprende tra
la zona 1 e 2, le strutture del torace e della parte superiore
dell’addome, è posta alla base delle ossa metatarsali, vi si trovano i
riflessi del TORACE e della parte superiore dell’ADDOME,
Linea 3, Quella del pavimento PELVICO, o del CINGOLO PELVICO, delimita le
zone del calcagno, è la zona tra la linea 2 e 3 ed interessa le strutture
dell’addome e della pelvi, la linea 3 attraversa le ossa tarsali fino alle
ossa della caviglia, malleolo interno ed esterno, i riflessi dell’addome e
della pelvi si trovano nella zona sopra le ossa tarsali e intorno alle
ossa della caviglia
Le 10 ZONE LONGITUDINALI
Si ha una prima suddivisione delle zone del corpo in 10 LINEE VERTICALI,
che partendo dalla testa arrivano alle estremità e che collegano gli
organi nella loro esatta collocazione anatomica, gli organi presenti nella
PARTE DESTRA del corpo sono rappresentati nella MANO e nel PIEDE DESTRO,
gli organi della PARTE SINISTRA nel PIEDE e nella MANO SINISTRA.
La ZONA 1, si estende dall’alluce fino al capo e quindi lungo il braccio
fino al pollice
La ZONA 2, si estende dal secondo dito del piede fino al capo e quindi giù
fino all’indice
La ZONA 3, si estende dal terzo dito del piede fino al capo e quindi giù
fino al dito medio
La ZONA 4, si estende dal quarto dito del piede fino al capo e quindi giù
fino all’anulare
La ZONA 5, quella più esterna si estende dal quinto dito del piede fino al
capo e quindi giù fino al mignolo
Ogni zona si estende sia sul lato anteriore che posteriore, la parte
destra corrisponde alla parte destra del corpo, la parte sinistra alla
parte sinistra del corpo, con gli organi corrispondenti
STRUTTURA DEL PIEDE
Ogni piede è formato da 26 OSSA, collegati alle ossa ci sono 19 MUSCOLI, e
107 LEGAMENTI, ogni piede possiede 14 FALANGI, che sono le ossa delle
dita, ogni dito tranne l’alluce che ne ha 2 è formato da 3 ossa. A partire
dalle dita verso il CALCAGNO si trovano 5 OSSA METATARSALI, ognuna delle
quali è collegata ad un dito, le restanti ossa del piede sono le OSSA
TARSALI, formate da 3 OSSA CUNEIFORMI, 1 OSSO CUBIFORME, 1 OSSO
NAVICOLARE, l’ASTRAGALO, e l’OSSO del CALCAGNO.
Nel piede esistono 7200 terminazioni nervose che attraverso la spina
dorsale ed il cervello sono collegate con tutte le parti del corpo.
PIEDE
La struttura del piede è rappresentata da queste 26 ossa e relative
articolazioni, avvolte da legamenti, formazioni di natura connettivale e
tendinea, estremamanete solide che hanno la funzione di tenere saldamente
legate le ossa, queste formazioni chiamate APONEUROSI, costituiscono
insieme alle ossa la struttura del piede, alle volte esistono delle
MALFORMAZIONI congenite, ereditarie o acquisite o traumatiche che possono
provocare tumefazioni o versamenti articolari che scatenano risposte
dolorose, in questi casi non si tratta di sofferenza degli organi
collegati alle zone dolenti. Spesso proprio a causa della corrispondenza
delle zone riflesse, una malformazione del piede si può ricollegare
all’organo ad essa collegato. In quanto un piede malato può creare delle
alterazioni alla struttura ossea, in quanto induce un cattivo assetto
della colonna vertebrale per vizi di deambulazione e di postura
Il piede può no solo avere dei problemi di struttura ossea e muscolare, ma
anche soffrire di ispessimento del tessuto connettivo che si presenta
sotto forma di DURONI, di CALLI, OCCHI DI PERNICE, VERRUCHE ecc.
Ma esistono anche delle alterazioni che sfuggono ad una indagine esteriore
ma che si manifestano proprio con il dolore provocato dalla PRESSIONE
della zona colpita.
Un dolore del piede va minuziosamente analizzato
COME VUSUALIZZARE GLI ORGANI NEL PIEDE
Per visualizzare gli organi basta proiettare su entrambi i piedi l’intera
sagoma del copro umano e detta proiezione avviene sui due piedi intesi
come unità di cui la parte centrale rappresenta il centro del nostro
corpo.
Ci sono quindi diverse proiezioni del piede che si chiamano
Zona Plantare
Zona dorsale
Zona laterale
Zona mediale
Nella ZONA MEDIALE sono rappresentati tutti gli ORGANI CENTRALI del nostro
corpo
Nella ZONA LATERALE sono rappresentati tutti gli ORGANI ESTERNI
Un altro punto di riferimento è costituito dalla zona dorsale dove c’è la
struttura ossea del piede, che riflette sempre una zona relativa
all’apparato SCHELETRICO.
Nella zona PLANTARE, ovvero nella parte molle sono riflessi tutti gli
ORGANI INTERNI come il CUORE, il FEGATO, i POLMONI, l’APPARATO DIGERENTE
Le MALATTIE PIU’ FREQUENTI DEI PIEDI SONO :
Neuroma di Morion, irritazione del nervo che irradia il terzo ed il quarto
dito del piede e che provoca una risposta dolorosissima
CALLI e BORSITI PLANTARI che si possono avvertire solo attraverso una
palpazione profonda e che non sono evidenti
La SPINA CALCANEALE, che dà dolore al CENTRO e sulla parte MEDIALE del
CALCAGNO
La FIBROSI CISTICA
La METATARSALGIA da sovraccarico
Le PERIOSTITI
IMPORTANTE: prima di eseguire un massaggio accertarsi che non esistano
eczemi, verruche, o funghi della pelle che potrebbero infettare chi
praticherà il massaggio Prima verificare visivamente la condizione del
piede.
DEPOSITI DI CRISTALLI, sono dei depositi di calcio simili a sabbia che si
possono avvertire mentre si trattano alcune zone del piede, in genere sono
dei depositi di calcio che il trattamento aiuta a frantumare e ad
espellere attraverso il flusso sanguigno
GONFIORE ALLA CAVIGLIA, disturbi circolatori e problemi ai reni e al
cuore, lo stesso dicasi per la presenza di piccoli cuscinetti alla base
delle dita sulla parte anteriore del piede sinistro
PELLE SECCA, disturbi ormonali
NON TRATTARE in presenza di :
Osteoporosi, artrite a mani o piedi, diabete, trombosi, flebiti,
gravidanza, cancro, inchi fa chemioterapia, cure ormonali e radioterapia,
trattare mani o piedi a seconda dello stato di salute, non trattare in
presenza di verruche Iniziare con il piede in migliore stato di salute
Il SISTEMA NERVOSO
è il centro di comando di tutte le attività corporee sia fisiche che
psichiche, gli organi sensoriali esterni ed interni forniscono dati ai
centri nervosi superiori e dirigono le loro risposte attraverso i nervi
motori fino ai muscoli.
Il sistema nervoso e la PELLE hanno origine dal foglietto embrionale
esterno chiamato ECTODERMA, e questo significa che la pelle ed il sistema
nervoso avendo la medesima origine sono intimamente legati, ed è per
questo che massaggiando la pelle si agisce in profondità sul sistema
nervoso. I riflessi sono delle risposte che vengono sollecitate da
particolari stimoli.
A livello della corteccia cerebrale i piedi e le mani occupano un’area più
vasta rispetto ad altre zone del corpo, le mani sono utili in caso di
emergenza, o per l’auto massaggio , ma la zona più adatta e ricettiva è
proprio quella plantare, il piede rappresenta un punto focale del sistema
circolatorio e vascolare, la suola del piede è come una spugna, la SPUGNA
di LEJART che viene compressa ad ogni passo ed è la spinta che porta il
ritorno circolatorio verso l’alto. La circolazione è costituita da un
impulso arterioso che diretto verso il basso può essere facilitato dalla
forza di gravità ed è apportatore di nutrimeno ai tessuti e da un ritorno
venoso che avviene contro la forza di gravità e che è favorito dalle vene
che fanno da gradini, la stimolazione die punti riflessi attiva la pompa
piede che è il nostro cuore periferico, un massaggio plantare da un
effetto benefico a tutto l’organismo, ogni singolo organo viene proiettato
per via riflessa sul piede, e quindi la sua stimolazione attiva la
funzionalità sia in senso energetico che circolatorio.
La stimolazione plantare, fatta anche da un profano è comunque benefica
sia a livello distensivo che psicologico, purchè non sia eseguito in modo
troppo pesante, prolungato o doloroso.
Da tenere presente, sempre che la persona è una entità unica, e che quindi
in nessun tipo di terapia esiste una formula valida per tutti.
E’ possibile che toccando le diverse zone del piede suscitare una risposta
dolorosa
La fase del massaggio consta di DUE MOMENTI, la ricerca del PUNTI DOLENTI
e il MASSAGGIO VERO E PROPRIO.
La fase della RICERCA avviene attraverso una palpazione dei punti riflessi
che verrà esercitata in modo deciso e profondo con il polpastrello del
pollice inclinato a circa 70 gradi
E’ necessario anche fare una indagine sulla persona sulla sua condizione
PSICO-FISICA presente e passata, per valutare cosi che tipo di trattamento
sarà bene eseguire e valutare cosi anche l’intensità, la frequenza e la
durata del massaggio. Non esisto delle regole ma si possono eseguire degli
schemi di massima
IMPORTANTE
Il riflessologo non è un medico, non prescrive e non diagnostica, si basa
sulle diagnosi del medico e si propone solo di riequilibrare l’organismo
nella sua totalità.
Il massaggio può essere o stimolante o rilassante a seconda delle
esigenze, rilassante per una persona tesa e stressata, stimolante per una
persona depressa, per rilassare i passaggi sanno lenti, armonici, dolci,
senza abbandonare bruscamente la presa, sulle zone del plesso solare
dell’ipofisi, delle surreni si esercita una pressione circolare con
andamento verso l’esterno dei piedi, verso sinistra sul piede destro,
verso destra sul piede sinistro. Evitare di insistere sugli organi e
apparati per dare più spazio al rilassamento e alla respirazione, per
stimolare, il massaggio sarà più veloce e le pressioni più ritmate e
profonde, le manovre saranno su plesso solare, ipofisi, surrenali, con
pressioni vicine e ravvicinate abbastanza energiche simili ad un movimento
come se si premesse un tasto,
All’inizio del trattamento si prende il piede della persona e si vedrà se
è caldo, sudato, freddo, molliccio liscio o calloso, poi si procede alla
fase della RESPIRAZIONE, si afferra un piede con entrambe le mani e si
esercita un movimento di trazione verso di sé nel momento in cui il
paziente inspira, poi si rilascerà il piede quando il paziente espira,
questa sequenza di movimenti, rilassa, ossigena, grazie al ritmo
respiratorio armonico ed equilibrato, va ripetuto una decina di volte, è
un ottimo esercizio per i polmoni, per le zone addominali, per il
diaframma, alla chiusura del trattamento eseguire un movimento di
flessione ed estensione del piede, impugnare i piedi e fare dei movimenti
di fine massaggio, per facilitare il ritorno venoso.
Se c’è una risposta dolorosa, significa che in quel momento c’è uno
squilibrio energetico o una carenza o esiste una predisposizione di
quell’organo ad ammalarsi.
Il nostro corpo si può ammalare per un errato regime alimentare, per un
tipo di vita sregolato, il dolore nelle zone del piede è un campanello
d’allarme, un DOLORE di MEDIA INTENSITA’ segnala la presenza di un
DISTURBO LATENTE, se il DOLORE è piu DECISO vuol dire che c’è già un
disturbo in atto. In questo caso l’indagine dovrà essere più precisa ed
approfondita, un dolore molto localizzato solo raramente denota una
malattia, ma spesso denota una contrattura del piede. I questo caso
l’indagine andrà estesa a tutto l’apparato relativo all’organo in
questione, se c’è la presenza di un dolore nella zona del fegato, saranno
certamente dolenti anche lo stomaco e l’intestino e comunque ci saranno
altri segnali che confermeranno l’affezione epatica.
Se il dolore provocato dalla pressione somiglia a quello di un’unghia
dovrà indurci a considerare che nella zona c’è un processo infiammatorio o
una situazione di emergenza.
In questi casi sarà bene di affidarsi anche ai controlli diagnostici del
medico curante prima di qualsiasi massaggio, ed è proprio dalla
tempestività che dipende la vita di una persona.
TECNICHE DI PRESSIONE
POLLICE CHE CAMMINA
DITO CHE CAMMINA
MASSAGGIO CIRCOLARE
LISCIATURA
PIZZICOTTO
La Pressione esercitata varia da caso a caso.
TECNICHE DI MASSAGGIO
TORSIONE
IMPASTAMENTO
STIRAMENTO
MASSAGGIO CIRCOLARE con le dita
LISCIATURA
La TORSIONE aiuta a rilassare le mani e i piedi stirando i muscoli, è
seguita dall’IMPASTAMENTO che rilassa l’organismo e stimola l’energia
vitale
STIRAMENTO, significa estendere i muscoli, ha la funzione di consentir una
maggiore libertà di movimento alle ossa, questa tecnica consente ai piedi
di distendersi, visto che sono sempre costretti nelle scarpe ed accumulano
tensione.
Il MASSAGGIO CIRCOLARE con le DITA aiuta a rilassare
La LISCIATURA auta a sciogliere la tensione
AMBIENTE PER IL TRATTAMENTO
Ambiente e atmosfera adatta per avere il massimo del benessere, è bene
avere un lettino da massaggio, o un letto, o una poltrona, per fare stare
la persona comoda e rilassata, anche chi massaggia deve stare in una
posizione comoda e naturale. L’operatore siede ai piedi della persona da
trattare. Si stacca il telefono, è importante che la persona che pratica
il massaggio sia rilassata, in perfetta forma fisica e priva di pensieri
negativi, non lavorare mai dopo un pasto pesante o nei momenti di grande
stanchezza
POSIZIONE per il TRATTAMENTO
E’ bene utilizzare una poltrona, perché sul lettino il piede tende a
mantenere un certo stato di tensione e in questo modo il terapeuta può
anche vedere l’espressione del viso della persona da trattare
REGOLE DI BASE PER IL TRATTAMENTO
Evitare di fare il massaggio e chiedere che la persona si limiti ad un
pasto frugale
Evitare di fare il massaggio alle donne durante i primi giorni del periodo
mestruale specie per chi ha flussi abbondanti, se ci sono mestruazioni
scarse o irregolari un massaggio leggero non molto prolungato può aiutare
a facilitare il flusso.
Evitare il massaggio in presenza di gonfiori pronunciati a livello del
piede o delle caviglie e se esistono delle contratture di tipo traumatico,
se ci sono delle infiammazioni il massaggio va eseguito solo per via
riflessa e mai direttamente sulla zona interessata, un piede gonfio prima
di un massaggio va decongestionato, con bagni, impacchi, applicazioni di
argilla.
Evitare il massaggio se la persona è agitata, preoccupata, intimorita, è
bene in questo caso spiegare di che cosa si tratta per stabilire un
rapporto di reciproca confidenza e fiducia e poi procedere ad una serie di
manovre di rilassamento
Evitare il massaggio nei primi mesi di gestazione, in presenza di
gravidanze a rischio
ESAME DEI PIEDI
Si esamina dei piedi la conformazione, la temperatura, il colore,
PIEDI FREDDI, sinonimo di cattiva circolazione
PIEDI CHE SUDANO MOLTO squilibri ghiandolari
COLORE DELLA PELLE BLUE o ROSSA, disturbi di circolazione
EPIDERMIDE SECCA, squilibrio ghiandolare
Bisogna anche esaminare la presenza di DURONI, CALLI, spesso dovuti a
scarpe non adatte, ZONE INDURITE NEL PIEDE possono indicare anche una
postura non corretta, ovvero una errata distribuzione del peso corporeo
che si concentra su un’ara particolare provocando un ‘ispessimento cutaneo
( spesso è utile andare da un callista per sistemare queste anomalie)
vesciche, screpolature, verruche, piede d’atleta, cicatrici, gonfiore,
vene varicose. Attenzione alle VERRUCHE perché sono contagiose.non
trattare quella zona
le zone che presentano VENE VARICOSE, non vanno tratte
Le zone che presentano CICATRICI, vanno massaggiate dolcemente
Un GONFIORE all’interno della CAVIGLIA, è sinonimo di disturbi interni.
Piedi TESI, indicano tensione generale
Piedi poveri di TESSUTO MUSCOLARE, indicano fiacchezza generale
CAMBIAMENTI della STRUTTURA OSSEA dei piedi, indicano disturbi del flusso
di energia agli organi corrispondenti a quel punto.
DITA a MARTELLO, indicano disturbi nella zona del capo, dei seni
paranasali, e dei denti
Un’ UNGHIA INCARNITA, può essere collegata a mal di testa o emicranie
Una INFIAMMAZIONE DELL’ALLUCE, può indicare un problema a livello del
collo, cervicale o tiroideo
I PIEDI PIATTI, privi dell’arco plantare sono da collegare ad un problema
della spina dorsale, i bambini hanno i piedi piatti, l’arco plantare si
sviluppa nei primi 6 ani di vita, se si riscontra negli adulti, significa
indebolimento dei muscoli e dei tendini che sostengono le ossa che
costituiscono gli archi dei piedi
Le OSSA CUNEIFORMI APPIATTITE, indicano possibile problema a livello dell’intetsino
tenue
ALLUCE VALGO, è una vescica infiammata e contenente liquido, posta sopra
la protuberanza ossea situata all’estremità esterna della giuntura, alla
base dell’alluce. Questo disturbo tende a verificarsi in chi ha le
giunture deboli delle dita dei piedi, oppure in chi porta scarpe strette o
inadatte, con tacco e punta stretta. Questa infimmazione della base
dell’osso dell’alluce deforma il dito che si sposta verso l’interno del
piede e si accavalla alle altre dita
GELONI, sono una infiammazione dovuta al freddo, danno prurito, gonfiore
ed ulcerazioni
PIEDE CAVO, arco plantare anomalo, dovuto a squilibrio muscolare o
conseguenza di una poliomelite
PIEDE D’ATLETA, è provocato da un FUNGO, che si sviluppa sotto o tra le
dita tra il 4 e il 5, la pelle si sfalda e da prurito, se vengono compite
le unghie queste diventano gialle, spesse e si sfaldano
PIEDE DEFORMATO DA TALISMO, piede distorto e la persona poggia sul
TALLONE, condizione congenita per posizione del feto nell’utero materno
SINDROME DEL CANALE DEL TARSO, si ha un dolore intermittente e intenso
dovuto ai nervi che sono intrappolati nella caviglia, il problema peggiora
stando in piedi o camminando
ESSENZIALE, indossare calzature comode , di misura giusta e con la punta
arrotondata , camminare a piedi nudi per lasciar fluire l’energia ,
tagliare regolarmente le unghie per non avere unghie incarnite, andare da
un callista per i calli e i duroni perché questi ispessimenti producono
effetti negativi sulle zone riflesse, le unghie tagliate male possono
indurre cefalee
PRIMA DEL TRATTAMENTO
Cospargere i piedi con un velo di TALCO, per asciugare l’eventuale sudore
e permettere alle mani di scivolare meglio, non usare olii perché rendono
la cute troppo unta e scivolosa..
DURATA DEL TRATTAMENTO
Il massaggio non deve durare più di 45 minuti equamente suddivisi in
entrambi i piedi, fanno eccezione i casi in cui :la persona sia molto
nervosa o abbia avuto reazioni eccessive dopo la prima seduta in questo
caso si farà un trattamento più dolce, più breve e più ravvicinato, invece
di 45 minuti due volte la settimana, fare 15 minuti a giorni alterni.
In presenza di un bambino o di una persona anziana, ridurre i tempi del
trattamento e ravvicinare le sedute
In presenza di persona molto malata e debole per una grave malattia,
perché in terapia, il massaggio può essere di aiuto sotto controllo medico
e fatto con grande prudenza.
La durata della seduta nei bambini o neonati dura molto di meno.
FREQUENZA DEL TRATTAMENTO
Cadenza bisettimanale, nelle prime due settimane, ed in seguito una volta
la settimana per 6 settimane
Se non ci sono casi particolari in genere 10 sedute sono sufficienti per
riequilibrare
Gli stati acuti sono i più veloci da risolvere, mentre le affezioni
cronicizzate richiedo più tempo e pazienza ed una stimolazione più
energica.
Spesso i primi evidenti miglioramenti si hanno dopo 3 sedute
Se si è in presenza di disturbi alla schiena saranno necessari due
trattamenti la settimana.
Ma in genere si consiglia un solo trattamento alla settimana per dare
<tempo al corpo di riequilibrarsi.
SEQUENZA DEL TRATTAMENTO
1. iniziate con TESTA COLLO sui piedi
Questi riflessi si trovano nella prima zona traversa e in tutti le 5 zone
longitudinali dei piedi, si dovrà procedere sistematicamente per evitare
di trascurare qualche punto riflesso , cominciare e terminare il
trattamento su un piede e poi procedere sull’altro. Fare attenzione ai
punti sensibili al dolore e ripassare quei punti a fine seduta per un
trattamento supplementare
IPOFISI centro alluce massaggio circolare leggero
EPIFISI
RIFLESSO DELLA NUCA
LATI DEL COLLO E TESTA
SOMMITA’ DEL CERVELLO
RIFLESSO SPINALE
RIFLESSO DEL COLLO
RIFLESSO DEL VISO
RIFLESSO DELLE CORDE VOCALI
RIFLESSO DEI SENI
RIFLESSO DEGLI OCCHI
RIFLESSO DELLA TROMBA DI EUSTACHIO
RIFLESSO DELLA ZONA DELL’ORECCHIO
RIFLESSO DELLA TIROIDE
PRIMA ZONA DELLE PARATIROIDI
SECONDA ZONA DELLE PARATIROIDI
RIFLESSO DEI DENTI
2 riflessi di SPALLE e TORACE sui piedi
Questi riflessi si trovano tutti sopra il diaframma, trattando la zona dei
polmoni potrebbe capitare di trovarla sabbiosa, a causa dell’inquinamento,
delle sigarette, con un trattamento regolare questa area si potrà
sbloccare
Riflesso della SPALLA
Riflesso del BRACCIO e del GOMITO
Riflesso della TRACHEA
Riflesso del POLMONE DESTRO
Riflesso del TIMO
Riflesso del CUORE
Riflesso delle COSTOLE
Riflesso dello STERNO
Riflesso del DIAFRAMMA
3 riflessi dell’ADDOME
Questi riflessi si trovano sotto il diaframma, nella seconda e terza zona
trasversale,
riflesso del PLESSO SOLARE
FEGATO
CISTIFELLEA
MILZA
ESOFAGO
STOMACO
PANCREAS
INTESTINO TENUE
APPENDICITE
VALVOLA ILEOCECALE
INTESTINO CREASSO E COLON
VESCICA
URETERI
RENI
GHIANDOLE SURRENALI
4. riflessi della parte inferiore del corpo
NERVO SCIATICO
ARTICOLAZIONE SACROILIACA
MUSCOLI DEL BACINO
ANCA
GINOCCHIO
TESTICOLI E CONDOTTO DEFERENTE
PROSTATA
OVAIE, UTERO, TUBE DI FALLOPPIO
5. riflessi sul DORSO dei piedi
SENO
PARTE CENTRALE DELLA SCHIENAùSISTEMA LINFATICO
LINFODRENAGGIO
TRATTAMENTO DEI CHAKRA sui riflessi
Trattare i chakras del piede e della mano destra con la tecnica del
massaggio circolare per 5-10 secondi iniziando con il chakra della Testa e
terminare con il chakra 1 di base , perché l’energia sale dal chakra base
e cosi si libera l’energia che mano mano può risalire senza impedimenti
TERAPIA
Dopo la ricerca dei punti dolenti, che si esegue con delle pressioni lente
e profonde da eseguire su tutte le zone relative ad organi ed apparati, si
passa alla fase del massaggio vero e proprio.
Consta di 3 tempi,
dolcemente nella fase della ricerca dei punti dolenti
poi la presa dovrà essere decisa ed energica, le stimolazioni non dovranno
essere dolorose, ma raggiungere al massimo il limite della soglia del
dolore, e dovrà essere un "doloroso piacere"
Vanno sempre valutate lo stato emotivo e le reazioni nervose della persona
da trattare.
Per curare il disturbo il massaggio dovrà essere generale
Nel caso di un massaggio di emergenza o ad un amico, il modo migliore per
praticare un massaggio è quello di individuare i punti che dolgono
maggiormente e massaggiarli pi volte fin quando il dolore non si sarà
attenuato
Si usa il pollice per esercitare una pressione in certi punti, piegato a
45 gradi
Perché occorre precisione , e mentre il pollice lavora sui punti
riflessogeni le altre dita avvolgono dolcemente il piede Esercitare sempre
movimenti dolci ed evitare quelli bruschi.
Durante il massaggio si usano entrambe le mani
REAZIONI
La reazione primaria è il rilassamento, i piedi saranno caldi, alle volte
la persona si addormenta durante un trattamento.
Spesso si ha maggior desiderio ad urinare, aumento dell’attività
intestinale e flatulenza, sintomi come il raffreddore che indicano una
eliminazione di muco in eccesso, eruzioni cutanee, aumento della
sudorazione, secrezioni vaginali, disturbi del sonno, questi disturbi
indicano il tentativo del corpo di ristabilire il proprio equilibrio
A causa della eliminazione delle tossine, operata in virtù della
sollecitazione delle zone, si possono avere fenomeni di stanchezza, dolori
alle ossa, nervosismo, insonnia, a volte tremori, febbre, vertigini, ma
anche bisogna fare attenzione al modo in cui si opera il massaggio in modo
che persona non abbia queste reazioni Non esiste un trattamento standard,
ma bisogna prima predisporre il fisico a ricevere il massaggio, e
liberarlo dalle infiammazioni, dalle stasi venose e linfatiche e da tutti
quei fenomeni derivanti da intossicazioni di tipo sia alimentare che
farmacologico, o sia emotivo che psicologico.
E’ necessario ripulire il corpo ed attraverso il massaggio si otterrà
questo effetto, a condizione che si eseguano le manovre giuste e nella
giusta progressione.
La manovra di base tenderà a convogliare verso l’esterno, attraverso gli
organi emuntori, tutte le sostanze liquide, solide, gassose, che se non
ben eliminate, ristagnano nell’organismo, intossicandolo. La persona da
trattare dovrà segnalare di volta in volta tutti i mutamenti che si
saranno verificati tra un trattamento e l’altro
Il massaggio stimola le ENDORFINE, che quando si liberano, diminuiscono la
soglia del dolore, ma se non si rimuove a monte la causa con un massaggio
adeguato, il dolore si ripresenterà di nuovo e forse anche in forma più
acuta. E se la persona si trova in una situazione di disagio c’è il
rischio che non avrà più fiducia nella cura e lascerà perdere.
Se invece il massaggio è ben eseguito si avrà sicuramente un allentamento
della tensione nervosa, un senso di leggerezza, un miglioramento delle
funzioni corporee.
Lo scopo principale iniziale è quello di DEPURARE l’organismo, e spesso
questo processo si manifesta subito con una aumentata DIURESI, una
maggiore MOTILITA’ GASTRICA E INTESTINALE, una migliore RESPIRAZIONE. Per
ottenere questo è bene stimolare gli apparati secondo un ordine
predefinito ed in seguito insistere sugli organi interessati alle singole
malattie.
I dieci segmenti del corpo VARIE SCUOLE DI PENSIERO in riflessologia
sequenze su come trattarli
a)
1 La regione del capo
2 il sistema osteomuscolare
3 il sistema endocrino
4 l’apparato respiratorio
5 l’apparato cardiocircolatorio
6 il sistema linfatico
7 l’apparato digerente
8 il sistema urinario
9 la pelle
b)
1. Apparato o sistema Urinario
2. sistema nervoso
3. circolazione linfatica
4. apparato respiratorio
5. apparato scheletrico e muscolare
6. apparato digerente
7. apparato cardiocircolatorio
8. apparato genitale
9. organi di senso
10. ghiandole endocrine
c)
1.TESTA COLLO
ipofisi
epifisi
testa e cervello
colonna vertebrale
collo
viso
corde vocali
seni
occhi
orecchio e tromba di Eustachio
paratiroidi
denti
1. SPALLE TORACE
Spalla
Braccio e gomito
Trachea
Polmoni
Timo
Cuore
Costole
Sterno
Diaframma
3 ADDOME
plesso solare
fegato
cistifellea
milza
esofago
stomaco
pancreas
intestino tenue
appendice
valvola ileocecale
intestino crasso o colon
vescica
ureteri
reni
ghiandole surrenali
2. PARTE INFERIORE DEL CORPO
Nervo sciatico
Articolazione sacroiliaca
Muscoli del bacino
Anca
Ginocchio
Testicoli e condotto deferente
Prostata
Ovarie e Tube di Falloppio
3. DORSO PIEDI
Seno
Parte centrale della schiena
Sistema linfatico
Linfodrenaggio
5 CONCLUSIONE DEL TRATTAMENTO SUI PIEDI
passaggi da fare
LE AREE RIFLESSOGENE
1 LA REGIONE DEL CAPO in riflessologia TESTA E COLLO
L’ALLUCE :
TESTA
EPIFISI
IPOFISI
NUCA
CERVELLO
BASE DEL COLLO
SENI PARANASALI
OCCHI
ORECCHIE
TROMBA DI EUSTACHIO
DENTI
BASE ALLUCE
GOLA
TIROIDE
PARATIROIDE
CORDE VOCALI
i RIFLESSI della REGIONE DEL CAPO, sono situati nelle DITA, agli ALLUCI,
corrispondono i riflessi di tutta la testa ed ogni alluce rappresenta 5
zone.
Il CERVELLO fa parte del SNC, e controlla buona parte delle funzioni
corporee, ha un emisfero destro e uno sinistro in genere il controllo nel
corpo umano è invertito nei due emisferi, mentre il riflessologia il
destro corrisponde al destro e il sinistro al sinistro.
Dal cervello si diramano 12 NERVI, che influenzano il senso dell’OLFATTO,
del GUSTO, della VISTA e delle funzioni MOTORIE, che coinvolgono CUORE,
POLMONI, ed ORGANI ADDOMINALI. Quindi la testa controlla tutte le funzioni
corporee, è uno degli organi più grandi del corpo, è diviso in 3 parti,
l’encefalo, che comprende il diencefalo, il cervelletto, il troco
cerebrale, che è la continuazione della colonna vertebrale, L’ALLUCE
rappresenta la zona della TESTA, abbiamo la sommità del cervello.
L’EPIFISI, l’IPOFISI, la NUCA e il CERVELLO, alla base COLLO
Le aree riflessogene della TESTA si trovano negli ALLUCI e nei
POLPASTRELLI, il riflesso della GHIANDOLA PITUITARIA, è posizionata al
centro del POLPASTRELLO dell’ALLUCE,
il CERVELLETTO è responsabile dell’equilibrio, della coordinazione delle
azioni riflesse, del controllo della postura e dell’attività muscolare
L’ENCEFALO, comprende i centri nervosi responsabili del pensiero conscio e
dell’azione
Questa zona riflessa è importante in presenza di cefalee, emicranie, morbo
di Parkinson, epilessia, paralisi cerebrale, sclerosi multipla, nevralgia
del trigemino, dislessia
L’IPOFISI, è una ghiandola pituitaria, si trova alla base del cervello
proprio sopra e dietro la cavità nasale, il LOBO ANTERIORE produce ormoni
che stimolano la TIROIDE e le GHIANDOLE SURRENALI, che influiscono sulla
sessualità e sulla produzione di latte delle puerpere, il LOBO POSTERIORE
secerne ormoni che stimolano i muscoli dell’utero durante e dopo il parto
e stimolano le ghiandole mammarie, causano la contrazione dei muscoli
involontari e agiscono come antidiuretico, questa zona riflessa è
importante per gli squilibri ormonali
l’EPIFISI, è la ghiandola della luce, una ghiandola pineale, che regola il
bioritmo, giorno-notte funziona particolarmente la notte, è situata
esattamente davanti al cervelletto e si trova alla base del cranio, la sua
funzione è quella di secernere MELATONINA che influisce sull’orologio
biologico dell’organismo. Un eccesso di melatonina durante le ore del
giorno può provocare nei periodi freddi sindromi depressive, causate da
carenza di luce solare, regola l’inizio della pubertà, induce il sonno ed
influenza i nostri stati d’animo
mentre le aree della parte superiore del capo e del cervello, sono in cima
all’ALLUCE, appena dietro l’unghia. Il riflesso della parte laterale del
cervello e del capo è posizionato sul bordo laterale del cervello e del
capo ed è posizionato sul bordo laterale dell’alluce vicino al secondo
dito, mentre quello collegato al VISO si trova sulla superficie anteriore
dell’alluce.
I SENI PARANASALI, sono cavità colme d’aria poste negli zigomi e dietro le
sopracciglia, influiscono sul timbro vocale e agiscono da scudo protettore
per occhi e cervello.
I riflessi sono situati nelle parti posteriore e laterale delle 4 dita di
entrambi i piedi,
I SENI PARANASALI si trovano nelle zone 2,3,4, e si trovano nelle zone
corrispondenti dei piedi.
Gli OCCHI, i riflessi si trovano alla base del SECONDO e del TERZO DITO
appena al di sotto del punto in cui le dita si uniscono alla pianta del
piede. Nel corpo gli occhi sono collegati alle zone 2 e 3, sono le nostre
finestre sul mondo, esterno quando sono aperti, interno quando sono
chiusi, questo riflesso è importante in presenza di stanchezza degli
occhi, di congiuntivite , di cataratta
Il NASO, SENI PARANASALI, ci permette attraverso il respiro di scambiare
le energie indiviaduali con quelle cosmiche, è uno dei punti in cui si
accumula piu energia vitale è un riflesso importante per trattare
raffreddori, catarro, febbre da fieno
Le ORECCHIE, è situato alla base del QUARTO e del QUINTO dito appena sotto
la giuntura delle dita con la pianta del piede ( i riflessi sono nelle
zone 4 e 5) , l’uditto è uno dei più esatti sensi percettivi, quando
l’onda sonora colpisce il timpano, questo vibra, la vibrazione raggiunge
l’orecchio interno facendo vibrare a sua volta il fluido contenuto nella
sua cavità ed eccitando cosi le terminazioni nervose che portano gli
impulsi al cervello
La TROMBA di EUSTACHIO, inizia dietro l’orecchio medio, e si allarga nella
gola, che collega l’orecchio medio alla parte posteriore della gola e che
mantiene l’aria nell’orecchio medio a pressione atmosferica, è questa che
si chiude in un viaggio e si riapre quando sbadigliamo o ci soffiamo il
naso per ristabilire la pressione. Il riflesso si trova sulla PIANTA del
PIEDE tra il TERZO e il QUARTO DITO, appena al di sotto della membrana
iterdigitale. È importante per trattare disturbi come acufeni, infezioni,
sordità e vertigini
I DENTI sono 32 come le vertebre della colonna e quindi sono in relazione
con lei
L’uomo ha due dentizioni, quella da latte e quella definitiva, la prima è
costituita da 20 denti primari che spuntano nei primi 3 anni di vita e poi
entro i 25 anni spuntano tutti e due i 32 denti, è importante trattare il
riflesso dei denti per ascessi, mal di denti, gengiviti
COLONNA VERTEBRALE, ha 33 vertebre, divise in 7 vertebre cervicali, nella
regione del collo, 12 toraciche, dietro la cavità toracica, 5 lombari,
destinate a sostenere la parte inferiore della schiena, 9 sacrali, delle
quali 5 sono fuse in un unico osso a formare il sacro e 4 in una o due
ossa a formare il coccige, la colonna vertebrale contiene e protegge il
midollo spinale, sostiene la testa e serve come punto di attacco per le
costole e i muscoli della schiena. Il trattamento della zona riflessa è
per i dolori alla schiena, e per disturbi collegati ai nervi spinali.
COLLO, il riflesso è alla base dell’alluce o del pollice se le giunture di
pollici o alluci sono rigidi, può indicare una rigidità in questa zona.
VISO come occhi, naso, seni, denti labbra muscoli, utilizzare questo
riflesso per sinusiti, mal di denti, stanchezza degli occhi, paralisi
facciale
CORDE VOCALI, riflesso importante alla base tra pollice e secondo dito,
per faringite, laringite, tracheite
TIROIDE, è costituita da due lobi situati ai lati della trachea proprio
sotto il livello della laringe, sono collegati da una stretta striscia di
tessuto tiroideo, la tiroide ha bisogno di IODIO per produrre uno dei suoi
due ormoni, la TIROSSINA Influiscono sul metabolismo di quasi tutti i
tessuti dell’organismo, regolano il ritmo di consumo dell’ossigeno,
stimolano la crescita e sono necessari per il completo sviluppo del
cervello, il trattamento della zona riflessa è importante per trattare il
cretinismo, il gozzo, il mixedema, squilibri delle ghiandole della
riproduzione
PARATIROIDI, sono 4 e sono incassate nella superficie posteriore e
laterale di ogni lobo della tiroide, l’ormone secreto è PARATIROIDEO,
controlla che il CALCIO e il FOSFORO, siano costanti nel sangue. Le zone
riflesse sono utili in caso di ARTRITE, osteoporosi, per la menopausa,
negli spasmi e nelle contrazioni muscolari
PATOLOGIE della regione del capo e riflessologia
MAL DI TESTA, può essere provocato da tensione, dolore al collo,
congestione dei seni paranasali, disturbi agli occhi, allergie alimentari,
dieta squilibrata, nelle donne associati a cambiamenti ormonali durante il
ciclo mestruale e la menopausa
Riflessologia diretta, capo, aree dell’alluce
Riflessoloia Associata, collo, cervicale, seni paranasali, plesso solare,
stomaco, intestino tenue e crasso, fegato, cistifellea, ghiandole
riproduttive
ICTUS, emorragia su un lato della regione cerebrale che può causare
paralisi totale o parziale della parte opposta del corpo
RD, capo, aree dell’alluce, colonna vertebrale, aree colpite quali braccia
e gambe
RA, cuore, plesso solare, ghiandole surrenali
MORBO DI PARKINSON, colpisce il proencefalo e provoca un involontario
movimento dei muscoli, da cui il caratteristico tremore delle mani e
andatura strascicata
RD capo, aree dell’alluce, gambe, braccia
RA, colonna vertebrale, ghiandole surrenali, intestino crasso
SCLEROSI MULTIPLA, si tratta di un deterioramento del rivestimento
protettivo dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, che può provocare
disturbi alla vista, al linguaggio, perdita di equilibrio, difficolta nel
coordinamento, debolezza muscolare con paralisi e disturbi alla vescica e
all’intestino
RD capo, aree dell’alluce, colonna vertebrale, braccia, gambe
RA ghiandole surrenali, intestino crasso, vescica, occhi
SINUSITE, è la congestione della regione sinsale provocata da un eccesso
di MUCO, questa congestione può provocare mal di testa.
RD seni paranasali, aree dell’alluce, occhi
RA valvola ileocecale, ghiandole surrenali, linfatici superiori
RAFFREDDORE DA FIENO, infiammazione delle mucose del naso, provocata da
una allergia al polline, oltre al naso il disturbo può interessare anche
occhi e gola, è bene sottoporsi al trattamento prima della primavera.
RD seni paranasali, aree dell’alluce, occhi
RA valvola ileocecale, ghiandole surrenali, polmoni, bronchi, milza,
linfatici superiori
DISTURBI DEGLI OCCHI, spesso con la riflesologia si ottiene un
miglioramento delle funzioni visivem nei disturbi come il blocco del
condotto lacrimale, occhi secchi, occhi lacrimosi e cataratta, con perdita
della trasparenza del cristallina, congiuntivite ovvero infiammazione
della congiuntiva che riveste il bulbo oculare, e glaucoma, ovvero aumento
della pressione dei fluidi davanti al cristallino e conseguente
indurimento del bulbo oculare
RD occhi
RA collo, cervicale, reni, ghiandole surrenali, linfatici superiori
DISTURBI DEGLI ORECCHI, se ci sono lesioni del nervo o presenza di catarro
la riflessologia va bene, mentre se ci sono lesoni strutturali raramente i
risoltati sono soddisfacenti, Il tintinnio auricolare è un disturbo nel
quale l’orecchio avverte un succedersi di suoni brevi e squillanti, si
pensa che il disturbo sia legato ad una congestione di catarro, a tensione
nella regione cervicale, o a infiammaione o infezione. La Sindrome di
Menier, colpisce l’orecchio interno e può provocare sordità, ronzii ,
perdita di equilibrio, vertigini e nausea.
RD orecchi
RA collo cervicale, aree dell’alluce, la zona laterale e il secondo dito,
seni paranasali, la Tromba di Eustachio, il plesso solare, le ghiandole
surrenali, i linfatici superiori
MAL DI DENTI, fare un massaggio nelle zone collegate ai denti, può dare un
sollievo temporaneo
2. SISTEMA OSTEOMUSCOLARE in riflessologia
Comprende le articolazioni e relativi muscoli e include la
SPINA DORSALE,
CERVICALE
il COLLO,
il CINGOLO SCAPOLARE,
i GOMITI,
i POLSI,
la CINTURA PELVICA,
le GINOCCHIA,
le CAVIGLIE.
La SPINA DORSALE, è composta dalle vertebre, segmenti ossei divisi in
gruppi, 7 vertebre cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali, 4
coccigei, nell’adulto il sacro ed il coccigeo sono fuse. La struttura
ossea della spina dorsale circonda il midollo spinale che è una estensione
del cervello e i nervi che hanno origine dal midollo spinale i nervi
cervicali, influiscono su collo e braccia, i toracici il petto, quelli
lombari le estremità inferiori , le gambe e i piedi, i sacrali gli organi
della pelvi , del coccige, del retto, dell’ano.
La SPINA DORSALE è al CENTRO del corpo, il suo riflesso a su entrambi i
bordi interni dei piedi. Le diverse regioni spinali sono poste per
riflesso lungo questa linea
La CERVICALE e il COLLO sono posta nella parte superiore laterale sotto
l’alluce
Le 7 vertebre cervicali sostengono il peso della testa, e simbolicamente
il peso del mondo e dei pensieri, quando siamo in un periodo pesante anche
le vertebre tendono a immobilizzarsi e l’umidità non aiuta questa parte
che ha bisogno di fuoco, luce e calore
La GOLA, con le tonsille ci permette di difenderci dai batteri, la TIROIDE
permette la fissazione del Calcio che regolano tutto il sistema del corpo
TRACHEA. La trachea è il segmento del condotto respiratorio compreso tra
la estremità inferiore della laringe e l’origine dei Bronchi, è come un
tubo in cui passa l’aria lungo 12 cm e largo 2,5 è posta davanti
all’esofago e termina davanti alla quarta vertebra toracica all’altezza
della parte superiore del cuore, in questo punto si biforca nei due
bronchi, di cui uno entra nel polmone destro e uno nel polmone sinistro,
la trachea è costituita da alcuni dischi cartilaginei a forma di c, in
questo modo le sue pareti sono rigide e l’aria può passare sempre, i 4
anelli superiori sono attraversati dall’istmo della tiroide, l’istmo è una
striscia sottile di tessuto tiroideo che collega i due lobi di questa
ghiandola, ognuno dei due bronchi si suddivide in rami bronchiali più
piccoli per formare quello che viene chiamato albero bronchiale
La REGIONE TORACICA è sul bordo del primo osso metarsale
La REGIONE LOMBARE è situata tra la linea della vita e il lato interno
dell’astragalo
Il SACRO e il COCCIGE sono situati verso il tallone.
Gli ARTI SUPERIORI, sono formati da SPALLE, GOMITI e POLSI
La SPALLA si trova alla base del 5° dito sulla pianta, sul bordo e sul
dorso del piede
Il CINGLO SCAPOLARE è in tutte e 5 le zone riflessogene del corpo, copre
la metà superiore delle ossa metatatrsali. Le preoccupazioni della vita le
sentiamo sulle nostre spalle, le 12 vertebre dorsali sono in relazione
all’elemento aria, all’emotività, agli affari di cuore, la spalla è un
perno sferico tenuto in posizione soprattutto dai muscoli che servono a
muoverla l’articolazione è costituita dall’oso della parte superiore dal
braccio, omero, e dalla scapola, il dolore può essere dovuto da artrite,
tendinite, borsite, periatrite
Il riflesso dello STERNO è sul dorso del piede nella parte superiore del
primo metatarso nella zona 1.
il riflesso del BRACCIO è sul bordo esterno del piede a partire dal
riflesso della spalla fino alla base del quinto metatarso ( la leggera
protuberanza ossea posta a metà piede sul bordo esterno)
il riflesso del GOMITO è posto alla base del quinto metatarso, le ossa del
braccio sono l’omero che collega l’articolazione della spalla a quella del
gomito, il radio e l’ulna che collegano il gomito al polso e alla mano, si
tratta il gomito del tennista, l’artrite
La PELVI è una cavità a forma di catino formata dall’OSSO SACRO e dal
COCCIGE nella parte superiore e dalle OSSA ILIACHE ( le ossa che formano
le ANCHE), nelle parti antoeriori e laterale, All’interno della pelvi si
trovano la vescica, il retto gli organi riproduttivi, i riflessi collegati
alla regione pelvica sono situati sopra le ossa del tarso e
dell’astragalo.
Il riflesso dell’ANCA , si trova al di sotto dell’astragalo esterno e
lungo il bordo esterno del piede in un’area a mezza luna posta a metà
strada tra la base del quinto metatarso e il tallone. Questa area include
anche il riflesso della COSCIA.
Il GINOCCHIO, il riflesso, è situato sul bordo esterno del piede in
un’area a mezza luna posta fra la base del 5° metatarso e l’area in cui ha
origine il riflesso dell’anca, l’area riflessogena del ginocchio include
anche l’area della GAMBA
Il riflesso dell’articolazione SACROILIACA, dove il sacro e la spina
dorsale si uniscono all’ilio della pelvi, si trova sul dorso del piede in
un piccolo avvallamento davanti all’astragalo esterno.
Il NERVO SCIATICO, fuoriesce dalla spina dorsale attraversa la regione
lombosacrale e prosegue lungo la parte posteriore della gamba fino a
dividersi dietro il ginocchio in due rami principali che corrono lungo la
gamba, il riflesso è posto ad un terzo del tallone sulla pianta del piede
ed è presente in tutte le cinque zone.
COSTOLE, la gabbia toracica è chiusa da 12 paia di costole, 7 coppie
superiori collegate allo STERNO da una parte cartilaginea sono dette
asternali, le ultime due prive di connessioni con le altre sono dette
fluttuanti, tutte le costole sono collegate alla colonna vertebrale e si
articolano con essa
STERNO, lo sterno è un osso piatto e stretto lungo 15 cm, è situato sulla
parte anteriore e mediana del torace, allo sterno sono collegati costole e
muscoli
DIAFRAMMA, è un muscolo largo a forma di cupola, separa la cavità toracica
da quella addominale, contraendosi svolge un ruolo fondamentale nella
respirazione, è costituito in parte da tessuto muscolare e in parte da una
membrana, il diaframma forma la parete inferiore della gabbia toracica,
alla quale è collegato in vari punti, sul davavti all’estremità inferiore
dello sterno, ai lati alle sei costole inferiori, dietro alle prime due
vertebre lombari, è importante il trattamento di questo riflesso in caso
di ernia iatale e di problemi respiratori.
PER EFFETTO DELLE RELAZIONI TRA I RIFLESSI INCROCIATI
L’Anca è collegata alla Spalla,
il Ginocchio al Gomito,
la Caviglia al Polso,
il Braccio alla Coscia,
l’avambraccio alla gamba,
il piede alla mano,
Questa relazione sussiste sullo stesso lato del copro ( esempio , se c’è
una infiammazione sul ginocchio destro che in quel momento non si può
trattare per non peggiorare la situazione, si può massaggiare il gomito
destro)
PATOLOGIE DEL SISTEMA OSTEOMUSCOLARE e riflessologia
DISTURBI DORSALI, SCHIENA, la riflessologia aiuta nell’ernia del disco,
nello stiramento muscolare, nelle alterazioni della colonna e nella
rigidità della schiena
RD colonna vertebrale
RA ghiandole surrenali, aree dei nervi spinali, plesso solare
DISTURBI DEL COLLO,
RD collo cervicale
RA rotazione dell’alluce per alleviare la tensione nel collo, plesso
solare, ghiandole surrenali.
DISTURBI DELLA SPALLA, come rigidità e formicolio, che dalla spalla si
diramano al braccio, spesso sono legati ai disturbi del collo
RD Spalla, cingolo scapolare
RA collo, cervicale, rotazione dell’alluce, braccio, plesso solare
GOMITO DEL TENNISTA e del GOLFISTA
RD gomito
RA spalla, braccio, collo, cervicale, ginocchio, ghiandole surrenali
DISTURBI DELLA REGIONE LOMBO SACRALE
RD colonna lombare, sacrale, coccige
RA articolazione sacroiliaca, anca, muscoli della regione pelvica, aree
controllate dal nervo sciatico, ghiandole surrenali, plesso solare
PROBLEMI ALL’ANCA
RD Anca
RA regione lombosacrale, articolazionesacroiliaca, muscoli della regione
pelvica, regioni sciatiche, ghiandole surrenali, plesso solare.
SCIATICA, dovuta a infiammazione per pressione dle nervo nel punto di
pressone alla spina dorsale, o per pressione del nervo dovuta a
disallineamento della pelvi, o postura errata per artrite all’anca, o
ingrossamento di un organo addominale, gravidanza o obesità
RD regioni sciatiche
RA regione lombosacrale, articolazione sacroiliaca, anca, muscoli della
regione pelvica, organi addominali, plesso solare
ARTRITE, REUMATISMI, infiammazione delle articolazioni, o come reumatismo,
serie di affezioni come rigidità e gonfiore di muscoli e articolazioni con
conseguente dolore, trattare tutto il corpo
RD articolazioni e muscoli colpiti, massaggio diretto sulle sone di
riferimento
RA ipofisi, paratiroidi, ghiandole surrenali, reni, plesso solare
GOTTA, è una froma di artrite che colpisce l’articolazione dell’alluce,
provocando arrossamento, gonfiore, indolenzimento della parte, La gotta
può interessare i polsi, le caviglie e i pollici, questa affezione è
dovuta ad un eccesso di acido urico nel sangue
RD articolazione interessata, alluce
RA plesso solare, reni, ghiandole surrenali
3. IL SISTEMA ENDOCRINO in riflessologia
E’ il sistema ORMONALE del corpo, ed è fondamentale per regolare le
funzioni corporee, sono anche definite GHIANDOLE a SECREZIONE INTERNA,
perché le secrezioni da loro prodotte non passano lungo i dotti dove
devono agire, ma vengono trasportate attraverso il flusso sanguigno nelle
diverse parti del corpo dove è necessaria la loro azione, le ghiandole
endocrine sono:
IPOFISI
TIROIDE
PARATITOIDI
SURRENALI
PANCREAS
GHIANDOLE SESSUALI
L’IPOFISI, è considerata la ghiandola più importante del corpo , aiuta a
controllare le funzioni di molte altre ghiandole, è poco più grande di un
pisello, ed è divisa da una parte anteriore ed una posteriore, produce
numerosi ormoni, che influiscono sulla CRESCITA, causa del nanismo o del
gigantismo, sulla secrezione della TIROIDE, delle ghiandole SURRENALI e di
quelle SESSUALI, influenzando il METABOLISMO, la PRESSIONE SANGUIGNA, il
BILANCIO IDRICO, lo SVILUPPO SESSUALE e la RIPRODUZIONE, agisce sui
muscoli dell’utero, sulle ghiandole mammarie nella donna gravida.
Il riflesso dell’IPOFISI, si trova al centro del polpastrello dell’ALLUCE,
lo stress, e la tensione posso squililibrare questa ghiandola
La TIROIDE, è una ghiandola a struttura lombare posta nel collo, il suo
compito è quello di controllare il metabolismo corporeo, regola la
velocità nella quale avviene l’attività cellulare e la conseguente
produzione di calore ed energia, la tiroide produce l’ormone
TIROXINA, se si è in presenza di IPO o IPER tiroidismo si possono avere
dei mutamenti a livelli fisico e mentale. La tiroide produce anche la
CALCITONINA, un ormone che influisce sui livelli di calcio nel sangue ed
agisce in opposizione all’ormone prodotto dalle paratiroidi.
Il riflesso della tiroide si trova in entrambi i piedi, poiché ha due
lobi, il lobo destro è nel piede destro, il lobo sinistro è nel piede
sinistro, L’area tiroidea è posta nella parte superiore del cuscinetto
plantare sotto l’alluce.
Le PARATIROIDI, sono due piccole ghiandole poste nella parte superiore
della Tiroide, la loro funzione è diversa dalla tiroide, controllano i
livelli di CALCIO e di FOSFORO nel sangue, le paratiroidi si trovano nella
linea di confine alla base tra l’alluce e il secondo dito del piede, si
trovano in entrambi i piedi.
Le GHIANDOLE SURRENALI, sono situate sopra ciascun rene, hanno unostrato
esterno o corticale e uno interno o midollare, lo strato interno secerne
ADRENALINA, e la NORADRENALINA, il compito dell’adrenalina è di preparare
il corpo nei momenti di paura, di tensione e di agitazione aumentando il
flusso sanguigno nelle zone interessate e le diiminuisce in quelle zone
che non sono particolarmente importanti L’adrenalina aumenta il ritmo
cardiaco e la pressione sanguigna e permette il rilascio del glucosio
quando il corpo necessita di una sferzata di energia, la corteccia
surrenale produce ormoni che influenzano il metabolismo dei carboidrati e
l’equilibrio idrosalino, e produce inoltre ormoni sessuali complementari,
influenza il tono muscolare riduce le infiammazioni, combatte le reazioni
allergiche, aiutano il corpo ad affrontare stress e fatica, sono coivolte
in 50 funzioni.
I rifllessi si trovano a metà pianta del piede, appena al di sopra e
spostati verso l’interno rispetto ad i riflessi del rene, nella zona dei
due piedi
Il PANCREAS, è una ghiandola sia ENDOCRINA che ESOCRINA, la funzione
esocrina presiede alla produzione dei succhi gastrici che attraverso il
dotto pancreatico passano nell’intestino tenue, la funzione endocrina,
consiste nella produzione di insulina, il cui compito è quello di
abbassare il glucosio nel sangue. Lo zucchero è la principale fonte di
energia utilizzata dal cervello, la regione del Pancreas che comprende
anche le Isole del Langherans, che secerne insulina e che produce anche
GLUCAGONE che aumenta i livelli di zucchero nel sangue. Nel corpo il
Pancreas è posto nella parte superiore e anteriore dello stomaco.Il
riflesso si trova in entrambi i piedi appena al di sopra della linea della
vita e sotto il diaframma nelle zone uno e due del piede destro e nelle
zone uno, due, e tre del piede sinistro Nel corpo lo stomaco si sovrappone
al pancreas, nella pianta dei piedi il riflesso si sovrappone al riflesso
del pancreas l’ora di massima carica naturale del Pancreas è tra le 9 e l
e 11 del mattino, trattare questo riflesso per l’ipo-iper glicemia e il
diabete
Le GHIANDOLE RIPRODUTTIVE, femminili sono le OVAIE, quelle maschili sono i
TESTICOLI, le ovaie producono estrogeni ed il progesterone, ormoni
responsabili dello sviluppo puberale, e delle caratteristiche sessuali
secondarie, raggiunta la pubertà nella donna ha inizio una produzione
ciclica di uova, le cellule germinali femminili, che continua salvo
gravidanza e malattia fino alla menopausa. Gli ormoni ovarici, attraverso
il ciclo mestruale determinano cambiamenti regolari nelle tube di
falloppio, utero e vagina.
Le due ovaie sono poste sui lati della pelvi e attraverso le tube di
falloppio sono collegate all’utero, situato al centro del bacino dietro
alla vescica e comunicante con la vagina.
I Testicoli, producono gli spermatozoi, le cellule germinali maschili, ed
il testosterone. Ormone insieme agli androgeni prodotti dalla corteccia
surrenale, deputato allo sviluppo in età puberale degli organi e delle
caratteristiche sessuali secondarie.
I Testicoli sono sospesi in posizione extra-addominale nello scroto e
collegati ai funicoli spermatici Le OVAIE e i TESTICOLI, sono posi sul
dorso del piede nella parte esterna del piede tra l’astragalo ed il
calcagno.
I riflessi dell’utero della donna e della prostata nell’uomo sono situati
nella parte interna di ciascun piede fra l’astragalo e il calcagno.
I riflessi delle Tube di Falloppio della donna e del vaso deferente
dell’uomo si trovano in un’area di collegamento tra ovaia e utero, o i
testicoli e la ghiandola prostataica, ovvero sul dorso del piede davanti
all’astragalo.
I periodo di maggiore efficienza della PROSTATA è tra le 21 e le 23
PATOLOGIE DEL SISTEMA ENDOCRINO, in riflessologia
DISFUNZIONI DELL’IPOFISI, ad eccezione di un tumore, il riflesso di questa
ghiandola è essenziale nella cura di disturbi che interessano le altre
ghiandole endocrine, questo riflesso è essenziale nella cura della febbre,
nella debolezza, nelle disfunzioni renali
DISFUNZIONI DELLA TIROIDE, in caso di ipertiroidismi i sintomi sono
irrequietezza, nervosismo, irritabilità, stanchezza, perdita di peso,
occhi sporgenti, mentre nell’ipotiroidismo si ha un rallentamento die
processi metabolici con possibile aumento di peso, indolenza, difficoltà
respiratoria, stanchezza, debolezza. Il Gozzo è l’ingrossamento della
ghiandola
RD tiroide
RA ipofisi, ghiandole degli ormoni sessuali
DISFUNZIONE DELLA PARATIROIDE, questo ormone interviene alla regolazione
del calcio e provoca crampi, artrite, dolori a calcoli biliari e regali
RD zona della tiroide e paratiroide
DISFUNZIONI DELLE GHIANDOLE SURRENALI, provocano disfunzione nel
metabolismo dei grassi, delle proteine, dei carboidrati, dell’equilibrio
idro-salino, disturbi renali, della pressione, disfunzioni sessuali,
stress, stati infiammatori, alterazioni del tono muscolare, e allergie
RD agire sui surreni
DISFUNZIONI DEL PANCREAS la malattia più grave è il diabete, e per causa
sua si possono avere modificazioni strutturale die reni, occhi, vasi
sanguigni, nervi
RD pancreas
RA, ghiandole surrenali, ipofisi, reni, fegato, occhi, vasi linfatici
DISFUNZIONE DELLE GHIANDOLE SESSUALI, nelle donne si hanno dsturbi legati
al ciclo mestruale, menopausa e sterilità, tensione pre mestruale, ciclo
irregolare
RD ovaie, tube di falloppio, utero
RA ipofisi, tiroide, ghiandole surrenali, linfatici 8 attenzione in
gravidanza!)
STERILITA’ MASCHILE, e prostata, e impotenza
RD testicoli, vaso deferente, prostata
RA ipofisi, tiroide, ghiandole surrenali, linfatici, vescica, ureteri,
reni
4. APPARATO RESPIRATORIO in riflessologia
E’ formato da
NASO
BOCCA
GOLA
LARINGE
TRACHEA
BRONCHI
POLMONI
I POLMONI, presentano una struttura ad albero con due rami principali i
bronchi che a loro volta si diramano in rami sempre più piccoli i
bronchioli che terminano in sacche d’aria dette alveoli, è all’interno di
questi che avviene lo scambio di gas per la respirazione : l’ossigeno
inspirato viene trasportato dal sangue che rilascia l’anidride carbonica
nelle sacche d’aria dove viene espirata. I polmoni posti nella cavità
toracica sono protetti dalle costole e dal diaframma. I polmoni hanno una
forma allungata e sono di colore grigiastro, il sinistro è leggermente più
piccolo ed è diviso in due lobi da una profonda fessura, il polmone destro
è invece diviso in 3 lobi da una profonda fessura, ogni polmone è avvolto
da una sottile membrana, la PLEURA, il ramo bronchiale che entra in ogni
polmone si divide in bronchioli che terminano in piccole sacche di aria
(alveoli) dando ai polmoni l’aspetto di una spugna E’ importante respirare
dal naso perché il naso contiene dei piccoli filtri.
L’area riflessogena dei polmoni si trova in entrambi i piedi attraverso
tutte le 5 zone lungo l’estensione dei metatarsi ed è presente sia sul
dorso sia sulla pianta del piede. Sono gli organi che sono in
comunicazione diretta con l’esterno e con gli scambi L’ora di maggiore
concentrazione energetica dei polmoni è tra le 3 e le 5 del mattino
I BRONCHI, la TRACHEA, la LARINGE, la GOLA, il NASO, e la BOCCA, sono i
condotti di passaggio dell’aria e qui non avviene nessuno scambio gassoso-
L’area riflessogena della TRACHEA, è posta lungo il lato marginale del
cuscinetto plantare sotto l’alluce di entrambi i piedi, mentre l’area
riflessogena dei BRONCHI , si estende attraverso il cuscinetto plantare
dall’area della TRACHEA a quella dei POLMONI, di entrambi i piedi.
I riflessi del NASO e della GOLA, su trovano sulla parte superiore
dell’alluce, nel punto in cui questo si congiunge con il piede
Il DIAFRAMMA è un muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica
da quella addominale e racchiude la superficie inferiore dei polmoni
Il diaframma durante la respirazione si contrae e si abbassa, aumentando
cosi la capacità toracica, mentre durante la espirazione si rilassa e si
solleva diminuendo la capacità toracica. L’area riflessogena si trova su
entrambi i piedi lungo una linea posta all’estremità inferiore del
cuscinetto plantare. Il Diaframma separa la parte più aerea più spirituale
del nostro corpo da quella più terrena e materiale, con il movimento verso
l’alto di espirazione e verso il basso di inspirazione mantiene l’unione e
l ‘equilibrio tra queste due parti, il diaframma è il ponte che permette
la comunicazione tra i Chakra bassi e quelli alti
Il PLESSO SOLARE, è situato davanti al diaframma, e dietro lo stomaco, è
un intreccio di nervi che si diramano verso la cavità addominale, viene
anche chiamato "cervello addominale" perché raggiunge la cavita
dell’addome, ma anche il diaframma e le ghiandole surrenali, è di un’area
importante per attenuare gli stati di tensione , stress, rabbia e
nervosismo. Il riflesso si trova al di sotto di quello del diaframma,
nelle zone due e tre di entrambe le piante dei piedi.
PATOLOGIE APPARATO RESPIRATORIO in riflessologia
ASMA
RD polmoni, bronchi
RA plesso solare, colonna cervicale, e toracica, ghiandole surrenali,
valovola ilocecale, ipofisi, tiroide, ghiandole riproduttive, cuore
BRONCHITE
RD polmoni bronchi
RA plesso solare, linfatici, valvola ileocecale, ghiandole surrenali
ENFISEMA perdita di elasticità del tessuto polmonare, che ostacola il
normale flusso respiratorio, con difficoltà respiratorie
RD polmoni e bronchi
RA plesso solare, ghiandole surrenali, valvola ileocecale
5 APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO in riflessologia
Una corretta circolazione è fondamentale per lo stato di salute
massaggiando le aree riflessogene del piede si migliora anche la
circolazione della zona del corpo corrispondente.
Il CUORE, viene definito una pompa muscolare, si trova approssimativamente
in mezzo al torace quasi a cavallo dello sterno, ha una forma conica, ci
sono due pompe poste l’una accanto all’altra, il sangue viene pompato
dalla parte destra del cuore in direzione die polponi, dove vengono
eliminati i gas di scarto e viene immesso l’ossigeno. Il sangue cosi
ossigenato ritorna al cuore dalla parte sinistra, da cui viene pompato
verso tutti gli organi e tessuti, questa azione richied euno sforzo
considerevole, e per questo la parte sinistra del cuore è più grossa e
potente della destra. il sangue è spinto, nel sistema circolatorio
attraverso una serie di vasi, conosciuti come arterie, capillari, vene. Le
arterie trasportano il sangue ossigenato ai tessuti, dove nei capillari
avviene lo scambio di materiali e il sangue deossigenato, viene quindi
trasportato fino al cuore attraverso le vene. Poi il sangue raggiunge i
polmoni dove viene rilasciata l’anidride carbonica e raccolto l’ossigeno,
a questo punto il sangue torna al cuore prima di essere nuovamente spinto
nel sistema.. Il cuore è composto da 4 cavità, due superiori dette atri, e
due inferiori dette ventricoli. Un sistema di valvole impedisce il
deflusso fra le cavità, divise da una membrana detta setto, Il cuore è
situato per due terzi nella parte sinistra del torace, e per un terzo in
quella destra vicino ai polmoni, Il riflesso del cuore rappresenta una
eccezione nella normale determinazione delle aree, la sua area principale
è posta nelle zone 3 e 3 al di sopra di quella del diaframma e si
sovrappone alla parte inferiore del riflesso del polmone sinistro nella
pianta del piede.
PATOLOGIE APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO in riflessologia
Tutti i disturbi legati al cuore devono essere trattati con cautela per
evitare una eccessiva stimolazione dell’organo
ANGINA, è determinata da un afflusso insufficiente di sangue ai muscoli
del cuore che può provocare brevi ma intense fitte di dolore al petto,
questo dolore può estendersi fino alla spalla e lungo il braccio sinistro,
i sintomi sono molto simili a quello di un attacco cardiaco
RD cuore
RA plesso solare, ghiandole surrenali, spalla, braccio
PRESSIONE ALTA,
RD cuore
RA plesso solare, ghiandole surrenali, reni, aree dell’alluce
PROBLEMI CIRCOLATORI, e geloni
RD cuore, massaggio diretto sulle aree di riferimento
RA intestino, fegato
Trombosi e flebiti non vengono trattate in riflessologia
6 IL SISTEMA LINFATICO in riflessologia
E’ un sistema circolatorio che agisce accanto a quello sanguigno, pur
essendo un sistema separato, i vasi linfatici sono presenti in tutto il
corpo e contengono la linfa un fluido dalla composizione simile al plasma
sanguigno che contiene i prodotti di scarto del metabolismo cellulare, che
vengono rinviati al sistema sanguigno, il sistema linfatico partecipa ai
meccanismi di difesa dell’organismo.I LINFONODI, sono dei piccoli organi
costituiti da tessuto linfatico posto lungo il decorso dei vasi linfatici,
si trovano nell’INGUINE, nelle ASCELLE, nel COLLO, nel SENO, nell’ADDOME,
all’interno di questi nodi la linfa viene filtrata mentre le particelle
estranee ed il materiale infetto vengono assorbiti da particolari cellule
dette linfociti che aiutano a purificare la linfa prima che torni nel
sistema circolatorio attraverso le vene succlave poste nel collo, in
tederminate condizioni questi nodi possono ingrossarsi.
I riflessi dei linfonodi superiori sono situati sul dorso del piede alla
base delle dita.
I riflessi dei linfonodi del seno si trovano sul dorso dei piedi nelle
zone 2 , 3 e 4 nella regione toracica sopra i metatarsi.
I riflessi dei linfonodi della pelvi, e dell’inguine sono posti sul dorso
dei piedi in tutte le 5 zone davanti, sotto e accanto all’astragalo
I riflessi dei linfonodi dell’ascella sono situati sul dorso dei piedi
appena al di sotto del riflesso della spalla alla base del 5 dito.
Il riflesso per stimolare il linfodrenaggio verso il sistema venoso nel
collo, si trova sul dorso, e sulla pianta di entrambi i piedi alla base
della membrana interdigitale tra alluce e secondo dito, tale area può
essere massaggiata con leggeri pizzicotti.
I riflessi dei vasi linfacici del torace e dell’addome sono situati sul
dorso dei piedi
La MILZA è una ghiandola linfatica e con il Timo fa parte del sistema
linfatico, è situata nella parte superiore dell’addome a sinistra della
colonna vertebrale, produce i linfociti, ovvero i globuli bianchi del
sangue
la milza è coinvolta nel processo di scomposizione delle vecchie e
malformate cellule sanguigne dalle quali è in grado di riciclare
l’emoglobina, nel corpo è situata nella parte sinistra dell’addome, oltre
la linea della vita all’estremità del Pancreas, il riflesso del Timo è
posto sulla pianta del piede sinistro nelle zone 4 e 5 sotto il diaframma
e sopra la linea della vita, l’ora di massima efficienza è dalle 9 alle 11
del mattino, stimolare il riflesso per rafforzare le difese immunitarie
Il TIMO, è essenziale nel bambino per lo sviluppo del sistema immunitario,
nel corpo il timo è situato nella cavità toracica dietro lo sterno e
davanti al cuore, fra i polmoni è costituito da tessuto linfatico e
contribuisce parzialmente alla produzione di linfociti. Alla nascita
questa ghiandola è relativamente grande e aumenta notevolmente fino ai 3
anni, poi il suo sviluppo rallenta ma continua fino alla pubertà,
contribuendo a sviluppare il sistema immunitario. Dopo la pubertà
diminuisce gradatamente . I linfociti prodotti durante l’infanzia sono
codificati per riconoscere e proteggere i tessuti del corpo. il riflesso
del timo è situato sulla pianta di entrambi i piedi nella zona uno sul
cuscinetto plantare sotto l’alluce
Il riflesso del Timo è importante quando il sistema immunitario non
funziona correttamente specie nei bambini al di sotto della pubertà.
PATOLGIE del SISTEMA LINFATICO, in riflessologia
Infezioni delle ORECCHIE,
RD orecchio,
RA linfonodi superiori, tromba di Eustachio, seni paranasali
INFEZIONI DELLA GOLA
RD gola
RA linfonodi superiori, tromba di Eustachio, collo
ASTENIA POST VIRALE
RD vasi linfatici, milza
RA plesso solare, ghiandole surrenali, capo/cervello, stomaco, intestino
tenue, intestino crasso
FUOCO DI SANT’ANTONIO,
RD riflessi corrispondenti all’area colpita
RA vasi linfatici, milza plesso solare
NODULI AL SENO
RD seno
RA ipofisi, vasi linfatici, muscoli del torace e del braccio in seguito a
mastectomia
7. APPARATO DIGERENTE in riflessologia
L’apparato digerente è preposto alla scomposizione delle molecole di cibo
ingerito, in particelle, che una volta assorbite dal sangue, possono
essere utilizzate nei diversi processi dell’organismo. Il cibo ingerito
dalla bocca passa all’esofago, allo stomaco, all’intestino tenue, e a
quello crasso, mentre il cibo residuo viene espulso attraverso il retto e
l’ano. Nel processo digestivo sono coinvolti anche il Fegato, la
cistifellea, il Pancreas L’apparato digerente è formato da
ESOFAGO
PLESSO SOLARE
STOMACO
INTESTINO TENUE
INTESTINO CRASSO
FEGATO
CISTIFELLEA
PANCREAS
Il PLESSO SOLARE Le ramificazioni dei nervi spinali ad eccezione di due,
non vanno direttamente nelle strutture organiche di loro competenza ma
formano una rete ai lati del corpo, congiungendosi con i nervi adiacenti,
questa rete viene chiamata plesso. Il plesso solare, cosi detto perché
nella forma ricorda i raggi del sole, è situato dietro allo stomaco, è un
riflesso importante in caso di tensione e di stress
L’ESOFAGO, è un condotto muscolare che è posto davanti alla colonna
vertebrale, attraversa la parte inferiore del collo, la cavità toracica e
raggiunge lo stomaco. Quando si inghiottisce il cibo percorre questo tubo
e raggiunge lo stomaco grazie alle contrazioni ritmiche dei muscoli
dell’esofago, alla base di quest’ultimo si trova una valvola che si apre
per far entrare il cibo nello stomaco e contemporaneamente evita che i
contenuti acidi dello stomaco risalgano all’esofago,collega la bocca allo
stomaco e costituisce un canale alimentare che conduce agli organi dove
avviene la digestione, il riflesso si trova sulla pianta del piede e si
estende dalla base dell’alluce sopra il primo metatarso fino all’area
dello stomaco. E’ un riflesso importante per chi ha difficiltà a
deglutire,
Lo STOMACO, è una struttura a sacco posta dietro le costole inferiori, si
estende nella parte sinistra del corpo, ha approssimativamente la orma di
un fagiolo, l’estremità inferiore è assottigliata ed è chiusa da una
valvola l’orifizio pilorico, o piloro, che lo collega al duodeno, la prima
porzione dell’intestino tenue. Quando il cibo entra nello stomaco i
potenti muscoli delle sue pareti cominciano a frantumarlo e a mescolarlo
con l'a’ido cloridrico e gli enzimi digestivi, di cui il principale è la
pepsina, che attacca i cibi proteici come la carne e i legumi, questo
enzima è attivo solo quando è presente l’acido. Il cibo semi digerito
passa allora attraverso il piloro ed entra nel duodeno.
Nello stomaco il cibo si mescola ai succhi gastrici, il riflesso si trova
sulla pianta di entrambi i piedi al di sopra della linea della vita e al
di sotto del diaframma, nel piede sinistro si trova principalmente nelle
zone 1, 2, 3, e in quello destro nella zona 1. L’orario in cui lo stomaco
è carico di energia è tra le 7 e le 9 del mattino I riflesso è impotante
per le malattie collegate allo stomaco, per l’ulcera, per il cancro, per
le indigestioni, e per i problemi digestivi.
L’ INTESTINO TENUE, riceve il cibo dallo stomaco, dal quale è separato per
mezzo dello sfintere pilorico, che controlla il flusso el cibo tra i due
organi. L’intestino tenie è diviso in 3 parti, l’ora di massima efficienza
dell’intestino tenue è tra le 13 e le 15.
1. DUODENO
2. DIGIUNO
3. ILEO
Nell’intestino tenue avviene la scomposizione e l’assorbimento delle
particelle di cibo, ed il processo digestivo viene favorito dalle
secrezioni del pancreas e della cistifellea, che entrano nel duodeno
tramite il dotto pancreatico, l’intestino tenue è costituito da 6-7 metri
di tubo digerente ripiegato su se stesso e posto nell’addome. Il riflesso
si estende sulla pianta di entrambi i piedi sotto la linea della vita
sull’area dei tarsi nelle zone 1,2,3,4
Nell’INTESTINO CRASSO, il passaggio del cibo dall’ileo dell’intestino
tenue all’intestino cieco viene regolato dalla valvola ileocecale.
L’intestino cieco termina nel colon ascendente che gira al di sotto del
fegato all’altezza della vita e quindi diventa colon traverso e attraversa
l’addome fino alla milza dove prende il nome di colon discendente. Da li
continua sul lato sinistro trasformandosi in sigma che conduce al retto.Il
retto è situato in posizione centrale e sfocia nell’ano. La curvatura
nell’intestino crasso sotto il fegato è denominato flessura epatica e
quella sotto la milza flessura splenica, l’ora di massima efficienza
dell’intestino crasso è tra le 5 e le 7 del mattino.
Il riflesso è importante per chi soffre di costipazione, di colite,
diverticolite e diarrea.
L’APPENDICE è posta nella parte terminale inferiore dell’intestino cieco.
La funzione principale dell’intestino crasso è quella di assorbire l’acqua
e i sali per conservare i fluidi corporei e di immagazzinare materiale
fecale fino alla sua espulsione. I riflessi dell’intestino crasso sono
sulla pianta di entrambi i piedi, nel piede destro nelle zone 4 e 5, sopra
i metatarsi inferiori, sono situati i riflessi dell’appendice e della
valvola ileocecale, mentre il riflesso del colon ascendente si trova in
un’area contenuta fra i riflessi degli organi appena citati e la linea
della vita. Il riflesso del colon traverso si trova in tutte le 10 zone a
livello della linea della vita, mentre il riflesso del colon discendente è
posto nel piede sinistro in posizione analoga al riflesso del colon
ascendente nel piede destro.
Il riflesso del SIGMA, segue un andamento ad S dalla fine del riflesso del
colon discendente fino al bordo interno del piede sinistro, dove è situato
il riflesso del retto, che da quell’area si estende lungo la parte
posteriore della gamba su entrambi i lati del tendine di Achille.
Il FEGATO, è la ghiandola più grande del corpo, è situato sotto il
diaframma nel lato destro e nella parte superiore dell’addome E’ diviso in
un lobo destro e in uno sinistro più piccolo che si assottiglia
all’estremità. Assolve a funzioni chimiche e neutralizza le sostanze
tossiche provenienti dall’intestino tenie, produce la bile che serve a
digerire perché aiuta ad assorbire i grassi, immagazzina vitamine e
zuccheri e quando è necessario li libera nel sangue, sintetizza alcune
proteine del plasma saguigno ( tra queste la protrombina) opra la
trasformazione metabolica di alcune sostanze.
tra le sue funzioni figurano quella di eliminazione delle sostanze
tossiche, l’immagazzinamento di carboidrati, proteine, grassi, vitamine,
minerali e la produzione di bile, nel corpo il fegato si estende lungo le
cinque zone nella parte destra e solo lungo la zona 1 della parte
sinistra, nell’area compresa tra il diaframma e la linea della vita, il
riflesso del fegato è situato nel piede destro nell’area fra il diaframma
e la linea della vita inizialmente occupa le 5 zone appena al di sotto
della linea del diaframma e quindi si assottiglia fino ad assumere la
tipica forma triangolare e ad occupare solo le zone e,4,5 oltre la linea
della vita. L’ora di massima efficienza è tra l’1 e le 3 del mattino.
Il riflesso si tratta in presenza di ittero e di epatite.
La CISTIFELLEA, o vescichetta biliare, è una sacca piriforme lunga circa
7,5 cm sitiuata in una fossa inserita direttamente al margine del lobo
destro inferiore del fegato e immagazzina la bile prodotta da
quest’ultimo. La bile viene secreta attraverso il dotto biliare nel
duodeno per permettere l’assorbimento e la digestione di grassi introdotti
con la dieta e delle vitamine liposolubili. Per partecipare al processo
digestivo la bile viene emessa tramite contrazione muscolare e immessa nel
dotto biliare da cui passa nell’intestino tenue. Il riflesso è importante
quando ci siano calcoli alla cistifellea o quando la digestione dei grassi
è difficile.
Il riflesso della cistifellea è situato nel piede destro nella zona 3 al
di sotto del riflesso del fegato e appena al di sopra della linea della
vita.
Il PANCREAS, situato vicino al duodeno è una ghiandola che ha una duplice
funzione
produce diversi enzimi digestivi che passano attraverso il dotto
pancreatico, quest’ultimo si collega al dotto biliare per entrare nel
duodeno dell’intestino tenue. Gli enzimi agiscono sulle proteine, i
carboidrati ed i grassi per scomporli in molecole più piccole che vengono
velocemente assorbite dall’intestino tenue. Il pancreas è posto lungo la
parete addominale posteriore dietro lo stomaco con la parte superiore
situata nella cavità del duodeno. Il riflesso del pancreas si trova sotto
il diaframma e sopra la linea della vita nelle zone 1, e 2, sulla pianta
del piede destro e nelle zone 1,2,3, sulla pianta del piede sinistro.
VALVOLA ILEOCECALE è una piega costituita da una membrana mucosa e
protegge l’apertura che mette in comunicazione l’ileo e l’intestino
crasso, consente ai materiali provenienti dall’intestino tenue di passare
nell’intestino crasso ed evita rigirgiti in senso inverso, è un riflesso
importante in caso di costipazioni
PATOLOGIE APPARATO DIGERENTE in riflessologia
PIROSI, disturbo che provoca una sensazione di bruciore al petto, dovuta
alla dolorosa contrazione dei muscoli dell’esofago che si contraggono
quando gli acidi dello stomaco rifluiscono nell’esofago.
RD Stomaco
RA, plesso solare, diaframma
ERNIA IATALE, con questo termine si indica l’abnorme protusione di un
organo attraverso un’apertura nelle strutture circostanti, l’ernia iatale
interessa lo stomaco attraverso l’apertura esofagea del diaframma, può
provocare dolori, disturbi digestivi e difficoltà nella deglutizione
RD Stomaco
RA diaframma, esofago, plesso solare, ghiandole surrenali
ULCERA, lesione aperta su una superficie del corpo, più frequente nello
stomaco, ulcera gastrica, nell’intestino tenue, ulcera duodenale, spesso
provocata da una dieta disordinata e dallo stress
RD,stomaco, per ulcera gastrica, duodeno per ulcera duodenale
RA plesso solare, diaframma, ghiandole surrenali
STIPSI,in caso di stipsi i movimenti dell’intestino diventano irregolari,
se c’è persistenza si hanno disturbi ai seni paranasali, al cuore, vene
varicose, ulcere sulle gambe
RD intestino crasso, colon stigmoideo, flessura splenica ed epatica,
valvola ileocecale
RA intestino tenue, fegato, cistifellea, plesso solare, ghiandole
surrenali, colonna vertebrale inferiore
FLATULENZA, per presenza di gas nello stomaco
RD stomaco, intestino crasso, valvola ileocecale
RA plesso solare, diaframma, fegato, cistifellea, intestino tenue
COLITE, infiammazione dell’intestino crasso, con dolore all’addome,
stitichezza e diarrea
RD intestino crasso
RA intestino tenue, plesso solare, ghiandole surrenali
EMORROIDI, che sono vene varicose
RD retto
RA intestino crasso, colon stigmoideo, plesso solare, ghiandole surrenali
EPATITE
RD fegato
RA, vasi linfatici, milza, cistifellea, reni, ipofisi
CALCOLI BILIARI,
RD cistifellea
RA dotto biliare, fegato, plesso solare, ghiandole surrenali
ALLERGIE
RD apparato digerente
RA ghiandole surrenali, ipofisi, milza
8. SISTEMA URINARIO in riflessologia
L’apparato urinario è il principale sistema escretore corporeo. Ha un rene
destro e uno sinistro collegati alla vescica attraverso gli ureteri,
i RENI svolgono una funzione di filtro per mantenere la composizione e il
volume dei fluidi corporei, ogni rene è costituito da circa un milione di
microscopiche unità dette nefroni, deputate alla formazione dell’urina.
I reni sono posti lungo la parete addominale, posteriore a livello della
vita nella zona 3. Il rene sinistro è in posizione leggermente più elevata
rispetto al destro
I reni sono organi ghiandolari a forma di fagiolo, di colore rosso carico,
pesano circa 130 g e sono lunghi 10 cm, sono situati ai due lati della
colonna vertebrale sopra la vita e sotto le costole inferiori, il rende
destro si trova sotto il fegato e di solito è più basso del sinistro,
entrambi sono circondati da tessuto adiposo, che li protegge e li
sostiene, questi organi sono irrorati dall’arteria renale, che si divide
in ramificazioni sempre più piccole e penetra nel tessuto renale enella
unità di filtrazione, il sangue viene raccolto da un intricato sistema di
venuzze che si uniscono per formare vasi più grandi che a loro volta si
riversano nella vena renale, Le cellule renali producono sostanze che
contribuiscono al controllo della pressione sanguigna. Quando nei reni il
flusso sanguigno diminuisce queste sostanze vengono prodotte in maggiore
quantità, aumentando cosi la pressione nel tentativo di far affluire più
sangue ai reni. Ogni rene contiene oltre un milione di piccole unità
filtranti dette GLOMERULI, che rimuovono dal sangue gli scarti chimici e
l’acqua in eccesso. Il liquido filtrato passa dai glomeruli nella sezione
centrale de rene, attraverso un lungo e sottile tubulo circondato da vasi
sanguigni che riassorbono le sostanze nutrienti dal liquido. Rimane cosi
solo il liquido di scarto cioè l’urina, che passa negli ureteri e da qui
nella vescica,
.I riflessi sono situati sulla pianta dei piedi a livello della linea
nelle zone 2 e 3. L’ora del giorno in cui i reni sono alla loro massima
efficienza è dalle 17 alle 19.
Trattare questo riflesso per i disturbi renali
Gli URETERI, sono dei canali lunghi e sottili di natura muscolare, sono
due lunghi 25-30 cm, che trasportano l’urina dai reni alla vescica. I
riflessi degli ureteri sono posti sulla pianta dei piedi e collegano il
riflesso del rene e quello della vescica passando trasversalmente e
verticalmente dalla zona 2 a quella 1, lungo il bordo interno die piedi.
La VESCICA, è un organo muscolare cavo utilizzato come serbatoio
dell’urina. Nell’uomo è davanti al retto, nella donna davanti all’utero
sopra la vagina, ha pareti elastiche che le permetteno di espandersi e di
contrarsi, mentre il muscolo dello sfintere si rilassa. Quando la vescica
si contrae, delle valvole che la collegano agli ureteri impediscono
all’urina di tornare indietro, l’urina viene espulsa dalla vescica
attraverso l’uretra, Quella maschile è più lunga di quella femminile, e
per l’uomo serve anche come sbocco del liquido seminale. Quest’ultima,
costantemente prodotta dai reni viene raccolta dalla vescica che si
espande in volume fino a raggiungere il livello in cui viene trasmesso
l’impulso di urinare, l’urina viene quindi espulsa attraverso l’uretra, la
vescica è situata in posizione centrale nella parte anteriore dell’addome
inferiore.
Il riflesso della vescica è posto sul bordo interno di entrambi i piedi.
Situato nella zona 1, si trova vicino a quello della regione lombare
inferiore della spina dorsale, e a volte viene identificato a causa di un
leggero gonfiore lungo il bordo interno del piede.
Stimolare questo riflesso per i disturbi del tratto urinario, come ad
esempio la cistite
GHIANDOLE SURRENALI, sono 2 e sono situate esattamente sopra i reni, hanno
una forma triangolare, sono costituite da una porzione interna midollare e
da una esterna corticale, la prima secerne adrenalina e noradrenalina, che
sono ormoni essenziali per stimolare l’organismo in momenti di improvviso
pericolo e svolgono inoltre un ruolo importante nel controllo del ritmo
cardiaco e della pressione sanguigna e del metabolismo dei glucidi e dei
grassi. La porzione esterna secerne ormoni steroidei strettamente affini
dal punto di vista strutturale ma diversi nelle funzioni, si trattano
questi riflessi in caso di squilibrio ormonale, tensione, artrite, asma,
allergie.
PATOLOGIE dell’APPARATO URINARIO
DISFUNZIONI RENALI, nel caso in cui il sistema di filtraggio dei reni,
costituito dai nefroni si infetti, insorge la nefrite, caratterizzata
dalla presenza di proteine nell’urina. Nei reni si possono formare dei
calcoli che se di grosse dimensioni possono posizionarsi nel collo del
rene o nell’uretere provocando forti dolori, il massaggio può favorire la
loro espulsione Anche variazioni nel colore dell’urina e il quantitativo
possono indicare disfunzioni renali
RD reni, uretere, vescica
RA vasi linfatici, per la infezione, ghiandole surrenali, ipofisi, plesso
solare
DISTURBI DELLA VESCICA, cistite incontinenza, prostata
RD vescica, uretere, reni
RA vasi linfatici, ghiandole surrenali, ipofisi, prostata
9. LA PELLE in riflessologia
Insieme all’apparato urinario la pelle ha azione escretoria, in più agisce
da barriera contro le infezioni e svolge un ruolo di estrema importanza
nel controllo della temperatura corporea , nella pelle si trovano numerose
ghiandole e molte terminazioni nervose che permettono di avvertire diverse
sensazioni tattili. I riflessi della pelle non sono situati in posizione
precisa, in quanto riveste l’intero corpo
PATOLOGIE DELLA PELLE in riflessologia
PSORIASI, DERMATITE, ACNE, ECZEMA, dovute a llergia o dieta squilibrata
RD area corrispondente
RA reni, ghiandole surrenali, turoide, ipofisi, plesso solare, intestino,
vasi linfatici
1. PARTE INFERIORE DEL CORPO
In genere la parte inferiore si tratta quando si trattano i riflessi
addominali, ad eccezione del nervo sciatico si trovano ai lati del piede
NERVO SCIATICO, o ischiatico è il più grande e il più lungo del corpo,
parte dal plesso sacrale e dalla colonna vertebrale scende attraverso le
natiche e passa dietro le gambe fino ad arrivare alle dita dei piedi. Poco
sopra il ginocchio si divide in due rami. La pressione esercitata sul
nervo sciatico, spesso causata da una affezione alle articolazioni delle
vertebre lombari causa la sciatica, un dolore acuto che si irradia lungo
tutta la gamba. Il trattamento di questo riflesso può aiutare ad alleviare
il dolore alla schiena
ARTICOLAZIONE SACROILIACA, è una articolazione estremamente importante che
trasmette tutto il peso del corpo attraverso la colonna vertebrale e il
bacino, agli arti inferiori. Unisce il sacro e l’ileo e ha un movimento
molto limitato. Questo riflesso è importante nei casi di sciatica e per i
problemi legati alla parte inferiore della schiena o all’anca.
MUSCOLI DEL BACINO, il bacino è direttamente collegato con la cavità
addominale. Ha la forma di una piramide tronca rivolta verso il basso ed è
circoscritto dal sacro e dal coccigee da ileo, ischio e pube. Il bacino
collega le gambe alla colonna vertebrale per consentire la posizione
eretta Nelle donne serve a ospitare e proteggere gli organi riproduttori,
le ovaie, per facilitare il parto e la gravidanza il bacino della donna ha
forma arrotondata ed è più largo, quello dell’uomo invece è piatto e
piccolo. Tra i muscoli del bacino abbiamo il diaframma urogenitale, il più
importante è l’elevatore dell’ano, un muscolo piatto suddiviso in due
parti, una anteriore, una laterale.
ANCA, questa è una articolazione importante è situata nel punto di
incontro tra bacino e femore, l’osso della coscia, è un perno sferico
provvisto di una robusta capsula articolare, è un riflesso importante per
i dolori alla schiena.
GINOCCHIO, è la giuntura più grande e più facilmente soggetta a problemi,
la sua stabilità dipende dalla forza e dal tono dei muscoli quadricipiti
della parte anteriore della coscia, muscoli che mantengono in posizione
l’articolazione E’ un riflesso importante per l’artrite, borsiti,
reumatismi, osteoartriti
TESTICOLI E GINOCCHIO DEFERENTE, le ghiandole sessuali maschili o
testicoli si trovano nello scroto, immediatamente sotto l’addome, è una
posizione delicata, ma la formazione degli spermatozoi richiede una
temperatura piu bassa rispetto all’addome, ogni ghiandola è attaccata al
corpo da un singolo funicolo spermatico costituito dal condotto deferente
o dotto spermatico e da vari nervi e vasi sanguigni, La parte endocrina
dei testicoli è costituita da ammassi di cellule che secernono il
testosterone, ormone maschile, oltre a piccole quantità di un ormone
femminile di tipo estrogenico. La funzione dei testicoli è regolata
dall’IPOTALAMO, e dall’IPOFISI che iniziano ad agire su di essi solo dopo
la pubertà. Lo sperma prodotto da ogni testicolo rimane dall’epididimo (
un tubicino attorcigliato) per circa 3 mesi. Dopo di ciò lo sperma che a
questo punto è maturo, passa nel condotto deferente e nelle vescicole
seminali, dove viene immagazzinato. Qui si mescola con il liquido
prostatico. Se lo sperma non viene eiaculato durante i rapporti sessuali
viene eliminato spontaneamente dall’organismo durante la notte.
PROSTATA la prostata è una ghiandola maschile costituita da 3 lobi
principali che circondano l’uretra nel punto in cui esce dalla vescica, è
intimamente associata con il tratto urinario inferiore. Spesso negli
anziani subisce un processo di ingrossamento e può quindi far pressione
sull’uuretra e impedire il passaggio dell’urina, in questi casi è
necessario un intervento chirurgico. I lobi della prostata sono tabulari e
sono forniti di muscoli che permettono il passaggio delle secrezioni
nell’uretra, in particolare durante i rapporti sessuali. Intervenendo sul
riflesso si possono alleviare ingrossamento e infezioni della prostata.
OVAIE E TUBE DI FALLOPPIO Le due ovaie e l’utero, situati nella parte
inferiore dell’addome, sono i principali ogani riproduttori femminili, Le
ovaie fanno parte del sistema endocrino, si trovano ai due lati
dell’utero, cui ciascuna è collegata da un tubicino chiamato tuba di
Falloppio, Come i testicoli, le ovaie hanno due funzioni la produzione di
ovuli, le cellule riproduttrici e la secrezione di ormoni che, al momento
opportuno stimolano lo sviluppo sessuale e preparano l’utero alla
gravidanza. Le ovaie entrano in attività nella pubertà, grazie alla
stimolazione delle gonadotropine, ormoni secreti dall’IPOFISI. Nello
stesso periodo i follicoli ovarici secernono gli estrogeni che favoriscono
la crescita del seno e lo sviluppo di utero, vagina e del resto del tratto
vaginale. A metà del ciclo mestruale, l’ipofisi secerne un altro ormone,
su stimolazione dei crescenti livelli di estrogeno. Sotto la sua influenza
l’ovulo in via di sviluppo viene rilasciato dall’ovaio e il follicolo,
rimasto, vuoto, secerne progesterone, questo ormone modifica il
rivestimento uterino e lo prepara all’eventuale accoglimento di un ovulo
fecondato. L’utero nel quale viene accolto l’ovulo fecondato è un organo
cavo a forma di pera lungo una decina di centimetri. Dopo circa 40
settimane di gestazione il bambino completamente sviluppato viene alla
luce passando per la cervice dilatata e uscendo dalla vagina. Se la
fecondazione non ha luogo, il rivestimento dell’utero si stacca e viene
eliminato attraverso il flusso mestruale.
12 riflessi sul DORSO
Se sulla zone dei riflessi appare un gonfiore significa che nell’organismo
è presente una infezione
SENO La Funzione essenziale del seno è di produrre e di secernere latte,
la secrezione lattea è dovuta principalmente ad un ormone chiamato
PROLATTINA, coadiuvato dal PROGESTERONE, e dagli ormoni ESTROGENI. In ogni
mammella si trovano approssimativamente 15 o 20 gruppi di ghiandole,
avvolte nel tessuto adiposo che conferisce al seno la sua forma
caratteristica. Da ogni gruppo di ghiandole parte un condotto lattifero
che raggiunge il capezzolo. Questo è circondato da un’area scura detta
aureola, contenente piccole ghiandole lubrificanti che lo mantengono
elastico. Il seno può crescere per effetto di un cambiamento nel livello
ormonale, prima delle mestruazioni e in gravidanza. Questo riflesso è
importante per i noduli e le mastiti
PARTE CENTRALE DELLA SCHIENA, è situata tra la decima vertebra toracica e
la terza lombare. Il riflesso è benefico per tutti i disturbi dorsali, che
possono riguardare le vertebre, i dolori muscolari, strappi, artrite
SISTEMA LINFATICO Il sistema linfatico è distribuito in tutto l’organismo,
è costituito dalle ghiandole linfatiche ( linfoghiandole o linfonodi, si
trovano principalmente nel COLLO, nelle ASCELLE, e nell’INGUINE, e dai
piccoli vasi che le collegano, cioè i vasi linfatici. Questi contengono un
liquido acquoso chiamato linfa. I linfonodi secernono enormi quantità di
linfociti, un tipo di globuli bianchi che producono anticorpi contro le
infezioni ricorrenti. Questi nodi fungono da barriera alla diffusione di
infezioni nei vasi linfatici.
La linfa trasporta nutrienti e ossigeno dal sangue alle cellule e ritorna
nella circolazione sanguigna attraverso il sistema linfatico. Se c’è un
blocco nel flusso della linfa ne risulta un gonfiore EDEMA,
LINFODRENAGGIO, si trova nel piede il punto riflesso sul dorso, tra
l’alluce ed il secondo tipo.
AUTOMASSAGGIO DEI PIEDI
1. accarezzare, frizionare e scaldare
2. mentre una mano tiene fermo il piede l’altra afferra ad una ad una
tutte le dita partendo dall’alluce tirandole ed eseguendo un piccolo
movimento di rotazione come per avvitare e svitare
3. si passano le dita delle mani tra le dita dei piedi si infilano fino
alla base quindi stringono e piegano in avanti per incurvare e indietro
per inarcare
4. mentre una mano afferra l’alluce l’altra spinge verso terra il tallone
e le meni tendono tutta la parte interna del piede come per allungarlo
5. con la pressione dei pollici si afferra il piede e si massaggia verso
la pianta e le altre duta sull’area dorsale, i pollici esercitano una
piccola pressione ed un movimento rotatorio, si passa su tutte le zone del
piede insistendo nei punti dove si avverte maggiore sensilibilità
6. con lo scorrere delle nocche delle mani e il picchiettare dei punti si
preme con movimento circolare tutto il piede
EFFETTO RIEQUILIBRATORE DEL TRATTAMENTO
Sicuramente il trattamento avrà un effetto riequilibratore dell’organismo,
è bene che la persona che viene da voi dovrà dirvi tutte le patologie
delle quali ha sofferto
PATOLOGIE
ACUFENI
ANGINA
ASMA
BRONCHITE
CALCOLI RENALI
Dovuti a eccessivo calcio nelle urine, se piccolo o piccoli si possono
espellere
Trattamento riflessologico, reni , uretere vescica sistema linfatico
CANCRO intestino crasso
Trattamento riflessologico, intestino crasso e tenue, milza, timo, sistema
linfatico
CATARATTA
CATARRO
CEFALEA
CISTI OVARICA
E’ una sacca piena di liquido che cresce sopra o vicino all’ovaia. Spesso
non da sintomi, nella parte inferiore dell’addome si può notare un
rigonfiamento fermo ed indolore, se la cisti è grossa può premere
sull’area vicina alla vescica provocando difficoltà nella minzione, se
sono coinvolti anche le secrezioni ormonali si hanno sanguinamenti
vaginali irregolari e dun aumento di peli nel corpo
Trattamento riflessologico, tube di Falloppio, utero, sistema linfatico
CISTITE
Trattamento riflessologico, vescica, uretere, reni, sistema linfatico,
prostata
CONGIUNTIVITE
COSTIPAZIONE
Trattamento riflessologico intestino tenue, crasso, ghiandole surrenali,
fegato, plesso solare
CUOIO CAPELLUTO
DIABETE MELLITO
ECZEMA
Infiammazione della pelle accompagnata da prurito e desquamazione,
rossore, vescichette, può essere causato da infezioni microbiche,
disfunzioni dell’apparato digestivo, allergie, stress
Trattamento riflessologico, le parti colpite, plesso solare, fegato,
apparato digerete, ghiandole surrenali, reni
EMICRANIA
EMORROIDI
Infiammazione e dilatazione delle vene situate sotto la membrana mucosa
che riveste la parte inferiore del retto e dell’ano, fattori
predisponenti, vita sedentaria, stitichezza e predisposizione familiare
Trattamento in riflessologia, retto, intestino crasso e tenue, plesso
solare
EPATITE
EPILESSIA
È una tmporanea ipereccitazione delle cellule nervose, queste si scaricano
tutte insieme provocando una crisiLa persona perde conoscenza i muscoli si
irrigidiscono e cominciano a contrarsi in modo incontrollato, nonostante
lo stato confusionale la persona non perde conoscenza.
Trattamento, cervello, ghiandole endocrine, colonna vertebrale, apparato
digerente
FIBROMA
GLAUCOMA
IDROCELE
Gonfiore dei testicoli causato da accumulo di un fluido chiaro può essere
causato da infiammazione o da una lesione
Trattamento riflessologico, testicoli e sistema linfatico
ILEITE SEGMENTARIA intestino tenue o MORBO di CROHN
Trattamento riflessologico, intestino tenue e crasso, ghiandole surrenali,
sistema linfatico
INDIGESTIONE
INSONNIA
INSUFFICIENZA SURRENALE o morbo di ADDISON
E’ provocata dalla graduale diminuzione degli ormoni steroidei che sono
prodotti dallo strato superiore della corteccia delle ghiandole surrenali,
la causa è dovuta ad un problema autoimmunitario che distrugge la coreccia
da parte del corpo stesso, i sintomi sono perdita di peso, stanchezza,
debolezza, anemia, attacchi di diarrea, stitichezza, pigmentazione scura
della pelle
Trattamento riflessologico, ghiandole surrenali, ipofisi, apparato
digerente, e i riflessi del sistema linfatico
IPERTIROIDISMO
IPOTIROIDISMO
MENINGITE
E’ una infiammazione delle meningi, sono delle guaine che ricoprono il
cervello ed il midollo è causata da infezioni batteriche e virali, i
sintomi sono febbre, cefalea, nausea, vomito, rigidità della nuca,
incapacità di sopportare la luce forte, è una patologia gravissima
consultare immediatamente il medico
Trattamento testa, cervello, colonna vertebrale, sistema linfatico e milza
NEFRITE
Infiammazione renale di origine batterica, i sintomi sono minzione
frequente, dolore alla parte bassa della schiena, edema,
Trattamento riflessologico, reni, uretere, vescica e sistema linfatico
PROSTATITE
Nodulo cartilaginoso che ne aumenta il volume, la prostata ingrossata
preme sull’uretera ed impedisce all’urina di passare nella vescica, il
sintomo è una diminuzione nel getto dell’urina o una ritenzione idrica
acuta
Trattamento riflessologico, prostata, vescica, reni, uretere
PSORIASI
SENO
SENO cancro al seno
ORECCHIO MEDIO
PARALISI
Se il midollo spinale è leso nelle parti del corpo collegate al punto
danneggiato si possono riscontrare debolezza, insensibilità o paralisi
Trattamento, testa, cervello, colonna vertebrale, e le zone colpite
PERIARTRITE SCAPOLO OMERALE
PROSTATITE
PSORIASI
Affezione che aumenta la velocità della produzione cellulare causata da un
abbassamento anomalo dei livelli di cheratina, la sostanza che conferisce
alla pelle la sua superficie dura, tra le cause, la tensione mentale, i
sintomi sono chiazze epidermiche rosa, grandi o piccole, coperte da
scaglie bianche, queste sono più frequenti sui gomiti, sulle ginocchie,
sul cuoio capelluto, alle volte possono essere colpite le unghie
Trattamento in riflessologia, le parti colpite, ghiandole surrenali,
plesso solare, apparato digerente, ipofisi
SCIATICA
Nevralgia del nervo sciatico, dolore acuto e fitte sulle natiche e sulla
parte posteriore delle cosce fino alle caviglie
Trattamento riflessologico, nervo sciatico, colonna vertebrale,,
articolazione sacroiliaca, anca, ginocchio, muscoli del bacino
SINGHIOZZO
Pare che per curare il singhiozzo, si avvolga un fazzoletto intorno alle
dita, si tira fuori la ligia il più possibile e quindi si afferra
saldamente, anche il palato può essere diviso in 10 zone
SINUSITE
STERILITA’
Trattamento riflessologico tube di falloppio, utero, sistema linfatico
STRESS
TOROIDE
TONSILLITE
ULCERA GASTRICA
UTERO FIBROMA
Tumore benigno, con dolore o senza, provoca un rigonfiamento duro con
difficoltà nella minzione
Trattamento riflessologico, utero, ovaie, tube di falloppio, sistema
linfatico
PIEDI
Dal punto di vista embrionale il piede è l’ultima parte del corpo che si
forma e raggiunge la sua forma definitiva a 5 anni, insieme al piede si
forma anche il NERVO SCIATICO, uno dei piu grandi nervi del corpo umano, e
del plesso sacrale, i recettori dello sciatico partono innervandosi dalla
4a alla 5a vertebra lombare, e si estendono all 1,2,3,4, vertebra sacrale,
maturano dopo il 5° anno di età, riequilibrando tutta la postura corporea.
Le impronte dei piedi somigliano alla forma embrionale , si sviluppano, si
equilibrano e si modificano riflettendo la nostra crescita Solo a 14 anni
la volta plantare è completamente formata, Solo nell’uomo l’alluce ha un
aspetto cosi irrobustito, nelle altre specie diventa sempre più piccolo..
I giovani tendono a camminare sulla punta die piedi perchè vogliono
entrare nella vita, invece gli anziani tendono a camminare sui talloni che
un modo di ritirarsi dalla vita. Durante la notte avviene la fissazione
delle ossa, e l’Equiseto andrebbe assunto verso le ore 22 svolge una
azione fissante benefica durante la notte.
Le linee del corpo scorrono dal MIGNOLO 5 dito del piede, per la vescica
urinaria
4 dito del piede per la vescica biliare
3 dito rene
4 dito stomaco
Alluce milza-pancreas, fegato
PIEDI E CHAKRA
Partendo dall’ALLUCE GHAKRA DELLA CORONA, autocoscienza 7 chakra
Sotto l’ALLUCE 6 Chakra della trasformazione sottile
Piu sotto l’alluce 5 Chackra della GOLA, etere, udito, liberazione dominio
sulla materia
Quasi a metà 4 Chakra aria, tatto, equilibrio emozionale e governo
dell’ego
Più giu 3 Chakra distruzione trasformazione grossolana, acqua gusto
Più giu 2 Chakra , desiderio, gelosia, ira, terra, olfatto
PIEDI secondo la diagnosi fisiognomica nella medicina cinese
La maggioranza delle persone crede che il disturbo ai piedi sia dovuto dal
camminare con scarpe inadatte, e ritengono che solo una operazione può
sistemare il problema, ora una operazione si rende necessaria se si e’ in
presenza di un forte dolore., se si cammina a piedi nudi sulle pietre,
posiamo verificare il nostro stato di salute., se si prova dolore
significa che si hanno dei problemi agli organi digestivi, se fanno male i
piedi nello stare troppo a lungo in piedi significa che si stanno
assorbendo troppi liquidi, ed e’ presente qualche disturbo ai RENI o alla
VESCICA. Le DITA dei PIEDI dovrebbero essere FLESSIBILI, in grado di
muovere ciascun dito, o di allargarli tutti in fuori , a ciascun dito del
piede come alle mani corrisponde un organI piedi e le dita dei piedi, come
le mani, essendo la parte periferica del corpo rappresentano l’intera
costituzione fisica e mentale e corrispondono alle varie parti degli
organi piu’ importanti ed alle loro funzioni, stati e condizioni
particolari dei piedi e delle dita dei piedi, rivelano specifiche
condizioni degli organi interni e delle loro funzioni e delle relative
funzioni mentali ad esse associate. Le MANI corrispondono per la loro
forma piu’ espansa alle parti superiori ed inferiori del corpo, incluso il
cuore i polmoni l’intestino tenue e crasso, i PIEDI per la loro forma più
compatta, rappresentano gli organi situati nella regione centrale del
corpo, ovvero fegato, vescica biliare, milza, stomaco, pancreas, reni e
vescica. Le braccia e le mani , rappresentano i rapporti e le relazioni
orizzontali esistenti tra il corpo e la periferia, mentre le gambe ed i
piedi rappresentano le relazioni verticali.
DIMENSIONI DEI PIEDI
Le dimensioni dei piedi variano da persona a persona, la taglia del piede
corrisponde alla lunghezza ed alla larghezza, e’ in genere proporzionale
alla taglia dell’intero corpo, esistono delle differenze dovute a
differenze costituzionali
PIEDI più GRANDI, indicano che gli organi della regione mediana del corpo,
FEGATO, VESCICOLA BILIARE, MILZA, PANCREAS, STOMACO, RENI, sono sani ed
attivi, chi ha i piedi più grandi e’ più portato alla attività mentale,
possiede una buona comprensione intellettuale ed estetica
PIEDI più PICCOLI, segnalano che gli organi posti nelle regioni superiore
ed inferiore del corpo sono piu forti e più attivi di quelli della regione
mediana, chi ha i piedi piccoli ha una migliore vitalità fisica e capacità
di tolleranza
PARTE DORSALE DEL PIEDE PIU’ ALTA del normale, rispetto al terreno, indica
una natura maggiormente fisica, dovuta al consumo di proteine e di sali
minerali relativamente piu’ alto del consumo di cereali e verdura. In
genere il piede più alto è anche più stretto
PARTE DORSALE DEL PIEDE PIU’ BASSA, e APPIATTITA, indica una natura più
attiva mentalmente dovuta ad un più alto consumo di carboidrati e di
liquidi, in genere il piede più basso è anche più largo.
LARGHEZZA DEL PIEDE
LARGHEZZA MINORE Se la larghezza del piede nel suo punto piu’ ampio è
MINORE rispetto alla norma, la causa risiede nel consumo di cibi yin di
origine animale o vegetale e nella scarsità di alimenti liquidi e’ indice
di una natura attiva fisicamente ed acuta mentalmente
LARGHEZZA MAGGIORE La larghezza più estesa indica che si stanno mangiando
più cibi di derivazione vegetale e di cibi yin , liquidi ed insalate, c’e’
una minore tendenza alla attività fisica ed una comprensione più profonda
dei problemi estetici e metafisici
COLORE DEL PIEDE
COLORE SANO, chiaro, limpido
COLORE ANORMALE nell’area sottostante la caviglia VERDE, nella parte
interna del piede, se si colora di VERDE, e’ proabile che nella MILZA e
nel sistema LINFATICO si stia sviluppando il cancro
PIEDI COLORE ROSSO, in genere si manifesta lungo la zona periferica del
piede, dita, bordo inferiore e tallone, in genere è dovuto ad una
espansione dei capillari, causata da un consumo esagerato di liquidi ed
altri cibi YIN come lo zucchero, i dolciumi, la frutta ed i succhi di
frutta, bibite e bevande dolcificate, sostanze chimiche, medicine, e
droghe. Sono il sintomo che il CUORE ed il SISTEMA CIRCOLATORIO sono
iperattivi, le pulsazioni sono rapide , la respirazione ed il sistema
circolatorio sono veloci ed anche i RENI e le funzioni ESCRETORIE sono
troppo attivi, l’urinazione è frequente, non si riesce a pensare con
chiarezza e abbiamo affaticamento mentale.
PIEDI COLORE VIOLETTO, di solito appare nelle regioni periferiche del
piede, e’ causato dal consumo di cibi molto yin come lo zucchero, i
dolciumi, la frutta, i succhi di frutta, sostanze chimiche, additivi,
coloranti, medicine e droghe in modo eccessivamente abbondante, le
funzioni degli organi più importanti sono disordinate in particolare
quelle del sistema CIRCOLATORIO, ESCRETORE, e RIPRODUTTORE.
PIEDI COLORE GIALLO, indicano disordini del FEGATO, e della VESCICOLA
BILIARE, causati da un consumo esagerato di carne, pollame uova grassi
amimali e o vegetali
PIEDI COLORE SCURO RENI e funzioni ESCRETORIE sono poco attivi, e questo è
dovuto al consumo eccessivo di cibi di derivazione animale, di sale, di
farinacei, pane, biscotti, cibi troppo cotti ed altri aòimenti yang.
PIEDI COLORE VERDE, indicano che la MILZA, le funzioni LINFATICHE, la
CIRCOLAZIONE del sangue non funzionano a dovere, a causa del consumo
eccessivo di cibi che provocano accumulo di grassi e di muco
nell’organismo, come la carne grassa, i salumi, le uova, i formaggi, i
latticini, lo zucchero, le farine ed i cereali raffinati, indica anche la
formazione di cisti e tumori e di cancro.
COLORE VERDE
COLORE VERDE DALLA CAVIGLIA parte esterna, fino al POLLICE, parte esterna,
cancro alla milza, pancreas, linfonodi, morbo di Hodgkin
COLORE VERDE nella parte centrale del DORSO del PIEDE, cancro allo STOMACO
COLORE VERDE dalla CAVIGLIA parte INTERNA subito sotto cancro della
VESCICOLA BILIARE
COLORE VERDE parte laterale INTERNA DI FIANCO ALLA CAVIGLIA LUNGO LA
PERIFERIA DEL PIEDE, cancro della vescica, utero, ovaie e prostata
COLORE VERDE al QUINTO DITO, e nella zona fin sotto ed intorno alla parte
esterna della caviglia cancro dell’utero, prostata, ovaie
COLORE VERDE nella parte interna sul quarto DITO, e sull’area circostante
fino al di sotto della caviglia lato esterno, indica possibile cancro del
fegato e della vescicola biliare
PIEDI COLORE BIANCO, il CUORE e le funzioni CIRCOLATORIE, gli INTESTINI e
le funzioni DIGESTIVE hanno una bassa attività perche’ il cuore, i vasi
sanguigni i capillari sono contratti, questo stato è provocato dal consumo
esagerato di grassi animali, sale e sali minerali ed altri cibi e bevande
yang, indica anche uno stato di ANEMIA, ANEMIA INTESTINALE,
PROBLEMI AL METATARSO
Se c’e’ una anormale protuberanza del metatarso, condizione che puo’
iniziare già dopo la nascita oppure svilupparsi solo in eta’ adulta.
Indica il segno della vedova o di chi sarà solo in vecchiaia, indica un
indurimento della regione mediana del corpo, cioè della zona del fegato,
dello stomaco, del pancreas o della milza, la causa risiede in una
alimentazione centrata solo su pochi cibi, ad esempio, solo carboidrati e
sale, proteine e sale, grassi e sale, oppure troppi sali minerali e sale.
E’ indizio di rigidità fisica specie nella regione mediana del corpo e di
rigidità mentale tendente alla dominazione, alla discriminazione, alla
gelosia ed ai pregiudizi, sono persone molto attive nella vita sociale, la
loro forma mentale li porta spesso alla separazione dagli amici e dalla
famiglia.
PUNTI DI DIAGNOSI DEL PIEDE sul DORSO
Si trova in una fossetta che si trova a monte dell’avvallamento formato
dalla congiunzione delle ossa che formano l ALLUCE SECONDO DITO e ossa che
provengono dal QUARTO e dal QUINTO DITO, se si avverte dolore nella prima
congiunzione che si trova in parallelo del secondo dito, ci sono disturbi
temporanei allo STOMACO ed al FEGATO dovuti al mangiare ed al bere troppo,
e’ segno di fatica fisica e mentale. Se alla pressione e’ doloroso il
punto dorsale del piede in corrispondenza del quarto dito e’ la VESCICOLA
BILIARE e la VESCICA URINARIA, le loro funzioni sono disturbate, per un
consumo eccessivo di cibo e bevande, in particolare di sale e grassi, si
ha sonnolenza e stanchezza, è posibile anche uno stato di contrazione
della vescicola biliare con la formazione di cisti o calcoli.
PIANTA DEL PIEDE
Tutta la pianta del piede corrisponde all’intero organismo, ciascuna
regione del piede corrisponde ad una determinata parte del corpo, il
massaggio dei piedi, la moxa, la riflessologia, si servono di questa
corrispondenza per rimuovere le stagnazioni presenti negli organi o
sistemi di organi. Quando alcune zone della pianta sono INDURITE, o tese o
doloranti, se premute, indicano che le funzioni degli organi
corrispondenti sono disturbate, in genere questi disordini sono dovuti ad
un ristagno di energia e sangue a causa del consumo esagerato di cibi di
derivazione animale, di cibi ricchi di grasso animali e vegetali, di
zucchero e frutta o di liquidi, Se i sintomi degli indurimenti e del
dolore aumentano, significa che i disordini stanno progredendo verso una
degenerazione
se la pianta del piede e’ SOFFOCE, si rivela elastica alla pressione, il
metabolismo delle funzioni fisiche e mentali è armonioso
PIANTA DEL PIEDE ZONA CENTRALE dove scorre il meridiano del RENE
Il meridiano del rene comincia in un punto posto al centro della pianta
del piede, questo punto RENE 1 e’ chiamato sorgente traboccante, o
sorgente zampillante, se la regione e’ SANA, ben sviluppata, spessa e
morbida e calda, la persona avrà una vita lunga e godrà di buona salute,
toccando questo punto, si sentirà una profonda sorgente di energia, il
massaggio in questo punto aiuta a rafforzare i reni, in quanto i reni sono
fonte di energia primaria per il corpo e lo spirito., il meridiano
continua lungo tutto l’arco plantare, forma una specie di cappio nel
tallone e risale la gamba lateralmente fino al centro del corpo
all’interno della clavicola
PIANTA DEL PIEDE E DITA
Se si massaggiano i punti dei piedi, si scoprira’ che sono molto più
sensibili di altre pari del corpo
Sulla pianta dell’ALLUCE, c’è il punto della MILZA.
Tra il secondo ed il terzo dito, nel punto in cui le dita si congiungono
alla pianta del piede ci sono dei punti che corrispondono alla MILZA ed al
CUORE
Sotto al quarto dito nel punto di congiunzione con il piede, c’e’ un punto
che corrisponde ai POLMONI
Sotto al dito MIGNOLO, alla sua base c’e’ un punto che corrisponde ai
POLMONI
RAPPRESENTAZIONE DEI DUE PIEDI CON LE PARTI DEL CORPO
Dove ci sono le dita, e’ rappresentata tutta la testa, dove c’e’
l’attaccatura dei piedi con le dita sono rappresentate le spalle, a meta’
dei piedi si trova il punto plantare dei RENI, lungo l’arco plantare ci
sono 3 aree generali che corrispondono al NASO, alla GOLA ed al TORACE,
lungo il bordo esterno c’e’ un’area estesa che corrisponde all’addome ed
alla vita, il TALLONE, corrisponde ai RENI, perche’ i meridiani del rene e
della vescica attraversano l’area del tallone. Comunque la parte del
tallone corrisponde ancge alla parte inferiore dell’ADDOME, il punto
estremo del tallone corrisponde al retto. La parte verso l’esterno
all’utero, se si massaggiano con forza questi punti si migliora la
condizione dei rispettivi organi, farsi un massaggio ai piedi e’ quanto di
meglio possa farsi,spesso le persone soffrono di solletico ed il massaggio
plantare va fatto con delicatezza., in genere si comincia massaggiando
l’intero piede e poi si procede massaggiando i singoli punti, un buon
massaggio rilassa il piede e migliora la circolazione. Massaggiando il
tendine di Achille, si massaggiano i meridiani del RENE e della VESCICA, i
quali stimolano anche le funzioni riproduttive Finito di massaggiare la
pianta, si passa al DORSO, procedendo dalla attaccatura della gamba verso
le dita e trovato il punto del fegato tra l’alluce ed il medio, va premuto
a fondo con il pollice, alle volte si avverte un dolore acuto, quasi
elettrico, ma attenzione a non stimolare troppo questo punto, ma piuttosto
a massaggiarlo a fondo, dopo di che passare alle dita del piede che
andranno tirare e piegate singolarmente, prima tutte le dita insieme e poi
un dito alla volta, poi far ruotare leggermente le dita, questo movimento,
stimola il Ki nei diversi organi e consente la eliminazione di energia in
eccesso, attraverso i punti terminali dei meridiani, dopo di che
martellare la pianta del piede con un pugno non troppo serrato, e con il
pollice massaggiare il punto
Del RENE. Anche i piedi meritano la nostra attenzione.
COME SONO RIVOLTI I PIEDI
PIEDI DIRITTI quando si cammina, indicano uno stato di buona salute e di
una alimentazione sana ed equilibrata, gli uomini dovrebbero avere i piedi
dritti o leggermente rivolti verso l’esterno, le donne dovrebbero averli
dritti o leggermente rivolti verso l’interno,
PIEDI RIVOLTI ALL’ESTERNO quando si CAMMINA indicano una costrizione alla
BASE della SPINA DORSALE, causata dal consumo eccessivo di cibi di
derivazione animale, segnalano un carattere aggressivo, progressivo,
estroverso sia fisicamente che mentalmente, nelle donne puo’ indicare
UTERO RETROVERSO,, sono piu’ comuni nelle popolazioni occidentali, sono
anche più comuni nei giovani
PIEDI RIVOLTI ALL’INTERNO quando si CAMMINA, indicano che la base della
SPINA DORSALE è piu’ aperta a causa del consumo più abbondante di cibi
vegetali, indica anche carattere gentile, conservatore, introspettivo sia
fisicamente che mentalmente
ARCO DEL PIEDE, sono più comuni nelle popolazioni orientali, sono anche
più comuni negli anziani
ARCO DEL PIEDE
Un arco del piede piu’ INCURVATO e di conseguenza più alto e’ dovuto a
muscoli più contratti, questo stato è causato da un assorbimento
relativamente limitato di liquidi, frutta e succhi di frutta e di altri
cibi yin, l’arcata alta è essenziale per gli altleti, gli sportivi, i
ballerini ed altri professionisti del movimento fisico
Un arco del piede più PIATTO e’ dovuta a muscoli e tessuti più molli e
rilassati ed indica la tendenza ad essere meno attivi fisicamente, ma più
portati all’attività mentale, specie estetica, artistica, e religiosa.
Indica un abbondante consumo di cibi yin, arco plantare più piatto e’
comune tra i pensatori, gli scrittori, i musicisti, gli artisti ed i
religiosi
FLESSIBILITA’ delle ARTICOLAZIONI Le articolazioni delle caviglie e delle
dita dovrebbero essere flessibili e capaci di movimento in tutte le
direzioni, POCA FLESSIBILITA’ oggi le persone stanno perdendo questa
agilità a causa dell’indurimento delle ARTERIE, dei MUSCOLI e delle
GIUNTURE, questo è dovuto ad un consumo eccessivo di cibi che contengono
un’alta percentuale di colesterolo e di grassi saturi, di sale e prodotti
animali, quando non c’e’ flessibilità il nostro stile di vita diventa più
rigido e meno adattabile all’ambiente naturale che eè in costante
movimento FLESSIBILITA’ dei PIEDI e delle DITA dei PIEDI, indica
leggerezza e mobilità fisiche , adattabilità mentale, ed adattabilità
mentale
ANOMALIE PIEDI
Piedi INDURIMENTI ALLA PUNTA DELLE DITA
Indicano che gli organi e le funzioni corrispondenti sono stagnanti,
probabilmente a causa di troppo cibo e troppe bevande, o di squilibrio tra
le quantità di minerali, proteine, grassi e carboidrati.
Piedi, CALLOSITA’, indicano la eliminazione di grassi e muco, causati da
una alimentazione sbagliata e squilibrata questa eliminazione avviene
lungo il meridiano energetico a partire dall’organo in cattivo stato
CALLOSITA’ alla PIANTA del PIEDE, nella ZONA CENTRALE, della articolazione
del metatarso e causa DOLORE nel CAMMINARE indica una eliminazione dai
RENI, lungo il loro meridiano, indica consumo abbondante di farinacei,
grassi, olii, zucchero, dolciumi, cibo di derivazione animale e vegetale
PIEDI CHE SPELLANO o piede d’atleta
Il piede d’atleta, è spesso accompagnato dallo spellarsi della pelle sulle
dita e tra le dita, o anche da PELLE che si SPACCA tra alcune dita dei
piedi , e questo rende il camminare doloroso e difficoltoso, il piede
d’atleta, presenta anche una notevole attivitaà batterica, in genere la
causa sta in un esagerato assorbimento di liquidi, compresi tutte le
bevande, la frutta, i succhi di frutta, lo zucchero e dolciumi, prodotti
chimici, medicine, e cibi di tipo YIN, questi alimenti producono una
condizione di grande umidità nella regione delle dita, che porta alla
rottura della pelle ed incoraggia la attività batterica
LUNGHEZZA DELLE DITA DEI PIEDI
Piedi, SECONO e TERZO dito PIU’ LUNGHI dell’ALLUCE, debolezza di STOMACO,
la causa e’ data da abitudini alimentari materne e’ probalile che lo
stomaco sia cronicamente in disordine con GASTRITI, ULCERE, CANCRO ed
altre malattie
UNGHIE DEI PIEDI
Unghie dei piedi CONDIZIONE NORMALE, dovrebbero essere più dure delle
unghie delle mani, il COLORE NORMALE delle unghie dei piedi dovrebbe
essere ROSA, la superficie dell’unghia dovrebbe essere liscia ed omogenea,
indicando che si ha una alimentazione sana ed equilibrata
Unghie dei piedi colore SCURO tra il BLU ed il VIOLA, indica una
alimentazione squilibrata, dovuta al consumo di troppi cibi YANG, animale,
oppure di cibi molto YIN come la frutta, lo zucchero o cibi estremi di
entrambe le qualità.
Unghie dei piedi COLORE BIANCO e superficie scabrosa, , si nota spesso tra
il QUARTO ed il QUINTO DITO, la causa risiede nel consumo esagerato di
liquidi e grassi, bibite, bevande, frutta, succhi di frutta, derivati del
latte, grassi di origine animale e vegetale, con possibili disordini al
FEGATO e alla vescicola BILIARE
DITA DEI PIEDI
Le dita dei piedi sono formate dai meridiani energetici, e quindi ciascun
DITO o AREA del piede rappresentano alcuni organi e le loro funzioni.
Piede, ALLUCE, tutto il dito unghia compresa fino alla prima parte esterna
del piede e tra alluce e medio, corrisponde alla MILZA, PANCREAS e al
FEGATO
Piede, INDICE e MEDIO, secondo e terzo dito, corrispondono allo STOMACO
Piede, ANULARE, quarto dito, corrisponde alla VESCICOLA BILIARE, se sul
quarto dito si forma un callo, significa che si sono problemi alla
vescicola biliare, per un eccesso di grassi, cibi animali, o vegetali
Piede MIGNOLO quinto dito, e parte laterale fino al prime 1/3 del
piede,corrisponde alla VESCICA
DITA INCURVATE CHE SI SOVRAPPONGONO SUGLI ALTRI
Indicano che l’organo che è rappresentato dal dito che si frappone e’ più
forte dell’organo rappresentato dal dito che rimane sotto
Piede ALLUCE incurvato all’INTERNO , verso il SECONDO dito, indica che la
MILZA e le funzioni LINFATICHE, sono molto attive, mentre le funzioni del
FEGATO sono rallentate e pigre a causa del consumo di troppi grassi ed
olii di derivazione animale e vegetale, ed in genere di una alimentazione
troppo YIN
Alluce accavallato al secondo dito, indica che il meridiano dello stomaco
e’ piu’ debole di quello del fegato, chi ha questa condizione dovrà
evitare ogni sorta di stimolanti, zucchero raffinato, cibi acidi, le
spezie piccanti, che danneggiano lo stomaco e’ probabile che queste
persone soffrano di disturbi gastrici e che perciò siano prudenti nelle
scelte alimentari. Il cibo va masticato bene Va ridotta l’energia del
fegato e rafforzata quella dello stomaco
Piede dito ANULARE, quarto dito, qui troviamo il meridiano della
CISTIFELLEA, un grosso CALLO su questo dito, indica problemi alla
cistifellea, si mangiano troppi alimenti grassi o unti che provocano un
accumulo di colesterolo nel fegato e nella cistifellea Se il callo e’ di
colore scuro, indica che ci sono formazioni di CALCOLI BILIARI, ed un
temperamento violento, calli al quarto dito indicano una persona soggetta
ad esplosioni emotive, scatti improvvisi di rabbia e calma improvvisa., il
percorso del MERIDIANO della CISTIFELLEA, scorre sulla parte esterna della
gamba, supera il collo del piede fino ad arrivare alla punta del quarto
dito
Piede MIGNOLO, o quinto dito, incurvato all’INTERNO verso il quarto dito o
anulare,
indica eccesso della attività RENALE o della VESCICA, funzioni ESCRETORIE
ABBONDANTI, la causa sta nel consumo esagerato di cibi e bevande YIN come
le bibite, la frutta, i succhi di frutta, lo zucchero e tutti gli alimenti
dolci.
Piedi, dita INCURVATE VERSO L’ALTO indicano una persona attiva dal
carattere aggressivo ed irascibile
Piedi, dita incurvate verso il BASSO, dita a martelo, indicano una persona
tesa e nervosa
DITA DEI PIEDI e corrispondenza con gli ORGANI
ALLUCE – FEGATO e MILZA, l’ALLUCE, e sua UNGHIA, corrisponde alla MILZA e
PANCREAS e alle loro funzioni, specialmente nel lato opposto alle altre
dita, corrispondono anche al fegato e alle sue funzioni, in particolare
nel lato rivolto verso le altre dita cone funziona il MEDRIDIANO del
FEGATO e della MILA, il meridiano del FEGATO, inizia in cima all’ALLUCE,
nel punto di congiunzione dell’unghia con la cuticola, risale pa parte
interna della gamba, lungo il polpaccio e la coscia, fino all’inguine, da
qui attraversa trasversalmente il lato della regione dello stomaco, arriva
in un punto a fianco della cassa toracica e risale fino ad un altro punto
appena sotto il capezzolo, L’altro piede percorre lo stesso meridiano
specularmente, Il MERIDIANO della MILZA, parte all’interno dell’alluce,
percorre la parte interna del piede, sale sulla parte interna della tibia,
supera ginocchio e coscia, risale l’inguine, la parte esterna dello
stomaco fino all’ascella ed infine curvando ad uncino, sotto l’ascella
termina in un punto posto più indietro, CALLI nella PARTE LATERARE del
PIEDE, comunemente detto CIPOLLA, spesso e’ ROSSO ed INFIAMATO, e presenta
come una massa ossea,, indica una MILZA lenta ed affaticata a causa del
consumo eccessivo di dolci, e dall’insufficiente apporto di minerali, chi
ha questo disturbo, spesso soffre di ARTRITE
In genere questo disturbo compare perché la MILZA sta cercando di
espellere energia in eccesso ed i rifiuti, l’energia è bloccata nella
milza, e tende quindi a risalire il meridiano, causando la dilatazione dei
capilari ed una massa ossea sul lato del piede, se il disturbo si protrae
l’energia in eccesso tende ad accumularsi, si calcifica e forma una
protuberanza di grosse dimensioni. In genere un disturbo di questo tipo fa
pensare ad una persona molto OSTINATA. ALLUCE GONFIO ed all’insu’, indica
persona dall’appetito robusto, violenta ed irascibile
INDICE del piede o secondo dito STOMACO. Se il SECONDO DITO e’ piu LUNGO
dell’ALLUCE, lo STOMACO e’ debole costituzionalmente, Nel secondo dito del
piede troviamo il MERIDIANO dello STOMACO, che scende lungo il volto,
percorre la parte anteriore del corpo, scende lungo la pare esterna del
polpaccio e termina sul secondo dito del piede, in genere questo dito è
indicativo delle abitudini alimentari della persona e del suo tratto
digerente, se il secondo dito del piede e’ GONFIO, significa che lo
stomaco e’ appesantito, che si sta cervcando di eliminare l’energia in
eccesso che si è accumulata e bloccata sia a livello dell’organo che del
merdidiano, se il secondo dito e’ PIU’ LUNGO degli altri, il meridiano
dello STOMACO e il suo organo sono molto FORTI, la persona ha un appetito
robusto e tenderà a mangiare troppo, ingrassando facilemente ed alla fine
potrebbe essere colpito da GOTTA o da ARTRITE, chi ha uno stomaco robusto,
in genere pensa di poter mangiare impunemente qualsiasi cosa.
In genere sono persone che si compiacciono di avere uno stomaco di ferro,
ma non hanno però un fegato di ferro, e quindi accumulano nello stomaco
alimenti che il fegato non riesce ad elaborare, se si abusa
progressivamente del proprio feagto, si diventa più ostili ed irosi verso
gli altri, con esplosioni emotive difficilmente controllabili Chi ha
questi sintomi dovrebbe ridurre drasticamente il consumo di alimenti e
bevande elaborati e pesanti, specie di grassi ed alcool.
MEDIO del piede o terzo dito, nessun organo
ANULARE del piede o quarto dito- VESCICOLA BILIARE
MIGNOLO del piede o quinto dito, RENI Il MIGNOLO del PIEDE STORTO, e
PIEGATO, con un’UNGHIA MOLTO PICCOLA e’ indizio di DISTURBI ai RENI
Sul mignolo scorre il MERDIANO della VESCICA, il cui percorso va dalla
schiena, sui glutei, lungo la parte posteriore della gamba fino al
tallone, sulla schiena si divive in due percorsi paralleli che si
ricongiungono dietro il ginocchio, poi il meridiano scende lungo il
polpaccio, percorre la parte esterna del piede fino al dito mignolo Un
dito mignolo flessibile e ben sviluppato indica che i disturbi nella zona
lombare sono meno probabili ed na donna con i mignoli flessibili avrà un
parto senza problemi.
PROBLEMI AI PIEDI
Se le UNGHIE dei piedi sono SPEZZATE o SCREPOLATE, indicano che sono state
prese MEDICINE molto forti o delle DROGHE.
CALLOSITA’, alla pelle del piede indicano un CONSUMO ECCESSIVO di
PROTEINE, specie animali.
I piedi screpolati sono indice di disturbi alla MILZA e al PANCREAS,
un dolore o una scarica in un dito indicano un disturbo all’organo
corrispondente
Se il SECONDO DITO e’ piu LUNGO dell’ALLUCE, lo STOMACO e’ debole
costituzionalmente,
PIEDI e CONDIZIONI DELL’ORGANISMO
Anche i PIEDI indicano la condizione di tutto l’organismo, poichè il corpo
ed i piedi sono impegnati nel rapporto verticale-orizzontale
dell’equilibrio di tutta la struttura, ogni zona dei piedi si collega ad
una qualche parte del corpo, di conseguenza stati particolari, apparenti
in una qualche parte dei piedi corrisponde a condizioni e funzioni degli
organi o parti del corpo ad essa correlati.
PIEDI- DITA e correlazione con gli organi interni
Le DITA e le UNGHIE dei piedi rappresentano gli organi e le funzioni
collocati nella zona mediana del corpo, e cioe’ alla milza, al pancreas,
al fegato, allo stomaco, alla vescica biliare e alla vescica urinaria
TRA ALLUCE e MEDIO, FEGATO
INDICE e MEDIO del PIEDE e le loro UNGHIE, rappresentano lo STOMACO e le
sue funzioni, il secondo dito il MEDIO, rappresenta lo stomaco con la sua
funzione, mentre il TERZO dito il MEDIO, indica con maggiore accuratezza
le funzioni dello sfintere dello stomaco e del duodeno
ANULARE, QUARTO DITO, e la sua UNGHIA, corrispondono alla VESCICOLA
BILIARE, CISTIFELLEA e alle sue funzioni
MIGNOLO- QUINTO PIEDE, e la sua UNGHIA, corrispondono alla VESCICA
urinaria e alla sua funzione
PARTE ALTA DEL PIEDE a metà corrisponde ai RENI
PIEDE aree alla base delle DITA dei PIEDI
AREA SOTTO IL DITO INDICE, SECONDO dito, funzioni del cuore e della
circolazione
AREA SOTTO il DITO MEDIO, TERZO, funzioni della ilza e della circolazione
linfatica
AREA SOTTO IL DITO ANULARE, QUARTO, funzioni dei polmoni e della
respirazione
AREA SOTTO IL DITO MIGNOLO, QUINTO, funzioni renali e del sistema
escretore
PIEDI CALLOSITA’
I grassi saturi solidi, vengono spesso eliminati sotto forma di calli
sulle piante dei piedi e delle dita dei piedi, sono in genere causati dal
consumo eccessivo di cibi animali come uova, pollo, formaggio, carne e
prodotti caseari, abbiamo visto come ad ogni dito del piede corrisponda un
organo interno, le dita dei piedi e delle mani sono estensioni dei
meridiani energetici che caricano ciascun organo, quando si sviluppano
delle callosità significa che nell’organo corrispondente si stanno
accumulando grasso e muco in eccesso Normalmente l’energia fluisce fuori e
dentro le dita e le piante dei piedi, ma quando ci sono delle callosita’
questo flusso e’ bloccato e si ha una minore vitalità Una dieta adeguata
fa diminuire ed ammorbidire queste callosità |
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