Casistica biorisonanza del Dottor Denecke

Analisi e terapia bioenergetica (B.A.T.) secondo Manfred Denecke
Nel corso di quasi dieci anni il bioanalista Manfred Denecke ha sviluppato un metodo olistico di diagnosi e terapia completamente nuovo basato sulla biorisonanza secondo Paul Schmidt. Con lo sviluppo di questo metodo, la biorisonanza secondo Paul Schmidt esalta la metodologia di base scientifica che può essere impiegata per sviluppare nuovi metodi, prodotti o concetti. Nei limiti del suo estensivo lavoro di ricerca e sviluppo, Manfred Denecke riconobbe il significato dei processi di controllo e regolazione bioenergetica nell’organismo umano. Mediante misurazioni complete di tipo radiestesico, egli avrebbe provato che il controllo bioenergetico di sistemi cellulari complessi può essere regolato applicando strutture di frequenza di pari complessità. Egli denominò questi componenti, che producono una struttura ordinata, composizioni di frequenze.

Fino ad oggi, egli è stato in grado di identificare circa 650 (!) diverse composizioni di frequenze, elencate in fondo a questa pagina. Esse possono essere applicate per la diagnosi come per la terapia. Le composizioni di frequenze, quando sono applicate mediante un apparecchio come il Rayocomp PS 1000 polar, sono sempre trasmesse a blocchi e non come singole frequenze una dopo l’altra. Per illustrare come funziona il metodo ci si può riferire al principio "chiave-serratura". Ciò significa che una composizione di frequenze deve presentare nel miglior modo possibile la struttura esatta del corrispondente sistema di regolazione complesso.

Questo modo di operare può essere chiarito tramite un esempio tratto dal mondo informatico: se un virus informatico ha causato danni ad un programma, il file danneggiato o distrutto viene ricaricato attraverso una copia di sicurezza non appena il virus è stato eliminato. Queste copie di sicurezza sono le composizioni di frequenze di ogni sistema cellulare dell’organismo. Nell’applicazione bioenergetica ciò significa che prima bisogna eliminare le cause che potenzialmente possono produrre un danno, successivamente si procede alla ricostruzione della struttura bioenergetica dell’organo interessato con l’aiuto della "copia di sicurezza".

L’analisi dei campi di disturbo
L’applicazione di questo metodo olistico della biorisonanza comincia sempre con una sistematica analisi dei campi di disturbo conosciuta come test base. In questo ambito sono rintracciate le cause più profonde dei sintomi esistenti o di quelli che stanno per manifestarsi. Nessuna malattia si forma senza una causa, la quale deve essere determinata sistematicamente in ogni dettaglio. Senza la ricerca delle cause ogni tentativo di ricerca della terapia sarà come camminare immersi nella nebbia, ogni successo potrà essere nella migliore delle ipotesi un caso fortunato. La conoscenza delle cause di una malattia, comunque, permetterà un terapia mirata che andrà oltre un semplice trattamento dei sintomi e stabilirà una condizione essenziale per una guarigione duratura, non appena sia avvenuta l'eliminazione delle cause.

L’analisi dei campi disturbati si effettua con l’aiuto di un test estensivo, utilizzando le relative composizioni di frequenze; data la loro speciale importanza e per una precisa valutazione dei casi, le singole fasi del test saranno spiegate dettagliatamente qui di seguito.

La figura seguente mostra Manfred Denecke ed il Rayocomp PS 1000 polar.



Carichi geopatici
Questo sistema di test inizia con un controllo del paziente per trovare nel corpo eventuali carichi geopatici. I disturbi geopatici possono essere causati da campi radianti emanati dalla crosta terrestre, come, ad esempio, da vene d’acqua o da radiazioni telluriche, oppure da vibrazioni orizzontali come quelle emesse dal reticolo energetico globale e dal reticolo di Curry.

I potenziali disturbi si formano quando il paziente è soggetto a questi campi disturbati per lunghi periodi di tempo, ad esempio perché la camera da letto o il luogo di lavoro ne sono soggetti. Questi disturbi possono essere continui o costituire residui del passato, per esempio generati da un’abitazione precedente.

Manfred Denecke è anche dell’opinione che i carichi geopatici rappresentino una forma molto elementare di campi disturbanti che causano la debilitazione o la distruzione del sistema di controllo immunitario, perciò in primo luogo incrementano decisamente l’apparizione di altri fattori di disturbo o ne rendono possibile la comparsa.

Radiazioni elettromagnetiche
Il passo successivo del test riguarda le radiazioni elettromagnetiche. I disturbi causati da radiazioni elettromagnetiche costituiscono un grave problema tipico del nostro tempo; tutti usiamo telefoni cellulari, questi ultimi ormai appartengono alla nostra vita quotidiana, pertanto come si può sfuggire alla rete di alte frequenze, che ci sovrasta quasi come una coperta, senza prendere misure adeguate? Anche gli elettrodotti e le linee di alimentazione ferroviarie possono essere responsabili di un massiccio inquinamento elettromagnetico del corpo. In modo simile ai disturbi geopatici, l’elettrosmog può avere un effetto negativo sul sistema immunitario. In base all’esperienza di Manfred Denecke può danneggiare le ossa ed il midollo spinale deputato alla produzione del sangue.

Acidosi
L’acidosi è una acidificazione eccessiva del corpo, principalmente causata da fattori connessi al cibo che mangiamo.

Metalli pesanti
Questo pacchetto di test comprende una serie di metalli pesanti che spesso si sono depositati nel corpo e che possono generare diversi problemi di salute. Per metalli pesanti si intende: amalgama o mercurio, proveniente per lo più dalle otturazioni, a volte anche dall’alimentazione; cadmio, piombo, palladio, alluminio, rame, zinco, nickel, tallio e stronzio. L'inquinamento da rame proviene principalmente dal latte e dai suoi prodotti perché nell’agricoltura per la concimazione dei pascoli si utilizza il concime sintetico contenente rame. Altri metalli pesanti vengono spesso utilizzati per situazioni professionali tramite il diretto contatto oppure l’aria inquinata che respiriamo

I veleni dei reumatismi / colesterolo depolarizzato
Successivamente sono stati testati i veleni che provocano il reumatismo ed il colesterolo depolarizzato. I veleni dei reumatismi possono essere considerati in blocco dannosi in relazione alle sostanze che provengono dalla catena alimentare e dalle emissioni ambientali, scorie che, a lungo andare, si depositano nelle articolazioni. Il colesterolo depolarizzato non serve più e si deposita come tossico in diversi punti del corpo, come succede per i metalli pesanti.

Campi di disturbo tossinici
Un ulteriore settore del test comprende una lista di veleni diversi. All’interno della denominazione generica di "campi di disturbo tossinici" si trova un’ampia serie di agenti tossici e nocivi originati dall’industria chimica, i quali comportano svariati effetti tossici. Questi ultimi possono essere residui chimici sui vestiti, poi assorbiti dalla pelle, medicinali, esalazioni velenose dalle costruzioni, o provenienti dalle vicinanze, oppure residui nei contenitori, tanto per citarne alcuni. Dentro questo gruppo, sono state testate anche le tossine accumulate negli alimenti, per esempio nella carne di maiale. Questo gruppo contiene anche le tossine (nel vero senso della parola) e le endotossine. Entrambe hanno origine dai batteri presenti all’interno del corpo, ma questo processo sarà spiegato poco più avanti. Le tossine sono i prodotti metabolici dei batteri, le endotossine sono i prodotti di decomposizione generati quando i batteri vengono distrutti.

Funghi, virus, protozoi, vermi e parassiti
Il prossimo importante campo tratta il grande gruppo delle colture viventi, in special modo i funghi, batteri, virus, protozoi e parassiti. Tra le più note colture dei funghi c’è quella della Candida, un fungo-lievito che si stabilizza frequentemente nell’intestino. È stata testata specialmente la Candida-albicans ed il Pityrosporum ovale, oltre ai dermatofiti che si possono trovare negli strati esterni della pelle. Inoltre va testata anche la concentrazione dei funghi tossici nell’organismo. Questi veleni provengono dal cibo, ma il nostro organismo non è in grado di riconoscerli ed eliminarli se il nostro sistema immunitario non è integro, magari a causa di carichi geopatici.

Accanto alle già menzionate colture fungine, quando il sistema immunitario è debilitato, devono essere testati i ceppi di diversi batteri ramificati nel corpo ma in modo differenziato. Manfred Denecke poté identificare molto frequentemente raggruppamenti di streptococchi e stafilococchi. Per stanare focolai molto piccoli di batteri insediati si utilizza inoltre un detector a punta in modo da poterli individuare sulle diverse zone del corpo. Nei procedimenti fino ad ora adottati, impiegando il detector a punta, sono da menzionare le cavità oculari, il pancreas, l’uretra inclusa la vescica, i polmoni, il bacinetto renale, come pure le cavità nasali, le orecchie, la base del cranio e i denti.

Oltre ai raggruppamenti dei batteri streptococchi e stafilococchi si possono testare i raggruppamenti di spirillacee, bordetella, pertosse, salmonella, elicobatterio, borrelia, yersinia, listeria, pseudomonas, emofilo, micobatteri, streptococchi mutanti, klebsiella, escherichia coli, clostridium, proprio come i bacilli, i batteri putridi e dolorosi. Tra i batteri dolorosi si annoverano quei batteri che penetrano nelle celle nervose dove possono provocare dolori neurologici duraturi. Negli ultimi anni sono in continuo aumento i batteri borrellia: essi provocano la borrelliosi e si diffondono tramite le zecche e le zanzare, e anche con i morsi di cani e gatti infetti. I batteri yersinia erano già presenti nel Medio Evo e al tempo furono responsabili della peste. Nel frattempo le condizioni igieniche sono migliorate di molto ed oggi questa malattia non compare più. Le esperienze di Manfred Denecke hanno dimostrato che esiste una netta correlazione tra i batteri yersinia ed il quadro della poliartrite. Questa connessione può essere diagnosticata mediante le analisi di laboratorio, ma ciò viene fatto raramente poiché comporta alti costi.

Al test dei diversi raggruppamenti dei batteri va aggiunta anche l’attivazione del fattore patogeno simile ai batteri dei protozoi più diffusi. Essi vengono diffusi per la maggior parte dagli animali domestici, che tra l’altro provocano la toxoplasmosi I pazienti vanno sottoposti poi ai test di ulteriori gruppi di colture vitali: acari e parassiti speciali. Nel caso di focolai molto piccoli, in modo analogo al precedente, i batteri possono essere eliminati con il detector a punta ad esempio nelle orbite oculari, nel tratto intestinale e nelle varici. Ai parassiti appartengono diversi vermi e sanguisughe che spesso, sia con il cibo sia con le uova del pollame, s’insediano nel corpo umano e lì proliferano.

Due altre particolari situazioni da testare sono individuabili nei prioni BSE e negli altri prioni. Questi producono le cellule base delle proteine senza sostanze genetiche ereditarie e che spesso vengono segnalate come proteine senza acido nucleico. Quando penetrano nel corpo o sono endogene, come i radicali liberi, possono provocare infiammazioni o danneggiare i tessuti, esattamente come i prioni BSE nei confronti delle cellule del cervello. Il test dei prioni qui trattato è in contrasto con i precedenti lavori della medicina ufficiale in quanto effettuato sul soggetto vivo!

L’ultimo grande gruppo delle colture viventi sono i virus, dei quali viene testato prima il rota- e l’adeno-virus. Trovando un segnale negativo dobbiamo testare i diversi organi per poter evidenziare anche i piccoli focolai nascosti. A questo caso appartengono le orbite oculari, utero, fegato, polmoni, cavità nasali, la base del cranio o le corde vocali.

Al gruppo dei virus appartiene pure il virus erpetico particolarmente importante per la sua diffusione. E’un virus del sonno che, secondo Manfred Denecke, si stabilisce nell’intestino tenue. Esso si può attivare ma se raggiungere le labbra o la cavità orali può diffondersi nella mucosa dello stomaco e nei tratti intestinali. I sintomi di questo virus possono essere molto differenti: diffusi mal di pancia, feci non regolari oppure una pelle impura. Le soluzioni per questo sintomo sono i cambiamenti del milieu biochimico nell’intestino e riassorbimento dei veleni intestinali nell’organismo. Se il corpo cerca di disintossicarsi solo attraverso la pelle si manifestano i cosiddetti problemi cutanei. Le misure terapeutiche da intraprendere sono: l’eliminazione del virus erpetico e la sanitizzazione dell’intestino.

Accanto a queste norme generali riguardanti l’Herpes sono stati testati altri due virus speciali che appartengono alla famiglia dei virus erpetici, i quali possono generare per esempio la sclerosi multipla e il morbo di Parkinson. Ulteriori gruppi di virus testati sono quelli responsabili dell’influenza e della parainfluenza, del raffreddore, del papilloma, della psoriasi; inoltre i virus AZH, che palesemente sono i diretti responsabili dell’Alzheimer, i virus del pancreas e quelli dell’otite (inclusi i virus del morbillo, della rosolia e della SARS), inoltre i virus della Borna che possono provocare le malattie depressive acute e per finire i virus del FSME, epatite, S.E.N. e Perk.

I danni dei vaccini
Dopo gli infiniti test sui microrganismi seguono alla fine i test riguardanti i danni da vaccini. Essi ci pongono problemi importanti e di grande interesse, perché il seguito dannoso emergerà spesso dopo anni. Di solito i danni si manifestano già dal terzo o dal quarto anno di vita caratterizzati da un distorto sviluppo del linguaggio. Secondo le analisi di Denecke una grande parte dei bambini logopedici assistiti dovevano ai vaccini il loro disagio. Molti medici pediatri preparati raccomandano perciò di essere cauti con la vaccinazione e di somministrare il vaccino solo quando lo sviluppo dell’espressione verbale è stato consolidato, dunque appena dopo il terzo o il quarto anno di vita.

Come potete vedere, il test ed il trattamento dei bambini assume un ruolo straordinario nell'ambito del B.A.T.



Danni da ultrasuoni e radiazioni
Come per i vaccini, si testano pure le persone che sono state sottoposte agli esami mediante ultrasuoni, come le donne incinte o chi ha fatto esami per le cisti. Un test per i danni da radiazioni o da diverse fonti di radiazioni per motivi professionali è applicabile specialmente a chi è stato esposto a terapie cancro/tumore.

Endometriosi
La seguente posizione dei test conquista nel B.A.T. un posto sempre più significativo. Si tratta del tema endometriosi: lo stacco dall’utero del tessuto della mucosa che si sposta nell’addome dove ad esempio può incollarsi alle ovaie oppure inserirsi tra le anse dell’intestino. Lo spiacevole fenomeno concomitante della endometriosi è la particolarità che il tessuto della mucosa, a prescindere dalla zona del corpo dove si trova, continua a seguire il ciclo mensile: ciò significa che si riempie di sangue e poi si sgonfia. La fase di rigonfiamento apporta da una parte il rischio che i nervi si incollino e quindi provochino dolori, in particolare alla schiena; oppure possano formarsi delle cisti dovute alla fase di svuotamento. Ciò purtroppo ha come conseguenza che le donne colpite da endometrosi non potranno più avere figli. Secondo le conoscenze in merito di Manfred Denecke tutto è da ricondurre ad un carico geopatico. Oltre al già menzionato effetto sul sistema immunitario caricato da influenze geopatiche su queste delicate strutture tessutali, la regolazione energetica dei tessuti risulta completamente danneggiata, perciò anche l’indesiderata perdita del bambino è riconducibile a queste concrete cause.

Parodontosi
La presenza di una parodontosi è da ricondurre alla presenza di determinati batteri nel cavo orale, ad esempio dello streptococco mutans.

Campi energetici
I seguenti gruppi di test incorporano diversi campi energetici. Uno di questi è l’aura, cioè l’involucro stratificato costituito dalle nostre energie sottili, dove si riescono ad intravedere tracce dei relativi blocchi. Quindi si testano gli influssi energetici connessi alla personalità psicologica. Da questa analisi deriva la iper-regolazione del proprio campo energetico da parte di altre persone che agiscono negativamente sulla nostra struttura energetica e che in ogni caso contribuiscono allo sviluppo di una malattia.

Un ulteriore e importante test riguarda i possibili blocchi dei centri di trasformazione dell’energia, vale a dire dei chakra. Questi sono i sette punti principali attraverso i quali l’energia viene incanalata verso l’interno del corpo. È per questo motivo che sono noti come centri di trasformazione dell’energia. Essi hanno un diretto collegamento con i sette sistemi ghiandolari più importanti del nostro corpo: il sistema endocrino. Da questo appare chiaro come una determinata struttura energetica sia collegata a quella fisica. I blocchi possono essere causati in particolar modo da carichi geopatici che provocano il trasferimento delle energie disturbate in modo permanente, cosicché il corpo non potrà più garantire un’assimilazione energetica sufficiente. Le persone con questa problematica sono spesso stanche ed abbattute e si coricano per riposarsi, magari proprio su una zona di disturbo geopatica. Ora è facile essere d’accordo nel dire che da questa situazione comportamentale scaturirà semmai un peggioramento delle loro problematiche.

Test dell’epifisi
Il prossimo test da segnalare sarà quello dell’epifisi. Quest’ultimo è svolto sui punti specifici dall’orecchio destro e sinistro al punto centrale sulla fronte e interessa ciò che passa attraverso l’epifisi, uno dei centri energetici più importanti del cervello. Ciò permette di misurare tutti i processi che si svolgono nell’epifisi, sul carattere dell’andamento buono o maligno dei cambiamenti a cui tende la struttura cellulare già molto prima che si possano manifestare nel corpo fisico. Anche in questo caso, come per quello dell'endometriosi che riguarda il cambiamento delle strutture cellulari, secondo Manfred Denecke, la causa risiede in un carico geopatico del paziente. Poiché questi tipi di manifestazioni energetiche negative si instaurano nell’organismo a livello energetico, prima che agiscano sulla materia fisica, è possibile, con questo processo di analisi e terapia, puramente energetico, intervenire preventivamente con molto anticipo e chiarire il caso con l’aiuto del test dell’epifisi. In singoli casi spesso il riferimento riguarda 10 o 15 anni prima che la struttura fisica cellulare mostri i cambiamenti che possono essere diagnosticati mediante gli esami tradizionali della medicina scolastica. Questa correlazione tra i corpi fisici e i campi di energia sottile del corpo valgono in genere non solo per questo test dell’epifisi ma hanno un carattere fondamentale. Il cambiamento agisce perciò anche sulla scelta della terapia: ha poco senso curare il corpo fisico, dunque i sintomi, e non far attenzione agli altri piani strutturali del corpo.

È stato stabilito che i cambiamenti strutturali delle cellule del corpo fisico sono possibili nell’ambito del B.A.T. tanto da poter curare, con l’aiuto delle composizioni di frequenze le cellule tumorali, metastasi, pro-virus, fattori di tumori o necrosi, polipi intestinali e nasali come pure le cisti ed i miomi.

Cicatrici
Prima di concludere i test, si testa se è necessario togliere un eventuale disturbo causato da cicatrici. L’approccio sarà quello di iniziare dai blocchi energetici causati da cicatrici da incidenti o da interventi.

Tossine ereditarie
L’ultimo test tratta le quattro tossine ereditarie da analizzare relativamente alle composizioni di frequenze, come Psorinum, Medorrhinum, Luesinum e Tuberculinum. Le tossine ereditarie forniscono una esclusiva informazione energetica del quadro delle malattie che spesso persistono da generazioni nella comune struttura genetica. Ad ogni modo si eredita la malattia di cui si è affetti, ma la relativa informazione energetica ereditaria indebolisce geneticamente un determinato organo. Se si armonizzano le tossine dell’eredità genetica è possibile normalmente rigenerare anche il corrispondente sistema cellulare riportandolo ad una funzione stabile.

Analisi di conclusione
Con questo la sequenza dei test è finita. Il test deve essere integrato mediante quello delle sostanze vitali, con il quale si evidenzieranno eventuali deficit nutrizionali prodotti da singole vitamine, minerali ed oligoelementi. In questo caso è necessario un test dei valori di campo che contiene 500 valori base di frequenze da 0 a 100 con un passo d’avanzamento di 0,2. Il numero dei valori base di frequenza ed i campi di frequenza forniscono una prima indicazione sulla quantità dei blocchi energetici esistenti e sui sistemi dei relativi organi. Il test base globale del B.A.T., come pure i test dei valori di campo e la relativa armonizzazione, possono fruire del supporto rappresentato dalle apparecchiature tecnologiche già disponibili. Nel metodo B.A.T. si testa quasi esclusivamente mediante il sistema della radiestesia mentale-passiva che utilizza i test di riferimento tra la persona e l’apparecchio.

In un’ulteriore sezione delle analisi, nota come analisi bioenergetica dei campi di disturbo, i relativi punti principali sono accertabili individuando i singoli campi di disturbo presenti nei sistemi organici colpiti, e fruendo della consultazione di diverse tabelle di elaborazione. Le analisi dei campi disturbati sono integrabili con le indicazioni di base dei sintomi e del loro sviluppo sugli organi interessati. Successivamente alle analisi si possono fare previsioni sulla durata delle terapie e quindi sul tempo necessario per eliminare definitivamente i campi disturbati. Esiste comunque una regola da rispettare: il paziente deve collaborare nella terapia dell’eliminazione, rendendosi conto delle modalità di cooperazione necessarie per eliminare i campi disturbati.

È opportuno che il paziente si renda conto di ciò che è necessario fare per eliminare i campi disturbati. D’altra parte il paziente ha il diritto di essere sostenuto e corretto se vuole migliorare le sue abitudini di vita negative, ad esempio riguardo all’alimentazione, al fumo, all’esagerato consumo d’alcol, al poco movimento, alla sedentarietà, ecc..

A queste misure si può aggiungere l'assunzione di integratori alimentari adeguati o una fattiva disintossicazione dell’organismo, magari in forma di bagni basici, atti a diminuire l’acidità eccessiva accumulatasi nel corso degli anni, spesso anche di decine d’anni.

Per quanto riguarda i risultati dei test base e l’analisi, il paziente riceve un esauriente protocollo in cui si espone la linea della terapia, delle sedute e il relativo costo di questa terapia che eliminerà i campi disturbati definitivamente. Tutti i risultati vengono chiariti col paziente tramite una discussione esauriente.

L’armonizzazione
Per le sedute terapeutiche d’armonizzazione conclusive si utilizza uno spettro di frequenze globale comprendente circa 650 composizioni utilizzando le relative tabelle dei programmi terapeutici ottenuti radiestesicamente. Ciò significa che per il paziente sarà scelto il suo programma specifico: cioè le sue composizioni personali di valori base di frequenze con la sequenza necessaria. Il trasferimento della composizione delle frequenze sul paziente avviene tramite l’apparecchio biorisonatore con la selezione delle singole composizioni di frequenze. Oltre ciò il Rayocomp PS 1000 polar, dispone di circa 60 cosiddetti programmi acuti che possono essere applicati. Essi consistono in un scelta preparata di composizioni di frequenze orientata verso il sistema degli organi le quali possono essere utilizzate per la terapia di colture viventi (batteri, virus, funghi, vermi, parassiti) incluse le conseguenti infezioni, così come le diverse ferite o i deficit energetici.

L’elevata efficacia del B.A.T. risulta evidenziata nel caso della medicina scolastica, pratica e omeopatica, quando vengono meno le loro possibilità terapeutiche. Le esperienze con questo procedimento si basano su più di 500 analisi (test di base) di campi disturbati e su oltre 30.000 (!) sedute terapeutiche documentate. Il procedimento B.A.T. ha fatto fare alla biorisonanza un vero salto qualitativo, in quanto l’organismo è trattato nella sua interezza, quindi olisticamente. In futuro, negli studi clinici il procedimento sarà analizzato per rilevare il suo rendimento.

La figura seguente mostra un paziente durante l'armonizzazione con il B.A.T. con il Rayocomp PS 1000 polar.



La standardizzazione del B.A.T. rende possibile l’applicazione tramite altri terapeuti
Ogni metodo può diventare di grande interesse solo se la sua utilizzazione potrà essere messa in atto da parte di altri terapeuti. Il procedimento bioenergetico dell’analisi e terapia secondo Manfred Denecke è standardizzato, tanto che è stato utilizzato da molti altri terapeuti e con grande successo. Premessa per una buona applicazione è la preparazione, per questo vengono organizzati seminari a tema per formare gli utilizzatori del B.A.T. in modo che possano utilizzare il procedimento in modo efficace e sicuro.

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