|
|
Casistica biorisonanza del Dottor Denecke |
|
Analisi e terapia bioenergetica (B.A.T.) secondo Manfred
Denecke
Nel corso di quasi dieci anni il bioanalista Manfred Denecke ha sviluppato
un metodo olistico di diagnosi e terapia completamente nuovo basato sulla
biorisonanza secondo Paul Schmidt. Con lo sviluppo di questo metodo, la
biorisonanza secondo Paul Schmidt esalta la metodologia di base
scientifica che può essere impiegata per sviluppare nuovi metodi, prodotti
o concetti. Nei limiti del suo estensivo lavoro di ricerca e sviluppo,
Manfred Denecke riconobbe il significato dei processi di controllo e
regolazione bioenergetica nell’organismo umano. Mediante misurazioni
complete di tipo radiestesico, egli avrebbe provato che il controllo
bioenergetico di sistemi cellulari complessi può essere regolato
applicando strutture di frequenza di pari complessità. Egli denominò
questi componenti, che producono una struttura ordinata, composizioni di
frequenze.
Fino ad oggi, egli è stato in grado di identificare circa 650 (!) diverse
composizioni di frequenze, elencate in fondo a questa pagina. Esse possono
essere applicate per la diagnosi come per la terapia. Le composizioni di
frequenze, quando sono applicate mediante un apparecchio come il Rayocomp
PS 1000 polar, sono sempre trasmesse a blocchi e non come singole
frequenze una dopo l’altra. Per illustrare come funziona il metodo ci si
può riferire al principio "chiave-serratura". Ciò significa che una
composizione di frequenze deve presentare nel miglior modo possibile la
struttura esatta del corrispondente sistema di regolazione complesso.
Questo modo di operare può essere chiarito tramite un esempio tratto dal
mondo informatico: se un virus informatico ha causato danni ad un
programma, il file danneggiato o distrutto viene ricaricato attraverso una
copia di sicurezza non appena il virus è stato eliminato. Queste copie di
sicurezza sono le composizioni di frequenze di ogni sistema cellulare
dell’organismo. Nell’applicazione bioenergetica ciò significa che prima
bisogna eliminare le cause che potenzialmente possono produrre un danno,
successivamente si procede alla ricostruzione della struttura
bioenergetica dell’organo interessato con l’aiuto della "copia di
sicurezza".
L’analisi dei campi di disturbo
L’applicazione di questo metodo olistico della biorisonanza comincia
sempre con una sistematica analisi dei campi di disturbo conosciuta come
test base. In questo ambito sono rintracciate le cause più profonde dei
sintomi esistenti o di quelli che stanno per manifestarsi. Nessuna
malattia si forma senza una causa, la quale deve essere determinata
sistematicamente in ogni dettaglio. Senza la ricerca delle cause ogni
tentativo di ricerca della terapia sarà come camminare immersi nella
nebbia, ogni successo potrà essere nella migliore delle ipotesi un caso
fortunato. La conoscenza delle cause di una malattia, comunque, permetterà
un terapia mirata che andrà oltre un semplice trattamento dei sintomi e
stabilirà una condizione essenziale per una guarigione duratura, non
appena sia avvenuta l'eliminazione delle cause.
L’analisi dei campi disturbati si effettua con l’aiuto di un test
estensivo, utilizzando le relative composizioni di frequenze; data la loro
speciale importanza e per una precisa valutazione dei casi, le singole
fasi del test saranno spiegate dettagliatamente qui di seguito.
La figura seguente mostra Manfred Denecke ed il Rayocomp PS 1000 polar.

Carichi geopatici
Questo sistema di test inizia con un controllo del paziente per
trovare nel corpo eventuali carichi geopatici. I disturbi geopatici
possono essere causati da campi radianti emanati dalla crosta terrestre,
come, ad esempio, da vene d’acqua o da radiazioni telluriche, oppure da
vibrazioni orizzontali come quelle emesse dal reticolo energetico globale
e dal reticolo di Curry.
I potenziali disturbi si formano quando il paziente è soggetto a questi
campi disturbati per lunghi periodi di tempo, ad esempio perché la camera
da letto o il luogo di lavoro ne sono soggetti. Questi disturbi possono
essere continui o costituire residui del passato, per esempio generati da
un’abitazione precedente.
Manfred Denecke è anche dell’opinione che i carichi geopatici
rappresentino una forma molto elementare di campi disturbanti che causano
la debilitazione o la distruzione del sistema di controllo immunitario,
perciò in primo luogo incrementano decisamente l’apparizione di altri
fattori di disturbo o ne rendono possibile la comparsa.
Radiazioni elettromagnetiche
Il passo successivo del test riguarda le radiazioni elettromagnetiche.
I disturbi causati da radiazioni elettromagnetiche costituiscono un grave
problema tipico del nostro tempo; tutti usiamo telefoni cellulari, questi
ultimi ormai appartengono alla nostra vita quotidiana, pertanto come si
può sfuggire alla rete di alte frequenze, che ci sovrasta quasi come una
coperta, senza prendere misure adeguate? Anche gli elettrodotti e le linee
di alimentazione ferroviarie possono essere responsabili di un massiccio
inquinamento elettromagnetico del corpo. In modo simile ai disturbi
geopatici, l’elettrosmog può avere un effetto negativo sul sistema
immunitario. In base all’esperienza di Manfred Denecke può danneggiare le
ossa ed il midollo spinale deputato alla produzione del sangue.
Acidosi
L’acidosi è una acidificazione eccessiva del corpo, principalmente
causata da fattori connessi al cibo che mangiamo.
Metalli pesanti
Questo pacchetto di test comprende una serie di metalli pesanti che
spesso si sono depositati nel corpo e che possono generare diversi
problemi di salute. Per metalli pesanti si intende: amalgama o mercurio,
proveniente per lo più dalle otturazioni, a volte anche
dall’alimentazione; cadmio, piombo, palladio, alluminio, rame, zinco,
nickel, tallio e stronzio. L'inquinamento da rame proviene principalmente
dal latte e dai suoi prodotti perché nell’agricoltura per la concimazione
dei pascoli si utilizza il concime sintetico contenente rame. Altri
metalli pesanti vengono spesso utilizzati per situazioni professionali
tramite il diretto contatto oppure l’aria inquinata che respiriamo
I veleni dei reumatismi / colesterolo depolarizzato
Successivamente sono stati testati i veleni che provocano il
reumatismo ed il colesterolo depolarizzato. I veleni dei reumatismi
possono essere considerati in blocco dannosi in relazione alle sostanze
che provengono dalla catena alimentare e dalle emissioni ambientali,
scorie che, a lungo andare, si depositano nelle articolazioni. Il
colesterolo depolarizzato non serve più e si deposita come tossico in
diversi punti del corpo, come succede per i metalli pesanti.
Campi di disturbo tossinici
Un ulteriore settore del test comprende una lista di veleni diversi.
All’interno della denominazione generica di "campi di disturbo tossinici"
si trova un’ampia serie di agenti tossici e nocivi originati
dall’industria chimica, i quali comportano svariati effetti tossici.
Questi ultimi possono essere residui chimici sui vestiti, poi assorbiti
dalla pelle, medicinali, esalazioni velenose dalle costruzioni, o
provenienti dalle vicinanze, oppure residui nei contenitori, tanto per
citarne alcuni. Dentro questo gruppo, sono state testate anche le tossine
accumulate negli alimenti, per esempio nella carne di maiale. Questo
gruppo contiene anche le tossine (nel vero senso della parola) e le
endotossine. Entrambe hanno origine dai batteri presenti all’interno del
corpo, ma questo processo sarà spiegato poco più avanti. Le tossine sono i
prodotti metabolici dei batteri, le endotossine sono i prodotti di
decomposizione generati quando i batteri vengono distrutti.
Funghi, virus, protozoi, vermi e parassiti
Il prossimo importante campo tratta il grande gruppo delle colture
viventi, in special modo i funghi, batteri, virus, protozoi e parassiti.
Tra le più note colture dei funghi c’è quella della Candida, un
fungo-lievito che si stabilizza frequentemente nell’intestino. È stata
testata specialmente la Candida-albicans ed il Pityrosporum ovale, oltre
ai dermatofiti che si possono trovare negli strati esterni della pelle.
Inoltre va testata anche la concentrazione dei funghi tossici
nell’organismo. Questi veleni provengono dal cibo, ma il nostro organismo
non è in grado di riconoscerli ed eliminarli se il nostro sistema
immunitario non è integro, magari a causa di carichi geopatici.
Accanto alle già menzionate colture fungine, quando il sistema immunitario
è debilitato, devono essere testati i ceppi di diversi batteri ramificati
nel corpo ma in modo differenziato. Manfred Denecke poté identificare
molto frequentemente raggruppamenti di streptococchi e stafilococchi. Per
stanare focolai molto piccoli di batteri insediati si utilizza inoltre un
detector a punta in modo da poterli individuare sulle diverse zone del
corpo. Nei procedimenti fino ad ora adottati, impiegando il detector a
punta, sono da menzionare le cavità oculari, il pancreas, l’uretra inclusa
la vescica, i polmoni, il bacinetto renale, come pure le cavità nasali, le
orecchie, la base del cranio e i denti.
Oltre ai raggruppamenti dei batteri streptococchi e stafilococchi si
possono testare i raggruppamenti di spirillacee, bordetella, pertosse,
salmonella, elicobatterio, borrelia, yersinia, listeria, pseudomonas,
emofilo, micobatteri, streptococchi mutanti, klebsiella, escherichia coli,
clostridium, proprio come i bacilli, i batteri putridi e dolorosi. Tra i
batteri dolorosi si annoverano quei batteri che penetrano nelle celle
nervose dove possono provocare dolori neurologici duraturi. Negli ultimi
anni sono in continuo aumento i batteri borrellia: essi provocano la
borrelliosi e si diffondono tramite le zecche e le zanzare, e anche con i
morsi di cani e gatti infetti. I batteri yersinia erano già presenti nel
Medio Evo e al tempo furono responsabili della peste. Nel frattempo le
condizioni igieniche sono migliorate di molto ed oggi questa malattia non
compare più. Le esperienze di Manfred Denecke hanno dimostrato che esiste
una netta correlazione tra i batteri yersinia ed il quadro della
poliartrite. Questa connessione può essere diagnosticata mediante le
analisi di laboratorio, ma ciò viene fatto raramente poiché comporta alti
costi.
Al test dei diversi raggruppamenti dei batteri va aggiunta anche
l’attivazione del fattore patogeno simile ai batteri dei protozoi più
diffusi. Essi vengono diffusi per la maggior parte dagli animali
domestici, che tra l’altro provocano la toxoplasmosi I pazienti vanno
sottoposti poi ai test di ulteriori gruppi di colture vitali: acari e
parassiti speciali. Nel caso di focolai molto piccoli, in modo analogo al
precedente, i batteri possono essere eliminati con il detector a punta ad
esempio nelle orbite oculari, nel tratto intestinale e nelle varici. Ai
parassiti appartengono diversi vermi e sanguisughe che spesso, sia con il
cibo sia con le uova del pollame, s’insediano nel corpo umano e lì
proliferano.
Due altre particolari situazioni da testare sono individuabili nei prioni
BSE e negli altri prioni. Questi producono le cellule base delle proteine
senza sostanze genetiche ereditarie e che spesso vengono segnalate come
proteine senza acido nucleico. Quando penetrano nel corpo o sono endogene,
come i radicali liberi, possono provocare infiammazioni o danneggiare i
tessuti, esattamente come i prioni BSE nei confronti delle cellule del
cervello. Il test dei prioni qui trattato è in contrasto con i precedenti
lavori della medicina ufficiale in quanto effettuato sul soggetto vivo!
L’ultimo grande gruppo delle colture viventi sono i virus, dei quali viene
testato prima il rota- e l’adeno-virus. Trovando un segnale negativo
dobbiamo testare i diversi organi per poter evidenziare anche i piccoli
focolai nascosti. A questo caso appartengono le orbite oculari, utero,
fegato, polmoni, cavità nasali, la base del cranio o le corde vocali.
Al gruppo dei virus appartiene pure il virus erpetico particolarmente
importante per la sua diffusione. E’un virus del sonno che, secondo
Manfred Denecke, si stabilisce nell’intestino tenue. Esso si può attivare
ma se raggiungere le labbra o la cavità orali può diffondersi nella mucosa
dello stomaco e nei tratti intestinali. I sintomi di questo virus possono
essere molto differenti: diffusi mal di pancia, feci non regolari oppure
una pelle impura. Le soluzioni per questo sintomo sono i cambiamenti del
milieu biochimico nell’intestino e riassorbimento dei veleni intestinali
nell’organismo. Se il corpo cerca di disintossicarsi solo attraverso la
pelle si manifestano i cosiddetti problemi cutanei. Le misure terapeutiche
da intraprendere sono: l’eliminazione del virus erpetico e la
sanitizzazione dell’intestino.
Accanto a queste norme generali riguardanti l’Herpes sono stati testati
altri due virus speciali che appartengono alla famiglia dei virus
erpetici, i quali possono generare per esempio la sclerosi multipla e il
morbo di Parkinson. Ulteriori gruppi di virus testati sono quelli
responsabili dell’influenza e della parainfluenza, del raffreddore, del
papilloma, della psoriasi; inoltre i virus AZH, che palesemente sono i
diretti responsabili dell’Alzheimer, i virus del pancreas e quelli
dell’otite (inclusi i virus del morbillo, della rosolia e della SARS),
inoltre i virus della Borna che possono provocare le malattie depressive
acute e per finire i virus del FSME, epatite, S.E.N. e Perk.
I danni dei vaccini
Dopo gli infiniti test sui microrganismi seguono alla fine i test
riguardanti i danni da vaccini. Essi ci pongono problemi importanti e di
grande interesse, perché il seguito dannoso emergerà spesso dopo anni. Di
solito i danni si manifestano già dal terzo o dal quarto anno di vita
caratterizzati da un distorto sviluppo del linguaggio. Secondo le analisi
di Denecke una grande parte dei bambini logopedici assistiti dovevano ai
vaccini il loro disagio. Molti medici pediatri preparati raccomandano
perciò di essere cauti con la vaccinazione e di somministrare il vaccino
solo quando lo sviluppo dell’espressione verbale è stato consolidato,
dunque appena dopo il terzo o il quarto anno di vita.
Come potete vedere, il test ed il trattamento dei bambini assume un ruolo
straordinario nell'ambito del B.A.T.

Danni da ultrasuoni e radiazioni
Come per i vaccini, si testano pure le persone che sono state
sottoposte agli esami mediante ultrasuoni, come le donne incinte o chi ha
fatto esami per le cisti. Un test per i danni da radiazioni o da diverse
fonti di radiazioni per motivi professionali è applicabile specialmente a
chi è stato esposto a terapie cancro/tumore.
Endometriosi
La seguente posizione dei test conquista nel B.A.T. un posto sempre
più significativo. Si tratta del tema endometriosi: lo stacco dall’utero
del tessuto della mucosa che si sposta nell’addome dove ad esempio può
incollarsi alle ovaie oppure inserirsi tra le anse dell’intestino. Lo
spiacevole fenomeno concomitante della endometriosi è la particolarità che
il tessuto della mucosa, a prescindere dalla zona del corpo dove si trova,
continua a seguire il ciclo mensile: ciò significa che si riempie di
sangue e poi si sgonfia. La fase di rigonfiamento apporta da una parte il
rischio che i nervi si incollino e quindi provochino dolori, in
particolare alla schiena; oppure possano formarsi delle cisti dovute alla
fase di svuotamento. Ciò purtroppo ha come conseguenza che le donne
colpite da endometrosi non potranno più avere figli. Secondo le conoscenze
in merito di Manfred Denecke tutto è da ricondurre ad un carico geopatico.
Oltre al già menzionato effetto sul sistema immunitario caricato da
influenze geopatiche su queste delicate strutture tessutali, la
regolazione energetica dei tessuti risulta completamente danneggiata,
perciò anche l’indesiderata perdita del bambino è riconducibile a queste
concrete cause.
Parodontosi
La presenza di una parodontosi è da ricondurre alla presenza di
determinati batteri nel cavo orale, ad esempio dello streptococco mutans.
Campi energetici
I seguenti gruppi di test incorporano diversi campi energetici. Uno di
questi è l’aura, cioè l’involucro stratificato costituito dalle nostre
energie sottili, dove si riescono ad intravedere tracce dei relativi
blocchi. Quindi si testano gli influssi energetici connessi alla
personalità psicologica. Da questa analisi deriva la iper-regolazione del
proprio campo energetico da parte di altre persone che agiscono
negativamente sulla nostra struttura energetica e che in ogni caso
contribuiscono allo sviluppo di una malattia.
Un ulteriore e importante test riguarda i possibili blocchi dei centri di
trasformazione dell’energia, vale a dire dei chakra. Questi sono i sette
punti principali attraverso i quali l’energia viene incanalata verso
l’interno del corpo. È per questo motivo che sono noti come centri di
trasformazione dell’energia. Essi hanno un diretto collegamento con i
sette sistemi ghiandolari più importanti del nostro corpo: il sistema
endocrino. Da questo appare chiaro come una determinata struttura
energetica sia collegata a quella fisica. I blocchi possono essere causati
in particolar modo da carichi geopatici che provocano il trasferimento
delle energie disturbate in modo permanente, cosicché il corpo non potrà
più garantire un’assimilazione energetica sufficiente. Le persone con
questa problematica sono spesso stanche ed abbattute e si coricano per
riposarsi, magari proprio su una zona di disturbo geopatica. Ora è facile
essere d’accordo nel dire che da questa situazione comportamentale
scaturirà semmai un peggioramento delle loro problematiche.
Test dell’epifisi
Il prossimo test da segnalare sarà quello dell’epifisi. Quest’ultimo è
svolto sui punti specifici dall’orecchio destro e sinistro al punto
centrale sulla fronte e interessa ciò che passa attraverso l’epifisi, uno
dei centri energetici più importanti del cervello. Ciò permette di
misurare tutti i processi che si svolgono nell’epifisi, sul carattere
dell’andamento buono o maligno dei cambiamenti a cui tende la struttura
cellulare già molto prima che si possano manifestare nel corpo fisico.
Anche in questo caso, come per quello dell'endometriosi che riguarda il
cambiamento delle strutture cellulari, secondo Manfred Denecke, la causa
risiede in un carico geopatico del paziente. Poiché questi tipi di
manifestazioni energetiche negative si instaurano nell’organismo a livello
energetico, prima che agiscano sulla materia fisica, è possibile, con
questo processo di analisi e terapia, puramente energetico, intervenire
preventivamente con molto anticipo e chiarire il caso con l’aiuto del test
dell’epifisi. In singoli casi spesso il riferimento riguarda 10 o 15 anni
prima che la struttura fisica cellulare mostri i cambiamenti che possono
essere diagnosticati mediante gli esami tradizionali della medicina
scolastica. Questa correlazione tra i corpi fisici e i campi di energia
sottile del corpo valgono in genere non solo per questo test dell’epifisi
ma hanno un carattere fondamentale. Il cambiamento agisce perciò anche
sulla scelta della terapia: ha poco senso curare il corpo fisico, dunque i
sintomi, e non far attenzione agli altri piani strutturali del corpo.
È stato stabilito che i cambiamenti strutturali delle cellule del corpo
fisico sono possibili nell’ambito del B.A.T. tanto da poter curare, con
l’aiuto delle composizioni di frequenze le cellule tumorali, metastasi,
pro-virus, fattori di tumori o necrosi, polipi intestinali e nasali come
pure le cisti ed i miomi.
Cicatrici
Prima di concludere i test, si testa se è necessario togliere un
eventuale disturbo causato da cicatrici. L’approccio sarà quello di
iniziare dai blocchi energetici causati da cicatrici da incidenti o da
interventi.
Tossine ereditarie
L’ultimo test tratta le quattro tossine ereditarie da analizzare
relativamente alle composizioni di frequenze, come Psorinum, Medorrhinum,
Luesinum e Tuberculinum. Le tossine ereditarie forniscono una esclusiva
informazione energetica del quadro delle malattie che spesso persistono da
generazioni nella comune struttura genetica. Ad ogni modo si eredita la
malattia di cui si è affetti, ma la relativa informazione energetica
ereditaria indebolisce geneticamente un determinato organo. Se si
armonizzano le tossine dell’eredità genetica è possibile normalmente
rigenerare anche il corrispondente sistema cellulare riportandolo ad una
funzione stabile.
Analisi di conclusione
Con questo la sequenza dei test è finita. Il test deve essere
integrato mediante quello delle sostanze vitali, con il quale si
evidenzieranno eventuali deficit nutrizionali prodotti da singole
vitamine, minerali ed oligoelementi. In questo caso è necessario un test
dei valori di campo che contiene 500 valori base di frequenze da 0 a 100
con un passo d’avanzamento di 0,2. Il numero dei valori base di frequenza
ed i campi di frequenza forniscono una prima indicazione sulla quantità
dei blocchi energetici esistenti e sui sistemi dei relativi organi. Il
test base globale del B.A.T., come pure i test dei valori di campo e la
relativa armonizzazione, possono fruire del supporto rappresentato dalle
apparecchiature tecnologiche già disponibili. Nel metodo B.A.T. si testa
quasi esclusivamente mediante il sistema della radiestesia mentale-passiva
che utilizza i test di riferimento tra la persona e l’apparecchio.
In un’ulteriore sezione delle analisi, nota come analisi bioenergetica dei
campi di disturbo, i relativi punti principali sono accertabili
individuando i singoli campi di disturbo presenti nei sistemi organici
colpiti, e fruendo della consultazione di diverse tabelle di elaborazione.
Le analisi dei campi disturbati sono integrabili con le indicazioni di
base dei sintomi e del loro sviluppo sugli organi interessati.
Successivamente alle analisi si possono fare previsioni sulla durata delle
terapie e quindi sul tempo necessario per eliminare definitivamente i
campi disturbati. Esiste comunque una regola da rispettare: il paziente
deve collaborare nella terapia dell’eliminazione, rendendosi conto delle
modalità di cooperazione necessarie per eliminare i campi disturbati.
È opportuno che il paziente si renda conto di ciò che è necessario fare
per eliminare i campi disturbati. D’altra parte il paziente ha il diritto
di essere sostenuto e corretto se vuole migliorare le sue abitudini di
vita negative, ad esempio riguardo all’alimentazione, al fumo,
all’esagerato consumo d’alcol, al poco movimento, alla sedentarietà, ecc..
A queste misure si può aggiungere l'assunzione di integratori alimentari
adeguati o una fattiva disintossicazione dell’organismo, magari in forma
di bagni basici, atti a diminuire l’acidità eccessiva accumulatasi nel
corso degli anni, spesso anche di decine d’anni.
Per quanto riguarda i risultati dei test base e l’analisi, il paziente
riceve un esauriente protocollo in cui si espone la linea della terapia,
delle sedute e il relativo costo di questa terapia che eliminerà i campi
disturbati definitivamente. Tutti i risultati vengono chiariti col
paziente tramite una discussione esauriente.
L’armonizzazione
Per le sedute terapeutiche d’armonizzazione conclusive si utilizza uno
spettro di frequenze globale comprendente circa 650 composizioni
utilizzando le relative tabelle dei programmi terapeutici ottenuti
radiestesicamente. Ciò significa che per il paziente sarà scelto il suo
programma specifico: cioè le sue composizioni personali di valori base di
frequenze con la sequenza necessaria. Il trasferimento della composizione
delle frequenze sul paziente avviene tramite l’apparecchio biorisonatore
con la selezione delle singole composizioni di frequenze. Oltre ciò il
Rayocomp PS 1000 polar, dispone di circa 60 cosiddetti programmi acuti che
possono essere applicati. Essi consistono in un scelta preparata di
composizioni di frequenze orientata verso il sistema degli organi le quali
possono essere utilizzate per la terapia di colture viventi (batteri,
virus, funghi, vermi, parassiti) incluse le conseguenti infezioni, così
come le diverse ferite o i deficit energetici.
L’elevata efficacia del B.A.T. risulta evidenziata nel caso della medicina
scolastica, pratica e omeopatica, quando vengono meno le loro possibilità
terapeutiche. Le esperienze con questo procedimento si basano su più di
500 analisi (test di base) di campi disturbati e su oltre 30.000 (!)
sedute terapeutiche documentate. Il procedimento B.A.T. ha fatto fare alla
biorisonanza un vero salto qualitativo, in quanto l’organismo è trattato
nella sua interezza, quindi olisticamente. In futuro, negli studi clinici
il procedimento sarà analizzato per rilevare il suo rendimento.
La figura seguente mostra un paziente durante l'armonizzazione con il
B.A.T. con il Rayocomp PS 1000 polar.

La standardizzazione del B.A.T. rende possibile l’applicazione tramite
altri terapeuti
Ogni metodo può diventare di grande interesse solo se la sua
utilizzazione potrà essere messa in atto da parte di altri terapeuti. Il
procedimento bioenergetico dell’analisi e terapia secondo Manfred Denecke
è standardizzato, tanto che è stato utilizzato da molti altri terapeuti e
con grande successo. Premessa per una buona applicazione è la
preparazione, per questo vengono organizzati seminari a tema per formare
gli utilizzatori del B.A.T. in modo che possano utilizzare il procedimento
in modo efficace e sicuro.
 |
 |
|