Casistica biorisonanza Dottor Breier

Introduzione
Nelle pagine che seguono riportiamo integralmente la relazione ed i dati raccolti dal Dott. Breier nel 1993, durante la sperimentazione del Rayocomp PS 1000.

 

Ciclo patogeno

ENDODERMA: Strato più interno delle cellule dell'uovo fecondato, che delimita la prima cavità gastro-intestinale da cui traggono origine l'apparato respiratorio e altri organi: fegato, pancreas.
ECTODERMA: Strato esterno delle cellule dell'uovo fecondato, allo stadio di gastrula da cui derivano l'epidermide, il sistema nervoso e gli organi del senso.
MESODERMA: Foglietto intermediario tra ecto e endoderma.
MESENCHIMA: Tessuto embrionale che si origina dal foglietto detto mesoderma. Ciclo terapeutico Spiegazione dello schizzo secondo il Dr. Breier, Colonia.
Tra il foglietto germinale interno, l'endoderma ed il foglietto germinale esterno, l'ectoderma, si trova il mesoderma.
Come tessuto non parenchimatoso si addossa il mesenchima. Il mesoderma ed il mesenchima non sono sempre nettamente suddivisi, perciò le reazioni patologiche passano in ambedue i tessuti o nel foglietto germinale.
Il risultato di questo ciclo è ora il seguente: una causa (Noxe) aggredisce l'endoderma, come reazione endodermale o fase, si addiviene ad una reazione mesodermale-mesenchimale e ne deriva una reazione autoimmune come risposta alla stimolazione.
L'ulteriore conseguenza è la malattia.
Lo stesso vale per l'ectoderma.
Ora inseriamo una componente terapeutica e quindi avremo il seguente svolgimento: se si da il caso, la terapia deve mirare alla rigenerazione dei mesoderma e dei mesenchima o anche, in ogni caso, alle cause (Noxe), forse con lo scopo di eliminarle. Si ottiene così una reazione di difesa mesodermale-mesenchimale - un effetto terapeutico sul, ad esempio, endoderma, un aumento delle competenze immunologiche e un danneggiamento o eliminazione della causa (Noxe), poi una regressione della reazione autoimmunitaria e infine la via maestra verso la salute, la cosiddetta (Vakariation) regressiva. Studio sul Rayocomp PS 1000 Dottor Gerhard Breier, Colonia, ottobre 1993
Il Rayocomp PS 1000 è stato incorporato in un programma esame-studio allo scopo di esaminare se i metodi terapeutici delle vibrazioni sottili, usando le frequenze di risonanza, possono produrre un impatto curativo nei casi patologici.
Per questo motivo nel concetto terapeutico sono stati inclusi i seguenti settori col numero indicativo come pure il numero dei pazienti (N = numero dei pazienti).

  • Dermatologia N 35
Neurodermite N 20
Eczema allergico N 10
Acne N 5
  • Ortopedia N 215
Coxoartrosi N 30
Lombalgia N 40
Spondilite toracica N 20
Nevralgia occipitale N 30
Emicrania N 20
Sciatica N 30
Sindrome cervico-spinale N 40
Distorsione dell'anca N 5
  • Cancro (NPL) N 2
Osteosarcoma N 1
Alveolar-pavement ephitelium N 1
(Nel dopo-trattamento è stato eseguito solo il profilo immuno sierologico)
  • Neurologia N 3
Sclerosi laterale amiotropica (ASL) N 1
Sindrome extrapiramidale (EPS) N 1
Sindrome di Guilian Barre (GBS) N 1
  • Urologia N 20
Cistite N15
Pielite N 5
  • Otorinolaringoiatria N31
Sinusite frontale N 20
Laringite traumatica N 1
Laringite batterica N 5
Otite media N 5
  • Reumatologia N 21
Poliartrite cronica (CP) N 8
Artrosi cronica N 13
  • Disturbi della circolazione N 27
Malattie delle coronarie (CHD) N 5
AVK IIb N 2
Ulcera venosa N 5
Circolazione celebrale N 15
  • Psichiatria N 42
Depressione, generica N 12
Fobia, generica N 10
Sonno disturbato, generico N 20
  • Gastroenterologia N 56
Gastrite N 20
Costipazione N 20
Diarrea acuta N 4
Colite ulcerosa N 12
  • Oftalmologia N 10
Disturbi circolazione della retina N 8
Degenerazione della macula N 2
  • Pneumatologia N52
Asma bronchiale N 20
Asma allergica N 10
Rinite allergica N 22 In questo studio complessivamente sono state trattate 514 persone.
Ogni paziente è stato informato sugli effetti del Rayocomp.
Ad alcuni pazienti sono state fornite intenzionalmente delle informazioni incomplete onde mantenere le caratteristiche dell'"esperimento alla cieca".
In nessun caso sono stati notati effetti collaterali o di intolleranze.
Nessun trattamento è stato cancellato.
Tra una e l'altra seduta è stato somministrato un farmaco orale su portatore neutro *1, contenente le stesse frequenze biorisonanti dei trattamento.
Normalmente con ciò si ottiene una stabilizzazione del risultato terapeutico.
È abbastanza interessante il miglioramento dello stato di malattia ottenuto sui pazienti ai quali era stato somministrato solo il farmaco e non il trattamento delle frequenze.
La dose giornaliera variava da 1 x 5 gocce a 2 x 10 gocce. Nel caso di sovradosaggi quasi regolarmente si manifestavano forti reazioni con sintomi di iperacidità.
La terapia si è svolta con schede terapeutiche con una combinazione di schede indicate e non classificate fino a 480 frequenze.
Il trattamento veniva effettuato due volte alla settimana e durava normalmente per 12 applicazioni.
La terapia è stata interrotta solo nel caso di disagi artrio-ventricolari in seguito a dei dolori ma non prima della diciottesima applicazione quindi al di fuori della valutazione. All'inizio il trattamento è stato condotto con schede indicate,rispettivamente con una sola scheda.
Alcuni esempi:
  • NEURODERMITE: (Reazioni endo-ectodermali)
Come esempio per tutte le malattie secretorie ed escretorie.
Con le fasi: Endoderme - Ectoderme - Mesoderme
Tonsilliti, riniti, allergogeni, cistiti, artriti, eczemi,coliti, bronchiti, polmoniti. Organi principali Preregolazione, Chakra N° 51
Pelle 7 *2
Rinnovamento cellulare 5 1° Gruppo di organi secondari (funzionalità unitaria) Stomaco N° 29
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32 2° Gruppo di organi (disintossicazione) Reni N° 34
Fegato 17
Milza 15 3° Gruppo di organi secondari Sistema linfatico N° 14 1 a fase della terapia *3 (l° giorno di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Pelle 7
Rinnovamento cellulare 5
Stomaco 29
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32 Gli organi principali si identificano sempre con la malattia. L'impiego consiste nel cambio tra il l° gruppo degli organi secondari ed il 2° gruppo degli organi secondari come si evince dalle fasi 1,2 e 3.
Gli organi principali vanno sempre con le frequenze della preregolazione ed i chakra. 2 a fase della terapia (3° giorno di terapia) Pelle N° 7
Rinnovamento cellulare 5
Reni 34
Fegato 17
Milza 15 3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento) Pelle N° 7
Rinnovamento cellulare 5
Sistema linfatico 14
  • TONSILLITE ( mesenchimale)
Qui senza intestino. Organi primari Preregolazione, Chakra N° 51
Tonsille (sotto gli organi olfattivi) 10
Laringe 22 1° Gruppo organi secondari Sistema linfatico N° 14 2° Gruppo organi secondari (avvelenamento) Fegato N° 17
Milza 15
Reni 34 l a fase della terapia (l° giorno di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Tonsille 10
Laringe 22
Sistema linfatico 14 2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento) Tonsille N° 10
Laringe 22
Fegato 17
Milza 15
Reni 34 Se necessario ripetere la 1 a fase, eventualmente in cambio con la 2 a fase.
  • MALATTIE DELLE CORONARIE
Organi primari Preregolazione, Chakra N° 51
Cuore 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5 Organi secondari Cervelletto N° 1
Cervello 12
Gangli 50
Torace 46 l a fase della terapia (l° giorno di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Cuore 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5 2 a fase di terapia (3° giorno di trattamento) Cuore N° 35
Arterie 3
Vene 4
Rinnovamento cellulare 5
Cervelletto 1
Cervello 12
Gangli 50
Torace 46
  • SCIATICA / LOMBALGIA
Organi primari (per tutti i giorni di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 46
Estremità inferiori dei muscoli 44
  • ARTROSI (Reazione mesenchimale)
Organi primari Preregolazione, Chakra N° 51
Rinnovamento cellulare 5
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 39 1° Gruppo organi secondari Arterie N° 3
Vene 4 2° Gruppo organi secondari Milza N° 15
Fegato 17
Reni 34 l a fase della terapia (1° giorno di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Rinnovamento cellulare 5
Spina dorsale 36
Midollo 21
Gangli 50
Torace 39 2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento) Rinnovamento cellulare N° 5
Spina dorsale 36
Gangli 50
Midollo spinale 21
Tronco 39
Arterie 3
Vene 4 3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento) Rinnovamento cellulare N° 5
Spina dorsale 36
Gangli 50
Midollo spinale 21
Torace 39
Milza 15
Fegato 17
Reni 34
  • SINDROME DI ROEMHELD
Organi primari Preregolazione, Chakra N° 51
Diaframma 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35 1° Gruppo organi secondari Fegato N° 17
Cistifellea 33
Tronco 46 2° Gruppo organi secondari Duodeno N° 30
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32 l a fase della terapia (l° giorno di trattamento) Preregolazione, Chakra N° 51
Diaframma 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35 2 a fase della terapia (3° giorno di trattamento) Diaframma N° 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35
Fegato 17
Cistifellea 33
Tronco 46 3 a fase della terapia (5° giorno di trattamento) Diaframma N° 23
Pancreas 16
Duodeno 30
Cistifellea 33
Cuore 35
Duodeno 30
Intestino tenue 31
Intestino crasso 32

Svolgimento della sperimentazione
Stando alle dichiarazioni generiche la terapia tramite il Rayocomp 1000 viene definita come monomania.
Prima di arrivare al supporto radionico non veniva applicato alcun medicamento. I trattamenti furono eseguiti 2 volte alla settimana. I programmi sono stati memorizzati su schede di memoria, con ciò lo svolgimento del programma è stato agevolato e quindi delegato al personale d'appoggio. L'accettazione dei pazienti è stata buona, specialmente da quelli sensibili al dolore e dai bambini.
Se in alcuni istogrammi si vede che l'effetto è iniziato nel campo negativo ciò è dipeso dal contegno di aspettativa dei pazienti. Certamente non è dal primo trattamento che si può ottenere il quadro della malattia.
Un peggioramento iniziale fino al 20 % è da aspettarselo al che segue un chiaro miglioramento, oppure osserveremo reazioni dettate dal placebo, ad esempio dovute ad esagerate aspettative terapeutiche soprattutto da malati cronici fisici e neurologici con malattie di lunga durata. Insorgono pure reazioni non chiare nei pazienti che non hanno dato indicazioni sintomatiche non ben definite, o quando l'intensità del dolore non era più sopportabile oppure casuale. In questi casi la diagnosi differenziata diventa più gravosa.
Se abbiamo un istogramma nel campo placebo sia nel negativo che nel positivo l'introduzione del Rayocomp 1000 avrà scarso successo. Il massimo della terapia deve raggiungere almeno il 40 %. Molte indicazioni troviamo tra il -20 % fino all'80 %. Questo è il placebo con l'iniziale peggioramento, però dopo la cura sul paziente otteniamo un forte effetto positivo sulla salute, chiaramente riproducibile, il che avviene dopo tra le 20 e 30 ore e che rimane durevole.
Per i risultati che superano il 30 % si tratta di stadi acuti oppure di un effetto immediato di guarigione senza un peggioramento iniziale e reazioni di placebo.
Nelle articolazioni, per la maggior parte, si tratta di distorsioni spesso dovute a dei traumi oppure conseguenze di posture errate dei bacino con forti sintomi dolorifici.
Il risultato non può essere classificato come placebo bensì come un miglioramento tra il 10 ed il 30 % per quanto riguarda la riduzione dei dolori, meno per quanto riguarda la mobilità. Nel caso di una scogliosi amiotrofica o di una paralisi Bulbauer in corso bisognerà differenziare tra l'influsso sulla qualità del linguaggio e quella sulla deglutizione.
Bisogna pure distinguere la paralisi ed il grado di atrofizzazione dei muscolo. In questo caso si può ottenere solo un temporaneo miglioramento sintomatico.
Nel caso di una laringite traumatica si tratta di uno stato post operatorio dovuto ad una complicata intubazione con un forte ingrossamento del collo, delle corde vocali e dell'epiglottide. Con i programmi N° 47 e N° 12 si ottenne solo un iniziale miglioramento, poi invece un forte peggioramento. Appena dopo, con un singolo programma terapeutico N° 22, si raggiunse il pieno successo, cioè una riduzione dell'edema la normalizzazione della deglutizione e della parola. Ciò è stato ottenuto con 3sedute.
Nel caso del AVK IIb dopo la plastica collaterale e dei vasi, anche per la difficoltà di chiusura di questi ultimi, non si è notato alcun effetto duraturo. Il cliente dovette essere ricoverato in clinica.
Nel caso dei disturbi alla retina dovuti all'irrorazione sanguigna il miglioramento della vista è durato temporaneamente per alcune settimane. Questa difficoltà viene riconfermata nel caso della degenerazione della macula che è difficilmente curabile.
In allegato sono stati riportati i diagrammi per ciascuna malattia per un tempo di 10 trattamenti. Se durante lo svolgimento della terapia c'è una fase di un peggioramento bisognerà cambiare il menu della scheda stando alle regole delle considerazioni olistiche. In questi esempi l'effetto ottenuto con queste terapie dei corpi sottili è veramente impressionante.
Specialmente interessante è il caso di una paziente recidiva lobotomizzata con un carcinoma epiteliale a placche. Dopo un ulteriore trattamento coi programma dei Rayocomp è cambiato in meglio sia il quadro del sangue che lo stato immunitario.
La terapia corrente fu interrotta e la paziente fu sottoposta a 10 trattamenti col seguente sistema: 2 terapie per settimana, programma N° 5, 19, 31, 32 e 29, supporto radionico 2 x 10 gocce al giorno. Prima e dopo questa serie di trattamenti sono state effettuate analisi sierologiche ed immunologiche. I risultati sono impressionanti e stupefacenti. Il fatto è che, dopo tutto, si è arrivati ad un decisivo cambiamento: il miglioramento della leucopenia, la diminuzione del colesterolo, del LDL, l'aumento del HDL, la riduzione dei trigliceridi. Tutto ciò fa pensare all'influenza esercitata dal trattamento sulle iperlipo-proteine e la possibilità di poter diminuire il fattore rischio per i cardiovascolari.
La conferma di questi cambiamenti può essere accertata già nel quadro di questo studio su altri pazienti che non sono stati analizzati.
La malattia principale è un osteosarcoma operativo Th3.
Anche in questi pazienti sono stati osservati cambiamenti sierologici in senso positivo.
Ciò dopo una serie di trattamenti col Rayocomp e precisamente col programma N° 5 (rinnovamento cellulare), N° 21, N° 7 ed oralmente con 1 x 10 gocce giornaliere.
Molto positivi si sono dimostrati i cambiamenti dello stato immunologico eseguito nell'ambito di un trattamento per il cancro: la rimozione della linfozitopenia, l'aumento dei linfociti T da 650 a 1140, dei linfociti B da 30 a 110, delle cellule T attivate da 70 a 110; delle cellule NK (deputate alla specifica risposta immunologica) da 60 a 130, le cellule T (zyto-toxischen) da 30 a 70 come pure l'importante moltiplicazione delle cellule T4 (cellule ausiliari) da 330 a 550.
Ad una selettiva osservazione dei cambiamenti immunologici dopo il trattamento col Rayocomp si evince la possibilità di altre classificazioni, ad esempio: allergie, malattie di genesi immunosopprimente, ecc.

Osservazioni generali sull'utilizzo del Rayocomp PS 1000
Un miglioramento dell'effetto globale si ottiene se il menu delle schede scelte non viene selezionato. In questo modo i campi terapeutici ricevono frequenze doppie o normali.
È pure possibile produrre col sensore i medicamenti con le frequenze e poi passarle oralmente ai pazienti, oppure "legare"queste vibrazioni al programma terapeutico fisso.
Col Rayocomp si possono pure produrre medicamenti già pronti, ad esempio per le iniezioni o farmaci radionici ed individualizzare il loro impiego. Questo è possibile attuarlo anche col sensore mentre il paziente sta ricevendo le vibrazioni consone alla sua struttura e passarle come biorisonanza sul medicamento su portatore neutro oppure sul paziente tramite il detector piano. A seconda della necessità ciò è possibile anche col detector a punta applicato localmente sui punti trigger, sull'uscita dei nervi o sui punti dell'agopuntura.

Riassunto
Con questa terapia energetica chiamata anche "armonizzazione" ci si addentra spesso alle origini della vita nel metabolismo delle cellule degli organi. Ne consegue un bilanciamento tra l'anabolismo ed il catabolismo, cioè anche una dispersione dei prodotti formatesi nel cambiamento. Durante lo studio in molti casi è stato osservato un vistoso aumento della diuresi. In questi casi la terapia doveva essere interrotta.
La densità dell'urina raggiungeva spesso valori ipertonici.
Con la terapia effettuata dal Rayocomp non si ottiene un trattamento sistematico, bensì, tramite una debole eccitazione comparativa, si raggiunge lo sblocco dei sistema.
La terapia veniva effettuata senza alcun coadiuvante medicamentoso. E così sorprendenti erano in quasi tutti i casi i risultati terapeutici dovuti ad un impulso selettivo della regolazione corporea. I risultati terapeutici se confrontati con quelli dei corpi grossolani, ad esempio la terapia con la corrente, erano comparabili, anche se l'effetto si manifestava più tardi.
Nel caso di sbilanci muscolari lievi della spina dorsale si ottiene un successo della terapia manuale se si utilizza il programma N° 36.
Oppure, nel caso della angina tonsiliare, entra in remissione dopo un'applicazione senza medicamento. Questi sono fenomeni per i quali adesso abbiamo solo dei modelli chiarificatori ipotetici.
Tuttavia queste reazioni esistono, sono riproducibili e tramite ispezioni documentabili.
Simili discorsi si possono osservare nei casi delle laringiti batteriche. Dopo l'assunzione orale del radionico (su soluzione neutrale portante ricavata coi programmi N° 1, 2, 50 e 44) con 2 x 10 gocce giornaliere con una ispezione mirata si notò un miglioramento.
Dopo una breve introduzione, la facile manualità del Rayocomp permette una semplice gestione.
La programmazione dei programmi inseriti è facile e può essere delegata. Dopo di che l'apparecchio lavora economicamente con alte quote di successo specialmente nelle cure e nelle applicazioni di serie.
Bastano da cinque ad otto applicazioni, raramente si richiedono dieci.
Con ciò il Rayocomp 1000, con i suoi corpi sottili, può far parte dei programmi terapeutici non invasivi e diventare parte integrante di una moderna pratica medica. Colonia, 17 ottobre 1993, Dottor G. Breier La progressiva conoscenza, cioè la constatazione dell'effetto si raggiunge con diversi metodi. Per le malattie organiche come infiammazioni, gli stadi acuti, vanno controllati con le analisi del sangue: leucociti, eritrociti, quadro ematico; parametri infiammativi come BSG, LDH, CRP.
Nelle malattie di logoramento e negli stadi di dolore esiste una riconosciuta scala di sensibilità: capacità di movimento, l'angolo di movimento delle articolazioni (mobilità) fino al limite dei dolore da fermi o in movimento, lo stato d'animo generale, malessere (nausea), disturbi circolatori, vertigini.
I dati sui cambiamenti cellulari si ottengono dal confronto delle analisi di laboratorio e dopo i dieci trattamenti col Rayocomp. Lo stato di salute deve pure essere controllato tenendo conto dei sintomi. A questo scopo il paziente deve essere interrogato ed il terapeuta potrà rendersi conto dei cambiamenti intercorsi dall'inizio della cura.

Conclusioni
Qui si conclude la relazione del Dott. Breier, nelle pagine seguenti sono riportati i grafici, divisi in quattro sezioni, che mostrano rispettivamente lo stato immunologico (2 tabelle), i risultati terapeutici (2 tabelle), l'efficacia sul campione di pazienti (9 tabelle) e l'andamento dei trattamenti (10 tabelle).

Note
*1
Un farmaco radionico è uno stimolante che consiste in un potenziale energetico e non è un materiale composto da sostanze farmacologiche.
*2 Tempo di applicazione della frequenza: 30 secondi (indicativo)
*3 Come raccomandazione: dopo una seduta terapeutica è bene avere un giorno di riposo; ciò per ottenere risultati ottimali. Inoltre è necessaria la ripetizione della terapia.

Grafici
 

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